Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi

Napoleone Bonaparte: ottimo condottiero? Brillante stratega? Sicuramente, ma anche guru della comunicazione, l’uomo che ha inventato l’opinione pubblica, il merchandising e promosso la sua immagine con modi e maniere moderni.

A raccontare il piccolo grande uomo corso in questa nuova e inedita veste è Roberto Race, giornalista e consulente di comunicazione, socio FERPI nel libro “Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi”.

C’è un filo rosso che attraversa tutta l’epopea di Napoleone. Dalla spedizione italiana alla missione in Egitto, fino ai trionfi di Ulm o Austerlitz, alle successive disfatte e al doppio esilio. È la sua straordinaria, modernissima, visionaria, profetica capacità di comunicare.

Roberto Race esplora e propone una “riflessione di natura storica fortemente legata al presenteche  permette di focalizzare l’attenzione sull’agire comunicativo consapevole e finalistico degli attori politici, sull’uso consapevole della comunicazione”, come afferma Mario Rodriguez nella postfazione.

Napoleone ha inventato l’opinione pubblica così come siamo abituati a intenderla oggi. Ha utilizzato per la prima volta il merchandising, ha saputo promuovere la sua immagine mentre guidava la Grande Armée alla conquista di mezza Europa.

“Sin dalle prime battute” afferma Luigi Mascilli Migliorini nella sua prefazione, “la capacità di comunicare di Napoleone era apparsa virtù istintiva di un ventisettenne generale che annunciava in sé, visibilmente, le incertezze di un eroe di Stendhal e le arroganze di un personaggio di Balzac”.

Nel volume Race spiega modalità ed eventi che segnano l’ennesimo primato del generale Bonaparte, meno conosciuto dei tanti conquistati nelle battaglie condotte per mezza Europa. Per lui comunicare non è solo un mezzo che usato al meglio “consente di anticipare le mosse dell’avversario e sbaragliarne gli schieramenti”, ma anche “uno strumento di rappresentazione, con il quale si inscena un summit come si commissiona un quadro”. In ogni caso, avverte l’autore, Napoleone ha potuto vincere anche da grande comunicatore “perché quella che raccontava non era una favola qualsiasi”, “qualsiasi campagna di marketing, senza contenuti adeguati, non regge alla distanza, tanto più al peso della storia”.

“E’ un libro – afferma Race – utile sia a chi intenda approfondire le radici delle tecniche moderne di comunicazione, sia a chi voglia entrare in contatto con una dimensione ancora non completamente esplorata di una delle figure più originali della storia moderna”.

Egea 2012, 144 pagg. 16 euro

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Elezioni.it: quando la politica si fa social

Elezioni.it - Il political network italiano“Se fossi un elettore indeciso mi piacerebbe avere un luogo dove posso confrontare le opinioni dei vari candidati? Se fossi un candidato mi piacerebbe avere un luogo dove nel confronto con gli altri candidati posso dimostrare di essere quello da votare? Noi abbiamo risposto sì ad entrambe le domande creando un luogo dove gli elettori possono vedere le opinioni di tutti i candidati e dove un candidato può dimostrare, confrontandosi con gli altri, di essere quello da votare”.

Questo è in sintesi il concetto che vogliono trasmettere gli ideatori di Elezioni.it, il primo aggregatore delle pagine facebook dei candidati alle elezioni. Un progetto nato dall’incontro tra Riccardo Rudelli, consulente politico di vecchia data e direttore di Agenziaelettorale.it, Paola Bonesu e Mario Grasso, due giovani laureati in comunicazione politica e sociale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di  Milano. Al loro fianco Roberto Errichelli, imprenditore partner di Agenziaelettorale.it e Claudio Bisconti, studente lavoratore della facoltà di ingegneria informatica all’Università di Firenze.

Uno strumento che – facendo leva sulle virtù dei social network – vuole diventare uno spazio di discussione per i politici e di informazione e aggiornamento costante per tecnici e elettori.
Con un solo click si potrà così assistere al confronto tra i leader di partito. Ma anche scoprire come procede la campagna per le elezioni presidenziali in Francia, o volare in Inghilterra per assistere alla lotta tra i candidati a sindaco di Londra. Sarà possibile seguire live la sfida tra i Repubblicani per decidere chi affronterà Barack Obama o capire come si sviluppa il dibattito all’interno di forze partitiche come il PD e il PDL, leggendo direttamente le dichiarazioni dei loro esponenti.

Nelle Agorà locali i candidati si metteranno alla prova per dimostrare di essere il politico da votare. Nell’Agorà di Palermo abbiamo assistito allo scontro tra i candidati alle discusse primarie del centro-sinistra. Mentre la campagna elettorale a Genova entra nel vivo dopo la conclusione delle primarie del centrosinistra e le candidature del centrodestra. Città per città sarà possibile per politici, giornalisti, rappresentanti di categoria inserirsi nel dibattito. Un solo click, tutte le dichiarazioni, per uno sguardo d’insieme che permetterà di comprendere in diretta costante come stia evolvendo il dibattito politico.

Il social network diviene political network: uno spazio pensato per soddisfare le esigenze del candidato e dell’elettore attraverso uno strumento agile e di facile utilizzo. Un aggregatore di contenuti che funge da bussola per orientarsi nel mare della politica locale, nazionale ed estera.
Con Elezioni.it nasce un nuovo modo di fare, comunicare e seguire la politica. In un solo click.

Al via a Napoli “Comunicare per amministrare” il corso di formazione per amministratori locali organizzato dalla Fondazione Valenzi e il magazine Spinning Politics

È rivolto a candidati, amministratori locali e dirigenti politici che intendono ampliare e migliorare le proprie conoscenze e capacità di comunicazione pubblica e politica, la prima edizione del corso di formazione “Comunicare per amministrare” promosso dalla Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, e il magazine Spinning Politics, la prima testata giornalistica in Italia di analisi e comunicazione politica.

I moduli di lezione e i laboratori inizieranno il 31 Marzo e proseguiranno fino a metà Maggio e si terranno al Maschio Angioino a Napoli nella sede della Fondazione Valenzi.

L’obiettivo della proposta formativa è fornire un aggiornamento sull’evoluzione della comunicazione nella politica e nelle amministrazioni al fine di rinnovare e rinsaldare il rapporto tra politici/amministratori ed elettori/cittadini. Nello specifico il corso intende sviluppare e potenziare le conoscenze e le doti comunicative utili ad affrontare in modo efficace sia la fase di campagna elettorale sia l’esperienza amministrativa.

Tra i docenti e le testimonianze del corso figurano il docente di comunicazione politica e pubblica Mario Rodriguez, il coordinatore per la Campania dell’Associazione Comunicazione Pubblica e Istituzionale Elisabetta Benesatto, l’esperta di gestione delle risorse umane e life coaching Chiara Migheli e il Coordinatore dei rapporti con i cittadini e del sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianluca Sgueo.

Il programma prevede:

  • quattro moduli tematici (12 ore) su comunicazione politica, comunicazione pubblica, leadership e ruolo del web 2.0;
  • una giornata di laboratorio (6 ore) dedicata al public speaking;
  • una conferenza pubblica (3 ore) dedicata alla discussione dei temi appresi, riflessioni sulle elezioni amministrative 2012, consegna degli attestati ai corsisti.

Le iscrizioni saranno aperte fino al 24 Marzo. La scheda d’iscrizione potrà essere richiesta scrivendo all’indirizzo email: gianluigicioffi(at)fondazionevalenzi.it. 

Per i giovani comunicatori, uniferpi e non solo, sarà possibile usufruire di un vantaggioso sconto sulla quota di sostegno dei costi organizzativi.

Il programma completo del corso è disponibile all’indirizzo:

http://issuu.com/fondazionevalenzi/docs/comunicare_per_amministrare

Noi, cittadini globali-locali

Noi, cittadini globali-locali. Siamo in grado di esserlo?

Vi segnalo un’iniziativa interessante: NMC (da Ni, mondlokaj civitanoj – Noi, cittadini globali-locali),  un programma di medio termine promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ministero della Gioventù, dalla Regione Puglia e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, che si pone come obiettivo quello di “promuovere lo sviluppo sostenibile e la partecipazione dei giovani ai processi decisionali”.

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Le strategie della comunicazione politica dopo l’elezione di Obama

Questione di feeling

khushi.files.wordpress.com

We believe people are basically good è il credo di e-Bay, leader mondiale nell’e-commerce. E lo è diventata per due ragioni:
1) è nata da una passione: Pam, la fidanzata dell’inventore Pierre Omydiar, vivendo nella Silicon Valley, aveva difficoltà a reperire attraverso i canali tradizionali, i raccoglitori per caramelle di cui faceva collezione; Pierre, allo stesso tempo, era innamorato sia di lei che della tecnologia nascente di internet
2) è nata da una esigenza sentita fortemente, vicina; ed ha continuato a fare della prossimità la propria strategia.

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Strumenti utili per le elezioni 2008

Fonte: Voi siete qui

Stamattina ho trovato nel mio aggregatore il post di Nicola Mattina che rilanciava questo interessante sito: www.voisietequi.it. E’ uno strumento utile per visualizzare la distanza dai partiti in funzione delle opinioni che ci facciamo su determinati temi. Lo strumento rientra nel progetto Openpolis, a mio avviso molto intelligente e ben fatto, sullo stile di WikiDemocracy.

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Wiki Democracy, la politica dal basso

Grazie a WikiDemocracy.org, la partecipazione dei cittadini alla politica non si limiterà al voto. Gli elettori potranno collaborare alla redazione del programma del proprio partito.

Gli autori presentano il progetto come «un ambiente collaborativo e democratico per la stesura e revisione di programmi politici, con partecipazione dal basso, non governato nè controllato dai partiti, il cui obiettivo e’ riportare ai partiti un contenuto generato dai loro elettori con proposte e iniziative di programma politico. Detto in parole povere, far sapere ai partiti cosa pensano i loro elettori che abitano la rete». Continua a leggere

Il difficile momento della politica italiana

fabio bistonciniDopo Sergio Vazzoler, vi proponiamo un’intervista sui temi della politica italiana che ci ha concesso Fabio Bistoncini, socio e vicepresidente di FERPI dal 2003 all’anno scorso, fondatore di FB Comunicazione, che da poco ha aperto la sezione blog. Proprio nel blog il 10 febbraio è apparso il post “In una settimana… cambia tutto!” che introduce il tema di questa intervista.

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La politica italiana, Beppe Grillo e i nuovi media

Continua l’intervista a Sergio Vazzoler (che ringrazio per la grande disponibilità), partner di MR&Associati, che abbiamo intervistato ieri sui temi della politica italiana.

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Inaffidabilità, credibilità e fiducia: il fantasma della crisi – prima parte

Sergio Vazzoler Dopo i due articoli di Luca sulla comunicazione politica nel nostro paese e negli USA, continuiamo ad affrontare questi temi con l’aiuto di illustri soci FERPI che hanno risposto gentilmente alle nostre domande. Come primo ospite di pregio vi proponiamo Sergio Vazzoler, partner di MR&Associati, socio professionista di FERPI e autore del post “Non ci resta che piangere” apparso sul blog di FB Comunicazione. Di seguito trovate la prima parte dell’intervista.

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Veltroni su Twitter? Il Partito Democratico e la comunicazione

Volete sapere cosa fa Veltroni? Semplice! Basta andare nella sua pagina su Twitter, dove si firma WV. Badate bene che l’originale si trova solo su La nuova stagione. C’è anche un fake che si chiama WVeltroni. Su google il fake è citato prima dell’originale. Continua a leggere