Partecipa al concorso On the Move e vinci un viaggio a Strasburgo


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Al via la settima edizione del concorso On The Move promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso, che da anni coinvolge i giovani sul tema della comunicazione sociale.

Il contest 2013 è legato alla campagna di Pubblicità Progresso Tu puoi dare la vita sul tema della donazione degli organi: argomento delicato e complesso sul quale è necessario sensibilizzare anche i giovani.

Qual è il modo più efficace per promuovere la donazione degli organi? Come spingere all’azione le persone perché decidano di compiere questo gesto di civiltà?

Ai partecipanti è richiesto di realizzare foto, articoli, eventi non convenzionali.

In palio 15 viaggi a Strasburgo, con visita al Parlamento Europeo.

Leggi il regolamento

Scarica la locandina

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Grazie per la collaborazione

Graziana Saponari
Koinètica
Via Settembrini 9, 20124 Milano
tel. 02 6691621 –  info@koinetica.net
http://www.koinetica.net

Segui Pubblicità Progresso su Facebook  e Twitter @FondazionePPro

 

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Al via il corso per diventare professionista delle Rp

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Un percorso innovativo volto ad offrire gli strumenti concreti per operare quotidianamente nella professione.

Il Corso si rivolge sia a giovani stagisti, laureati o diplomati in corsi in Rp e Scienze della Comunicazione, sia a quanti desiderano meglio capire il mondo delle Relazioni Pubbliche con il quale dovranno interagire nella loro attività professionale.

Fare relazioni pubbliche significa saper comunicare in maniera strategica, professionale e tecnica.
Come si redige un piano di comunicazione?
Come si scrive un comunicato stampa per il web?
Come si organizza un evento?
Come si stende un budget?
Come comunicare la propria responsabilità sociale?
Quali azioni si mettono in campo in caso di crisi?
Queste e molte altre le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che affronta i principi fondamentali della pratica.

Queste e molte altre sono le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che, partendo dalle conoscenze teoriche di base, affronta i principi fondamentali della pratica professionale e approfondisce aree specifiche di specializzazione.

Un corpo docente composto da affermati professionisti delle Relazioni pubbliche che, attraverso attuali case histories, buone pratiche e situazioni vissute sul campo della loro pratica professionale, stimolano una continua interazione con i partecipanti e una costante sollecitazione al confronto diretto. 100 ore di aula per un programma ricco di esercitazioni pratiche individuali o di gruppo.

Cinque mesi per un corso intensivo finalizzato all’approfondimento pratico di modelli teorici e di metodologie nella pianificazione e gestione di sistemi di relazione, con specifici riferimenti alla comunicazione di impresa nelle sue differenti specializzazioni.
E’ questo il Corso Ferpi: una grande opportunità per chi è impegnato nelle Relazioni pubbliche. Una possibilità di crescita, approfondimento e confronto tra professionisti delle Comunicazione e chi è impegnato nei diversi ambiti delle Rp.

Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare la segreteria organizzativa di Ferpi Servizi per verificare la disponibilità dei posti e confermare la partecipazione.

Per informazioni
Silvia Meazzi
Tel. 02-58.31.24.55
Fax 02-58.31.33.21
E-mail: formazione@ferpi.it

Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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IULM Master Day 27 settembre

Il 27 settembre, in occasione della giornata di orientamento sui Master IULM, Emanuele Invernizzi, direttore, e Stefania Romenti, vicedirettore, presenteranno il Master universitario di primo livello in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) e l’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel e con il supporto di sedici grandi imprese nazionali e internazionali.
In particolare, il Master in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) è rivolto ai laureati di primo e secondo livello che vogliono essere subito operativi nel settore delle RP e della comunicazione d’Impresa, sviluppando il proprio livello di impiegabilità e imprenditorialità.
L’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa, del quale è in corso la 10^ edizione, è invece rivolto ai professionisti di RP e comunicazione che vogliono ampliare e approfondire le proprie competenze professionali, tecniche e manageriali nei settori più importanti e strategici delle RP.
La presentazione di entrambi i Master avrà luogo presso l’Università IULM, in via Carlo Bo 1, in aula 146 dalle 10.00 alle 11.00. Al termine sarà possibile fare domande per approfondire gli aspetti di maggiore interesse.

Per i dettagli logistici e per ulteriori informazioni, consulta l’intero programma del Master Day o mandaci un’e-mail (master.rpimpresa@iulm.it) con le tue richieste.

Per confermare la tua presenza, compila il form online.

Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

30 maggio 2012, al Salone dal Dire al Fare a Milano per parlare di “Crisis Management”

Come si gestisce la comunicazione di un’azienda o di un’istituzione in un momento di crisi? Un tema su cui non è possibile generalizzare, ma che va affrontato con grande professionalità ed esperienza. Ne parleranno, in occasione della presentazione della loro guida “Crisis Management- Come comunicare la crisi: strategie e case history per salvaguardare la business continuity e la reputazione (Ed. Il Sole 24 Ore), gli autori Luca Poma, Giampietro Vecchiato e Enrico Finucci con Elio Borgonovi, Professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese all’Università Bocconi, Sandro Castaldo, Professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese Università Bocconi, Renato Mannheimer, sociologo e saggista, Daniele Rosa, Direttore comunicazione Bayer, Stefano Ferranti, esperto in comunicazione web 2.0, Beatrice Lentati, esperta in fund-raising per le organizzazioni no-profit. Modera l’incontro : Daniele Lepido, giornalista de “Il Sole 24 Ore” .

L’appuntamento è per tutti mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 17.15 , allo Spazio Autori del Salone dal Dire al Fare  presso l’Università Bocconi, via Roentgen 1 – Milano.

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Elezioni.it: quando la politica si fa social

Elezioni.it - Il political network italiano“Se fossi un elettore indeciso mi piacerebbe avere un luogo dove posso confrontare le opinioni dei vari candidati? Se fossi un candidato mi piacerebbe avere un luogo dove nel confronto con gli altri candidati posso dimostrare di essere quello da votare? Noi abbiamo risposto sì ad entrambe le domande creando un luogo dove gli elettori possono vedere le opinioni di tutti i candidati e dove un candidato può dimostrare, confrontandosi con gli altri, di essere quello da votare”.

Questo è in sintesi il concetto che vogliono trasmettere gli ideatori di Elezioni.it, il primo aggregatore delle pagine facebook dei candidati alle elezioni. Un progetto nato dall’incontro tra Riccardo Rudelli, consulente politico di vecchia data e direttore di Agenziaelettorale.it, Paola Bonesu e Mario Grasso, due giovani laureati in comunicazione politica e sociale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di  Milano. Al loro fianco Roberto Errichelli, imprenditore partner di Agenziaelettorale.it e Claudio Bisconti, studente lavoratore della facoltà di ingegneria informatica all’Università di Firenze.

Uno strumento che – facendo leva sulle virtù dei social network – vuole diventare uno spazio di discussione per i politici e di informazione e aggiornamento costante per tecnici e elettori.
Con un solo click si potrà così assistere al confronto tra i leader di partito. Ma anche scoprire come procede la campagna per le elezioni presidenziali in Francia, o volare in Inghilterra per assistere alla lotta tra i candidati a sindaco di Londra. Sarà possibile seguire live la sfida tra i Repubblicani per decidere chi affronterà Barack Obama o capire come si sviluppa il dibattito all’interno di forze partitiche come il PD e il PDL, leggendo direttamente le dichiarazioni dei loro esponenti.

Nelle Agorà locali i candidati si metteranno alla prova per dimostrare di essere il politico da votare. Nell’Agorà di Palermo abbiamo assistito allo scontro tra i candidati alle discusse primarie del centro-sinistra. Mentre la campagna elettorale a Genova entra nel vivo dopo la conclusione delle primarie del centrosinistra e le candidature del centrodestra. Città per città sarà possibile per politici, giornalisti, rappresentanti di categoria inserirsi nel dibattito. Un solo click, tutte le dichiarazioni, per uno sguardo d’insieme che permetterà di comprendere in diretta costante come stia evolvendo il dibattito politico.

Il social network diviene political network: uno spazio pensato per soddisfare le esigenze del candidato e dell’elettore attraverso uno strumento agile e di facile utilizzo. Un aggregatore di contenuti che funge da bussola per orientarsi nel mare della politica locale, nazionale ed estera.
Con Elezioni.it nasce un nuovo modo di fare, comunicare e seguire la politica. In un solo click.

We want lobbies!

Cari amici condivido con voi il contributo di un amico e collega, Stefano Capretti, neo laureato in comunicazione con una tesi dal titolo Lobbying e comunicazione nel mercato energetico nazionale, sul tema della lobby.
Spero possa esservi utile e spero si possa aprire un dibattito su un tema molto vicino alla nostra professione e che, ad oggi, non abbiamo ancora affrontato nel nostro blog. Buona lettura! Giovanna

Lobbismo. Lentamente, qualcosa si muove anche nel nostro Paese.
Da qualche tempo il termine lobby è tornato nei titoli dei principali quotidiani nazionali, in relazioni alle reazioni provocate dai provvedimenti del governo Monti in materia di liberalizzazioni. Leggendo i giornali, sembra di capire che i tassisti siano una lobby.. o forse lo sono le farmacie? Anzi no, le banche sono la vera lobby!

Ma cosa è veramente una lobby è argomento ancora ignoto ai più.
Una lobby è un’organizzazione di interessi che esercita una pressione sui legislatori pubblici affinché emanino leggi che non danneggino i loro interessi.
Il lobbismo è una pratica comune in molti Paesi, spesso ben regolata e definita, che permette, a tutti i portatori di interessi, di avere un canale aperto e trasparente con l’organo legislativo per manifestare il proprio punto di vista e cercare di ottenere una legislazione favorevole ai propri scopi. Sembra brutto? Ricordiamoci che se ben regolato, il lobbying è una pratica che tutti possono esercitare, perchè tutti noi abbiano interessi da difendere.

La cronaca non giova all’immagine dei lobbisti. Anche perchè sul lobbying c’è poca conoscenza e molta confusione. Per fortuna la letteratura sull’argomento si sta arricchendo. Un titolo che rende subito l’idea del clima italiano è Vent’ anni da sporco lobbista, un manuale-diario su come si svolge la vita di un lobbista professionista. Fabio Bistoncini, l’autore, analizza i problemi della professione e racconta qualche caso interessante, il tutto con una buona dose di auto-ironia che rende la lettura piacevole e veloce. (Vent’anni da sporco lobbista di Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati 2011).

Fare bene lobby ha grandi potenzialità, anche per uscire dalla crisi. È il messaggio lanciato nel corso del dibattito tenuto in occasione della presentazione del libro a Milano, Bruno Tabacci e Oscar Giannino (che ha curato anche la prefazione), Mario Valducci, Giuseppe Civati e il padrone di casa Alberto Meomartini hanno sollecitato una presa di coscienza collettiva sul fatto che l’attività delle lobby non è di per se negativa, anzi, può servire ai rappresentanti dei cittadini per migliorare le proprie conoscenze e per prendere le decisioni corrette e ponderate. In Italia serve più che mai una cultura del lobbismo che dobbiamo importare dai paesi anglosassoni (o molto più semplicemente dalle istituzioni europee, già molto rigorose al riguardo).
La conoscenza permette al sistema di creare gli anticorpi adatti per difendersi dal lobbying sbagliato: quello dei “faccendieri” poco trasparenti. La politica, specialmente quella di sinistra, deve abituarsi all’idea che la rappresentanza degli interessi specifici, se diffusa, è utile a migliorare il benessere collettivo, più che a limitarlo. I partiti non sono più i connettori di questi interessi, nonostante il loro estremo tentativo di rappresentarli in modo egemone e devono, quindi, creare un sistema regolato di accesso al potere da parte di altri gruppi organizzati. Lo stesso discorso andrebbe fatto per le rappresentanze sindacali o imprenditoriali, troppo spesso barricate su posizioni antiche, inadeguate a incanalare le problematiche di oggi.

Pochi giorni dopo la presentazione del libro di Bistoncini, ecco che il ministro per l’agricoltura Enzo Catania fa sapere di voler procedere alla costituzione di un registro per i lobbisti. Qualcosa si muove. Il provvedimento, anche se apprezzato nella sostanza dagli operatori del settore, per poter essere realmente efficace sul tessuto produttivo e rappresentativo, dovrà essere inserito in un disegno più organico della Presidenza del Consiglio e del Parlamento. Ma il primo passo è stato compiuto. Ora non ci resta che augurarci una maturazione del sistema politico e imprenditoriale. Perchè tutti noi possiamo raggrupparci per fare advocacy e, ne sono certo, una lobby ci salverà, se lo vogliamo.

Stefano Capretti
stefano.capretti@studenti.unimi.it

Per approfondire l’argomento:
“20 anni da sporco lobbista”, Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati, 2011
“Alta Pressione. Perché in Italia è difficile regolare le lobby”, Francesco Galietti, Ed. Marsilio, 2011
“Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia”, Marco Mazzoni, Ed. Laterza, 2010
“Lobbying & lobbismi. Le regole del gioco in una democrazia reale”, Gianluca Sgueo, Ed. Egea, 2011

SCRIVI, VINCI E PEDALA.. Torna il concorso “I racconti della CSR”

Al via la terza edizione del concorso “I Racconti della CSR”.
Gli studenti universitari e i neolaureati avranno tempo fino al 30 aprile per partecipare a “I Racconti della CSR”. Concorso all’interno dell’ottava edizione di Dal Dire al Fare, il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, che si svolgerà a Milano, all’Università Bocconi, il 30 e 31 maggio 2012.

Partecipare è semplice!
Ogni iscritto deve scrivere un racconto (massimo 4.000 battute) sul tema “Io e la CSR” che ponga al centro dell’attenzione il modo in cui ci rapportiamo alla responsabilità sociale nella nostra vita quotidiana. Per esempio, quando acquistiamo un prodotto che rispetta l’ambiente, ci informiamo se l’impresa rispetta i diritti dei lavoratori, adottiamo stili di vita sostenibili. Ma la responsabilità entra in gioco anche quando decidiamo di sostenere una causa sociale, ci impegniamo in una attività di volontariato, interveniamo per modificare un atteggiamento irresponsabile di un amico etc.

Il racconto e la scheda d’iscrizione dovranno essere inviati a koinetica@koinetica.net entro il 30 aprile 2012.

In palio una RI-cicletta offerta da CiAl, uno stage al quotidiano online Affaritaliani.it, un volume “Il villaggio di cartone” dedicato al film di Ermanno Olmi offerto da Edison.

Scarica qui:
Il regolamento I racconti della CSR
La scheda di iscrizione I RACCONTI DELLA CSR 2012 Scheda_Iscr_Uni

Borsa di Studio per aspiranti lobbisti

Partendo dalla convinzione che, la rappresentanza degli interessi – delle aziende, delle organizzazioni di categoria e dei gruppi di cittadini – serva a rafforzare la democrazia, creando i presupposti per una maggiore trasparenza delle decisioni pubbliche, FB & Associati, la società fondata e diretta da Fabio Bistoncini, autore del libro Vent’anni da sporco lobbista, è alla costante ricerca di nuovi punti di vista che contribuiscano a dare voce e risalto ad un settore la cui rilevanza non è ancora stata percepita compiutamente dalla società attuale.

Da qui l’idea di istituire la I^ Edizione della borsa di studio FB Grant for Lobbyists, nata in collaborazione con lo SGGI (Standing Groups Gruppi di Interesse) della SISP (Società Italiana di Scienza Politica) per premiare la migliore tesi di laurea specialistica svolta sui temi del lobbying e delle politiche pubbliche nell’intento di valorizzare, in questo modo, l’eccellenza accademica di questo settore.
Il laureato che avrà saputo coniugare efficacemente originalità dei contenuti, livello di approfondimento della materia e capacità di analisi sarà premiato con una borsa di studio del valore economico di 3000 mila euro.
I candidati dovranno inviare tutta la documentazione necessaria entro il 31 maggio 2012. Le tesi ammesse, saranno esaminate da una Commissione di Valutazione composta da due accademici esperti del settore, un professionista della comunicazione e un lobbista, nominati da FB & Associati. Gli esiti della valutazione saranno comunicati al vincitore e pubblicati sul sito dello studio entro l’estate 2012.

Per partecipare, è sufficiente inviare una mail all’indirizzo staff@fbassociati.it.
Per ulteriori informazioni, scarica qui il Bando-di-Tesi-FB.

Tratto da http://www.ferpi.it

Ogni anno a Milano l’avanguardia della comunicazione: al via La Settimana della Comunicazione 2011

Parte oggi a Milano La Settimana della Comunicazione, l’evento che celebra il sistema della comunicazione italiana ideato e organizzato da Pietro Cerretani e Claudio Honegger con il Patrocinio di Comune e Provincia di Milano, della Regione Lombardia e il sostegno delle principali associazioni di categoria tra cui Ferpi.

Un viaggio lungo una settimana, dal 3 al 9 ottobre, con un calendario ricchissimo, fatto di oltre 100 tra eventi, installazioni, mostre, seminari e iniziative totalmente gratuite e aperte al pubblico che coinvolgeranno vari spazi della città per il secondo anno consecutivo.
Rispetto all’ edizione del 2010, quest’anno per orientare le iniziative della kermesse sono stati delineati 4 percorsi tematici:
• Aspirazione/Status: tutto ciò che evoca o rappresenta uno status symbol, un valore identitario, una comunità che esclude, ma a certe condizioni include, il lusso materiale in tutte le sue sfumature, o la sensazione di un lusso immateriale.
• Provocazione: tutto ciò che graffia, rompe, sposta, riscrive, deforma i codici e cattura l’attenzione creando complicità (Guerrilla, Viral, Unconventional…).
• Esperienza: tutto ciò che si prova dal vivo in un percorso guidato o in un contesto in cui l’azienda è presente direttamente (Event Marketing, Marteting Experience, Multisensorialità…) .
• Responsabilità: tutto ciò che ha a che vedere con l’impegno e il sentimento per un futuro più sostenibile, umano e intelligente (Green economy, Green Communication, CSR, Etica, Trasparenza…) .

Il tema fondamentale dell’edizione 2011 della Settimana della Comunicazione e’  il consumo consapevole e responsabile perché, come affermano gli organizzatori, “i consumatori sono attori sempre più attenti alla responsabilità sociale e al loro ruolo di decisori finali.”

Non lasciamoci sfuggire questa importante iniziativa che ci permette di assistere e vivere esperienze, conoscere nuove forme di comunicazione passando dal cinema ai nuovi media, dal design al giornalismo, dall’arte alla sostenibilità, per celebrare l’avanguardia della comunicazione.

IULM Master Day 21 settembre: It’s Maprec time… passaparola!

Il 21 settembre l’Università IULM a Milano apre le porte del Campus per presentare la sua offerta di Master. In particolare, verranno presentati l’Executive Master in RP d’Impresa rivolto a professionisti e il  nuovo Master universitario in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) rivolto a neolaureati. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel.

Mercoledì 21 settembre, in occasione della giornata di orientamento sui Master IULM, Emanuele Invernizzi, Direttore, e Stefania Romenti, Coordinatrice didattica, presenteranno il nuovo Master universitario in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) e l’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel.

Alle ore 16.00 verrà presentato il Master in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC), rivolto ai laureati di primo e secondo livello che vogliono essere subito operativi nel settore delle RP e della Comunicazione d’Impresa.

Alle ore 17.00 sarà poi presentato l’ Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa, Master rivolto ai professionisti di RP e Comunicazione. Il Master nel 2012 raggiungerà la sua 10^ edizione.

Al termine di ciascuna presentazione sarà possibile fare domande per approfondire gli aspetti di maggiore interesse.

Per i dettagli logistici e per ulteriori informazioni, consulta l’intero programma del Master Day o mandaci un’e-mail con le tue richieste.

Per confermare la tua presenza, compila il form online.

… e passaparola!

Segreteria organizzativa

Master MaPReC

Università IULM

Via Carlo Bo 1

20143 Milano

Tel. 02 89 141 2698

e-mail master.maprec@iulm.it

sito www.maprec.iulm.it

5° FORUM CULTURA D’IMPRESA

Per tutte-i coloro fossero interessate-i una bella iniziativa promossa da Il Sole 24 Ore Formazione e Eventi, Business for women.

Leadership femminile: Politiche e strategie per aumentare la competitività e innovare il sistema Italia
Milano, 21 novembre 2011 – Sede Il Sole 24 ORE, via Monte Rosa 91
Ore 9.00 – 16.00

35,4% è il tasso di occupazione femminile in Italia (Dati Istat), ben 13 punti percentuale in meno rispetto agli uomini.
Tutti i dati relativi alla posizione in azienda sono sempre inferiori rispetto agli uomini: la percentuale di donne manager, le quote rosa nei board delle aziende, le retribuzioni. Solo un dato ha il segno “positivo”: la redditività delle aziende con un miglior equilibrio tra donne e uomini nel Top Management.
La questione coinvolge la società nel suo complesso. Per favorire un maggior equilibrio tra uomini e donne nel mondo del lavoro è necessario costruire nuovi paradigmi di gestione delle risorse umane nelle aziende.
Questa e una via obbligatoria per poter capitalizzare pienamente il potenziale femminile, a vantaggio della produzione di valore.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’evento ha l’obiettivo quest’anno di analizzare grazie a dati di autorevoli ricerche internazionali e al contributo di importanti economisti, politici e manager le strategie da adottare per la formazione di una società e un mondo del lavoro più gender balanced.
Attraverso la presentazione di best practice, si identificheranno le politiche di gestione e sviluppo del personale che possano ridurre il gender gap e valorizzare le diversità di genere, favorendo lo sviluppo coerente di carriere delle donne nelle organizzazioni.

I Temi principali dell’evento
ECONOMIA: iniziative sociali e politiche per favorire la competitività del mondo del lavoro
>> Stili di vita e tempo di lavoro delle donne: soluzioni e proposte sociali per favorire il riequilibrio
nel mondo del lavoro
> Le politiche sociali per incoraggiare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e favorire la conciliazione
> L’occupazione femminile e la produzione di valore economico: quali misure per rinforzare il binomio
> Dalla conciliazione come questione femminile alla conciliazione come questione sociale
AZIENDA: Organizzazioni proattive
>> La cultura e i modelli organizzativi a supporto dello sviluppo di una azienda gender friendly
> L’engagement del top management maschile nelle women iniziatives
> Metodologie e strumenti per creare pari opportunità nelle aziende e implementare modelli organizzativi
in grado di ottimizzare la produttività delle risorse femminili. Ricerca Globale Mercer e vista sull’Italia
>> Strategie e politiche per lo sviluppo di una organizzazione di genere
> Le sfide e i risultati delle aziende di ValoreD nello sviluppo del talento femminile
PERSONA: Donne e carriera
>> Personal branding web 2.0: la “reputazione” on line a supporto dell’l’immagine professionale
> Come costruirsi una brand awarenes personale
> Come dare valore, migliorare e potenziare il proprio network
> Come utilizzare i social network in modo strategico e consapevole
>> Career development: strategie di gestione della carriera
> Le cause della mancata ascesa ai vertici aziendali
> L’impatto del mentoring negli avanzamenti di carriera
> Casi e Role model da cui trarre strumenti e ispirazione
Hanno confermato la loro presenza:
Rania Azmi – Economic Advisor Fondo Sovrano Kuwait
Aldo Bonomi – Fondatore e Direttore dell’Istituto di Ricerca Aaster
Ilaria Dalla Riva – Direttore Risorse Umane Sky Italia
Rosanna D’Antona – Presidente D’Antona & Partners Strategie di comunicazione
Monica D’Ascenzo – Giornalista Il Sole 24 ORE
Cristina Finocchi Mahne – Consigliere di Amministrazione Gruppo PMS e membro del Comitato Direttivo Fondazione Bellisario
Janina Kugel – Direttore Risorse Umane Siemens
Pat Milligan – President of Human Capital Mercer
Alessandra Perrazzelli – Presidente valoreD
Monica Possa – Direttore Risorse Umane Gruppo RCS
Eleanor Tabi Haller-Jorden
– General Manager Catalyst Europe
Donatella Treu – Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE
Stefano Zamagni – Professore di Economia Politica Università di Bologna

La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti.
Si prega di confermare la propria adesione compilando la scheda di registrazione on line.

Per maggiori informazioni sul programma e sui relatori visita il sito:

http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/bew24_2011

Social network: attenzione agli effetti collaterali

Mi è stata segnalata da Giovanni Ugo Patanè la seguente notizia cui riporto per intero in quanto credo si renda necessario conoscere (quali aspiranti professionisti della comunicazione) come utilizzare i social network in chiave professionale senza correre a rischi legati alla privacy.

Facebook & Co.
Come tutelare la propria privacy ai tempi di Facebook, MySpace & Co.? Come difendere la propria reputazione, l’ambiente di lavoro, gli amici, la famiglia, da spiacevoli inconvenienti che potrebbero essere causati da un utilizzo incauto o improprio degli strumenti offerti dalle reti sociali?

Sono queste alcune delle domande a cui risponde la guida messa a punto dal Garante per la privacySocial Network: Attenzione agli effetti collaterali“. Non un manuale esaustivo, ma un agile vademecum sia per persone alle prime armi, sia per utenti più esperti, pensato per aiutare chi intende entrare in un social network o chi ne fa già parte a usare in modo consapevole uno strumento così nuovo.

La guida del Garante privacy
La guida è organizzata in quattro capitoli pensati in forma modulare, così da offrire a tutti i lettori elementi di riflessioni e consigli, adatti alla propria formazione e ai differenti interessi.
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