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Per me lo storytelling è…

 

Ti sei mai chiesto cos’è lo storytelling? Se ti chiedessero di raccontare un’azienda attraverso un social, saresti in grado? Se non hai una risposta a queste domande non ti abbattere, ci siamo noi di UniFerpi a darti una mano.

In che modo possiamo aiutarti? Offrendoti l’opportunità di partecipare all’incontro in programma Venerdì 11 Aprile all’Auditorium Enel – Roma. Organizzato da UniFerpi Lazio, Ferpi Lazio ed Enel, l’evento si pone l’obiettivo di chiarire tutti i tuoi dubbi sull’argomento offrendo un approccio concreto all’arte di raccontarsi.

All’evento parteciperanno professionisti appartenenti ad ambiti diversi: Vittorio Cino, Direttore Public Affairs&Communication The CocaCola Company Italia; Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne Enel; Giovanna Cosenza, blogger e Professore Associato di Filosofia e Teoria dei Linguaggi presso l’Università di Bologna; Ivan Cotroneo, scrittore e regista; Stefano Epifani, Docente di Social Media Management presso La Sapienza e Direttore di Techeconomy; Eugenio Golia, Responsabile Social Media di Save the Children e Maurizio Masciopinto, Direttore Ufficio Studi delle Scuole della Polizia di Stato), con la moderazione del giornalista del Corriere della Sera,Tommaso Labate.

I relatori si confronteranno attivamente con la platea rendendo il seminario interattivo e coinvolgente.
Il seminario sarà anticipato da un laboratorio tenuto da Raffaele Cirullo, Responsabile Social Media Enel, incentrato sul “live tweeting”, con inizio alle ore 14, che ti fornirà gli strumenti da mettere subito in pratica durante il convegno: sarai così in grado di raccontare l’esperienza vissuta con noi.

Non aspettare che gli altri ti raccontino qualche storia, raccontala tu…. 😉 #digitelling!

E-commerce e Mobile, un corso per conoscerne best e worst practices

Buongiorno amici,

condivido con voi una segnalazione che ci arriva da Giancarlo Camoirano, ex Uniferpino e ormai più che neopromosso socio Ferpi, riguardo un’occasione interessante per frequentare un corso sul mondo dell’e-commerce e delle app.

Buona lettura!

Cari Uniferpini,

vorreste aggiornarvi e saperne di più sugli e-commerce e le app?  Vi consiglio un corso interessante in quel di Milano lunedì 3 dicembre.

I relatori saranno di tutto rispetto, Daniele Vetri, e-commerce specialist e Roberto Fumarola, e-commerce solutions manager e racconteranno in esclusiva una ricerca fatta su oltre 650 realtà di e-commerce per dispositivi mobile.

Un tema in costante ascesa in questo periodo per uno strumento che sta cambiando il paradigma di acquisto: non si guarda più su internet per comprare in negozio, ma viceversa.

La prima parte della giornata sarà dedicata all’analisi dei risultati della ricerca per poi presentare le best e le worst practices degli e-commerce, sottolineando gli errori da evitare e i consigli da seguire.

La terza e ultima parta sarà dedicata alla pratica, con una simulazione di e-commerce, dove i partecipanti dovranno definire i prodotti da vendere, il catalogo, le difficoltà e le opportunità.

Per chi volesse partecipare trova maggiori informazioni a questo LINK.

Chi si iscrive leggendo la notizia dal nostro sito e inserisce il codice “unif2” avrà uno sconto immediato del 20%.

Che aspettate?

A presto!

InNovaCamp: Città del Vaticano_sabato 20 ottobre 2012

L’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense, in considerazione del proprio impegno civico nella ricerca di idee e progetti ad alto contenuto innovativo, organizzano InNovaCamp, ilprimo barcamp (dibattito destrutturato) organizzato presso quella che “a titolo speciale è l’Università del Papa”._Salvezza o dannazione – proposte e soluzioni anticrisi_ è il titolo dell’evento che si terrà *sabato 20 ottobre* a partire dalle ore 8.30, presso l’Ateneo Lateranense e vedrà il coinvolgimento delle più autorevoli realtà nazionali e internazionali afferenti al contesto istituzionale, al mondo imprenditoriale e della ricerca.

InNovaCamp si aprirà con la Lectio Magistralis del sociologo Zygmunt Bauman, quindi i lavori saranno introdotti dai saluti del vescovo Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense; Gianni Letta, Presidente della Fondazione Civitas Lateranensis; Pier Luigi Celli,Presidente Fondazione ItaliaCamp; Fabrizio Sammarco, Presidente Associazione ItaliaCamp e Antonio Catricalà,Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Alle ore 10.30 prenderanno il via 4 sessioni di dibattito, nell’ambito delle quali selezionati rappresentanti della società civile avranno 5 minuti di tempo per presentare la propria riflessione e idea sul provocatorio tema “Salvezza o dannazione: proposte e soluzioni anti crisideclinato nei seguenti ambiti: crescita e sviluppo; impresa e lavoro; ambiente ed energia; ricerca, scienza e tecnologia. In considerazione della delicata e intensa fase storica del nostro Paese, InNovaCamp è lanciato quale occasione di confronto per lo studio e proposta di nuovi modelli di sviluppo che sappiano coniugare in modo equilibrato crescita economica e benessere sociale,dunque, modelli idonei a ridurre le forti disuguaglianze sociali ed economiche delle società contemporanee. In tale ottica si intende evidenziare la rilevanza del confronto tra i diversi “credo” culturali, economici, religiosi e politici. In considerazione della tematica affrontata, l’evento valorizzerà le migliori idee che saranno presentate e pubblicate nel primo Rapporto sull’Innovazione Sociale,redatto dal Centro di Ricerca Internazionale per l’Innovazione Sociale “ItaliaCamp”.  

Sessioni InNovaCamp e invitati a intervenire

1)         CRESCITA E SVILUPPO

Forward, to? – Oltre lo spread: Eurozona ed Europa politica

Tematica: Per guardare avanti, oltre i confini europei e lo spread con lo scopo di individuare le possibili scelte economiche di sviluppo per il nostro Paese, per l’Europa nell’equilibrio internazionale.

Key note speakers:Susanna Camusso, CGIL; Federico Eichberg, Ministero dello Sviluppo Economico; Augusto Fantozzi, SISAL; Vito Gamberale, f2i; Cesare Romiti, Aspen; Giovanni Sabatini,ABI.

2)         IMPRESA E LAVORO

San Precario – Quale patto tra generazioni?

Tematica: Per un nuovo patto intergenerazionale che puntando alla tutela delle giovani generazioni riesca a fornire soluzioni concrete al problema occupazionale.

Key note speakers: Domenico Arcuri, Invitalia; Raffaele Bonanni, CISL; Aldo Cazzullo, Corriere della Sera; Carlo Cimbri, Unipol; Ivanhoe Lo Bello,Confindustria; Antonio Mastrapasqua, INPS.

3)         AMBIENTE ED ENERGIA

Greening Generations: Ricerca di nuove energie

Tematica: Una ricerca di nuove energie nella definizione di prospettive green sia per lo sviluppo del territorio che per la realizzazione di infrastrutture del nostro Paese nel cuore dell’Europa.

Key note speakers: Pietro Grasso,procura nazionale antimafia;Maximo Ibarra, Wind; Mauro Moretti,Ferrovie dello Stato; Carlo Rubbia,fisico; Francesco Starace,Enel Green Power.

4)         RICERCA, SCIENZA E TECNOLOGIA

Camp Mentis: Tecnologia & innovazione sociale

Tematica: Per una nuova forma mentis che parta dall’innovazione sociale e che consenta l’applicazione e l’interdisciplinarietà delle nuove tecnologie digitali.

Key note speakers: Roberto Cingolani, Istituto Italiano Tecnologia; Giuseppe De Rita,Censis; Emmanuele Emanuele, Fondazione Roma; Alessandro Laterza,Editore; Luigi Nicolais, CNR; Massimo Sarmi, Poste Italiane.

Per iscriversi a InNovaCamp è sufficiente compilare il modulo al link e per sottoporre un’idea occorre caricarla sul sito entro il 15 ottobre.

Clicca qui per consultare il programma.

 

CONTATTI STAMPA

Gaia Marcorelli                                                                  Massimiliano Padula

Responsabile Ufficio Stampa                                                 Direttore Ufficio Comunicazione e Stampa
Associazione ItaliaCamp                                                       Pontificia Università Lateranense

g.marcorelli@italiacamp.it                                                     padula@pul.it              

06-85225412; 333-7539688                                                    06-69895555     

 

Al via il corso per diventare professionista delle Rp

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Un percorso innovativo volto ad offrire gli strumenti concreti per operare quotidianamente nella professione.

Il Corso si rivolge sia a giovani stagisti, laureati o diplomati in corsi in Rp e Scienze della Comunicazione, sia a quanti desiderano meglio capire il mondo delle Relazioni Pubbliche con il quale dovranno interagire nella loro attività professionale.

Fare relazioni pubbliche significa saper comunicare in maniera strategica, professionale e tecnica.
Come si redige un piano di comunicazione?
Come si scrive un comunicato stampa per il web?
Come si organizza un evento?
Come si stende un budget?
Come comunicare la propria responsabilità sociale?
Quali azioni si mettono in campo in caso di crisi?
Queste e molte altre le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che affronta i principi fondamentali della pratica.

Queste e molte altre sono le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che, partendo dalle conoscenze teoriche di base, affronta i principi fondamentali della pratica professionale e approfondisce aree specifiche di specializzazione.

Un corpo docente composto da affermati professionisti delle Relazioni pubbliche che, attraverso attuali case histories, buone pratiche e situazioni vissute sul campo della loro pratica professionale, stimolano una continua interazione con i partecipanti e una costante sollecitazione al confronto diretto. 100 ore di aula per un programma ricco di esercitazioni pratiche individuali o di gruppo.

Cinque mesi per un corso intensivo finalizzato all’approfondimento pratico di modelli teorici e di metodologie nella pianificazione e gestione di sistemi di relazione, con specifici riferimenti alla comunicazione di impresa nelle sue differenti specializzazioni.
E’ questo il Corso Ferpi: una grande opportunità per chi è impegnato nelle Relazioni pubbliche. Una possibilità di crescita, approfondimento e confronto tra professionisti delle Comunicazione e chi è impegnato nei diversi ambiti delle Rp.

Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare la segreteria organizzativa di Ferpi Servizi per verificare la disponibilità dei posti e confermare la partecipazione.

Per informazioni
Silvia Meazzi
Tel. 02-58.31.24.55
Fax 02-58.31.33.21
E-mail: formazione@ferpi.it

Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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IULM Master Day 27 settembre

Il 27 settembre, in occasione della giornata di orientamento sui Master IULM, Emanuele Invernizzi, direttore, e Stefania Romenti, vicedirettore, presenteranno il Master universitario di primo livello in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) e l’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel e con il supporto di sedici grandi imprese nazionali e internazionali.
In particolare, il Master in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) è rivolto ai laureati di primo e secondo livello che vogliono essere subito operativi nel settore delle RP e della comunicazione d’Impresa, sviluppando il proprio livello di impiegabilità e imprenditorialità.
L’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa, del quale è in corso la 10^ edizione, è invece rivolto ai professionisti di RP e comunicazione che vogliono ampliare e approfondire le proprie competenze professionali, tecniche e manageriali nei settori più importanti e strategici delle RP.
La presentazione di entrambi i Master avrà luogo presso l’Università IULM, in via Carlo Bo 1, in aula 146 dalle 10.00 alle 11.00. Al termine sarà possibile fare domande per approfondire gli aspetti di maggiore interesse.

Per i dettagli logistici e per ulteriori informazioni, consulta l’intero programma del Master Day o mandaci un’e-mail (master.rpimpresa@iulm.it) con le tue richieste.

Per confermare la tua presenza, compila il form online.

Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

Ufficio stampa low-cost: le vocali sono gratis

Conca Delachi, agenzia di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, arruola un’agenzia creativa, Le Balene, per realizzare la prima campagna advertising non soltanto autoreferenziale, ma a sostegno di un tema comune alla industry della comunicazione.

Pianificata dal 3 al 5 luglio, sulle pagine nazionali dei quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, nonché AdV Express, la campagna nasce dalla “rabbia e l’orgoglio” di Federica Delachi e Paolo Conca rispetto al momento storico e ai comportamenti che lo caratterizzano.

“La rabbia di un comune sentirsi ‘messi nell’angolo’, come persone innanzitutto e come comunicatori dichiarano all’unisono Federica Delachi e Paolo Conca – augurandoci che quest’iniziativa solleciti l’emersione di una maggiore consapevolezza non soltanto sul tema del prezzo, ma soprattutto su quello dei comportamenti, fra domanda e offerta di comunicazione “.

E abbiamo scelto di esprimerci con Le Balene, perché fin dai tempi della comune condivisione di un importante cliente, l’agenzia ci ha sempre conquistato per coraggio e creatività, rivelandosi l’interprete adeguata ai nostri sentimenti di oggi:  trasferendo – come soltanto l’immediatezza dell’adv è capace di fare – le nostre idee in un soggetto creativo ironico e sorridente, coerente con il nostro stile di comunicazione”.

La campagna, con la creatività di Sandro Baldoni (copy) e Lele Panzeri (art), che potrebbe svilupparsi su altri soggetti e iniziative nell’immediato futuro, punta a scuotere il mercato della comunicazione dal generico torpore dell’apatia, e dalla “trappola” della svalorizzazione complessiva, causa crisi economica: magari accendendo un dibattito, una reazione, o meglio uno scatto d’orgoglio in un momento altrimenti solo depressivo.

Non intendiamo prendercela solo con le tematiche economiche – puntualizzano Conca e Delachi – perché il prezzo (small, medium o large) è solo una sanissima risultante delle regole del mercato. La rabbia e l’orgoglio nascono da richieste e progetti a cui non viene data risposta, da gare impossibili per parametri differenti dalla qualità del progetto, dalla sfiducia che spesso sembra contraddistinguere le relazioni professionali”.

“Quello di Conca Delachi è un allarme per tutto l’ambiente – dichiarano i partner di Le Balene: Marco Andolfato, Sandro Baldoni e Lele Panzeri – e abbiamo accettato di partecipare attivamente all’iniziativa proprio  perché ne condividiamo appieno i significati e le motivazioni alla base”.

Non resta che dire che se le vocali sono gratis, le consonanti invece è bello che abbiano un valore adeguato.

On the Move 2012 – Crossmedialità e innovazione. Quale futuro per la comunicazione sociale?

Uniferpi Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, ospiterà Venerdì 8 giugno 2012 ore 9.30-12.30 presso aula Calfura 2 (Palazzo Maldura, via Beato Pellegrino, 1, Padova) la VI tappa del Roadshow ON THE MOVE 2012 , promosso da Fondazione Pubblicità Progresso .

Crossmedialità e innovazione: quale futuro per la comunicazione sociale? Questo l’oggetto del confronto che avverrà alla presenza del Dott. Alberto Contri (Presidente Fondazione Pubblicità Progresso) e della Dott.ssa Rossella Sobrero (Consigliere Fondazione Pubblicità Progresso) che, con il prezioso intervento di alcuni docenti dei corsi di laurea in Comunicazione e Strategie di Comunicazione, come la Prof.ssa Maria Grazia Busà, il Prof. Vittorio Montieri e il Prof. Vincenzo Romania, andranno ad analizzare tematiche inerenti la comunicazione sociale e i suoi sviluppi nell’era della rivoluzione digitale e dei social media.

Con l’occasione sarà presentata anche la VI Edizione del concorso ON THE MOVE.

Gli obiettivi generali del concorso sono quelli di promuovere presso i giovani  la cultura della comunicazione sociale, raccogliendo inoltre stimoli, idee, suggerimenti sui temi al centro dell’attenzione. L’edizione 2012 richiede ai partecipanti di immaginare di essere un giornalista o un pubblicitario a seconda delle inclinazioni personali e immaginare di essere nel 2021, anno in cui la Fondazione Pubblicità Progresso compirà 50 anni.

Il concorso mette in palio 15 viaggi a Strasburgo con visita al Parlamento Europeo e la partecipazione a novembre a Milano a un evento di Pubblicità Progresso. Per maggiori informazioni visitare il sito della Fondazione Pubblicità Progresso.

Ai presenti sarà in seguito rilasciato un attestato di partecipazione.

L’ingresso è libero, ma per motivi organizzativi si prega di dare conferma di partecipazione, inviando una mail a Silvia Zanatta – delegata territoriale Uniferpi Padova all’indirizzo uniferpipadova@gmail.com

Per scaricare il programma dell’evento: On the Move 2012 – Crossmedialità e innovazione: quale futuro per la comunicazione sociale?

Vi aspettiamo numerosi!

Silvia Zanatta

Delegata Territoriale Uniferpi Padova

Online Media Relations. Quando la comunicazione è relazione.

Com’è cambiata l’attività di Ufficio Stampa dopo l’avvento e lo sviluppo del Web 2.0? “Un approccio alle media relations completamente nuovo, come nuovo è l’universo a cui si rivolge: il web, una grande piazza virtuale animata da numerose community”. Così Filippo Nani – Delegato Ferpi Triveneto – introduce alla serata di Venerdì 23 marzo Daniele Chieffi, giornalista e online media relations manager del Gruppo UniCredit, giunto nell’atmosfera intima e raccolta della libreria bellunese Mondolibri, per presentare il suo libro “Online media relations. L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori”, in occasione dell’ottavo appuntamento di “Un libro, un tema, un’idea” organizzato dal Direttivo di Ferpi Triveneto e dell’Associazione Italiana Comunicatori Pubblici.

Ma cosa significa veramente fare online media relations?

Nell’epoca dello “share”, dei post, del tweet e del retweet, la Rete diventa luogo della condivisione, in cui la notizia è online e on time, si diffonde immediatamente e con altrettanta rapidità viene rielaborata. La Rete diventa il palcoscenico per un nuovo approccio alla notizia, imponendo ai comunicatori la necessità di fronteggiare una rivoluzione. Come la “vecchia” Agorà, così la Rete raggruppa persone, idee, conversazioni, esigenze e opinioni in piazze virtuali che vedono persone reali dialogare e nutrirsi di informazione che viene prodotta e riprodotta, di volta in volta.

Singoli individui possono dare origine a community online, aggregati di persone, organizzati come veri e propri gruppi sociali. Osservare le conversazioni di comunità intere diventa un’attività di rilievo per l’addetto stampa, così come la capacità di individuare e dialogare con l’opinion leader di riferimento. “Relazionarsi con questi gruppi di persone è attività di RP”, spiega Daniele Chieffi, che aggiunge “per le imprese i social media diventano strumenti a costo zero, ma a massimo contatto”. Interessante, dunque, la sfida che viene a generarsi per il comunicatore e per il relatore pubblico.

Tempestivo, pronto e informato: queste sono alcune delle caratteristiche dell’addetto stampa online, professionista che deve relazionarsi con giornalisti, ma anche adattarsi all’universo mediatico e ai nuovi attori della comunicazione online, dai blogger agli influencer, fino ai semplici utenti immersi in un flusso informativo immediato, virale e in costante evoluzione. L’addetto stampa deve comprendere questo fiume di informazioni e monitorarlo per prevenire crisi di comunicazione e, di conseguenza, aziendali.

“La forza di un ufficio stampa 2.0 consiste nel governare, creare e distribuire valore in termini di informazioni, contenuti, ma anche relazioni” afferma  Daniele Chieffi spiegando, inoltre, che “a differenza del passato, oggi l’addetto stampa e giornalisti creano un rapporto di collaborazione, di reciproca percezione e interazione”.

In questo scenario, le RP sono protagoniste di un’evoluzione epocale: stanno diventando identità professionali essenziali. E’ importante capire che la comunicazione è relazione.

Accanto a un’ottica marketing-oriented, rivolta al monitoraggio dell’informazione e del suo posizionamento nel Web, emerge un atteggiamento reputation-oriented: si crea, si rafforza e migliora la reputazione di un brand attraverso i media online, “sempre che l’intervento emerga a monte”, sottolinea Chieffi. Se non si interviene a monte nella costruzione e nella gestione della reputation, non solo sarà molto più difficoltosa la governance a valle, più alti saranno anche i tassi di negatività a cui un’impresa può andare incontro.

Quindi questo approccio online ha senso sia per il B2B che per il B2C?” ci si chiede tra i presenti in sala.

“La Rete, essendo un ecosistema in costante evoluzione, sta inglobando sempre più qualsiasi processo di relazione. La reputazione diventa fondamentale sia per realtà orientate al business che a quelle rivolte al consumatore finale”. In questo senso, commenta Chieffi “nell’ottica B2B assume maggior importanza lo sguardo alla social reputation, piuttosto che alle media relations. Tutto è interrelato. Ritorna il concetto della reticolarità: ci si conosce anche nell’offline, far emergere l’importanza della reputazione è più che doveroso”. Non solo, oggigiorno gli interlocutori degli uffici stampa non devono più relazionarsi unicamente con dei professionisti: gestire i rapporti anche con i cosiddetti “non professional”, è una tra le sfide più importanti per le RP. “Bisogna riconoscergli la stessa importanza e la stessa reputazione che gli attribuisce la Rete. Ci sono persone che sono in grado di spostare l’opinione pubblica generando reazioni a catena, in positivo e in negativo, sia per imprese B2C che per quelle B2B”.

Una riflessione emerge spontanea dal pubblico: “In un territorio come quello del Nord Est, l’importanza di tale strumenti sembra essere più spesso sottovalutata, piuttosto che accolta e implementata”.

“E’ vero, riuscire a far comprendere alle aziende e al cliente l’importanza delle online media relations è un obiettivo spesso complicato da raggiungere, ma allo stesso tempo essenziale”, risponde Daniele Chieffi che, non a caso, definisce come “vera riscossa del piccolo” le potenzialità delle RP 2.0 per le piccole e medie aziende che caratterizzano il territorio nordestino, oggetto di riferimento. L’utilizzo costante e organizzato dei social media ha una portata strategica notevole per questo tipo di attività. “E’ un’opera di educazione al management; deve far fronte a un importante cambiamento culturale, non è né semplice, né immediata”. Il panorama è cambiato e sta cambiando costantemente e in modo accelerato, “prima o poi ci si renderà conto del bisogno di investire nella comunicazione, perché non si potrà più farne a meno. Il grande padrone dell’informazione online è il tempo. Sulla Rete tutto avviene velocemente”.

Per questo le online media relations (olmr) devono trasformarsi in un facilitatore, un acceleratore di processi e mai un ostacolo o un freno.

Valeria Bacco, Lisa Scudeler, Silvia Zanatta – Uniferpi Padova

A Torino: “Together to get it: PR People Networking”

Together to get it: PR People Networking“: questo è il titolo del congresso internazionale organizzato da PRime Italy, la sezione italiana dell’associazione universitaria europea di studenti di Comunicazione e Relazioni Pubbliche (insomma noi Uniferpini non siamo soli al mondo, per fortuna) e in programma dal 16 al 21 Aprile a Torino.

L’iniziativa, della quale FERPI è partner patrocinante, rientra nella più ampia strategia dell’associazione Prime “di promuovere la mobilità internazionale degli studenti universitari ed offrire loro un’opportunità di formazione, rendendo accessibili nozioni ed esperienze per coloro che intendono aumentare la propria spendibilità nel mondo del lavoro”; proprio sui temi e sull’importanza del network tra e di persone nel mondo della comunicazione e più in generale nel mondo del lavoro si focalizzerà il cartellone di eventi, conferenze e workshop che attraverseranno tre aree tematiche specifiche:

  • Costruire la rete: la rete vista nei suoi meccanismi interni e nelle dinamiche di funzionamento di un gruppo
  • Fare rete: coordinare e definire ruoli al fine di trarre vantaggio tra la cooperazione di individui, aziende, enti
  • Mantenere la rete: individuare gli strumenti pratici per coordinare la rete al meglio, evitare le rotture e risolvere le crisi.

La cinque giorni torinesi sarà, per la prima volta, aperta anche a tutti giovani (studenti e non solo) e professionisti non iscritti all’associazione. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il form online dal 20 Febbraio al 15 Marzo.

UniFerpi non può mancare per sostenere i colleghi di PRime Italy!

  

Esercitazioni di Comunicazione: ottimo consulente portatile

Esercitazioni di comunicazione R. Antonucci, Libreria Universitaria, 2011 pp. 128, € 10,00

Quante volte dall’inizio della vostra carriera universitaria in Scienze della Comunicazione vi siete chiesti: “che cosa farò da grande? Il mio lavoro come si fa in pratica? “

Quante volte all’inizio di un corso in relazioni pubbliche o in comunicazione d’impresa vi siete chiesti: “ ma come si fa praticamente un piano di comunicazione?

Di libri in 3 o 5 anni di università ne abbiamo letti, studiati, sfogliati molti. In tutti c’era un capitolo dedicato al piano di comunicazione, alle macrofasi, che vanno da 3 a 5, o ai diversi passi che, a seconda dell’autore, variano da 10 a 11, e in taluni di questi manuali c’erano anche delle case history.

Sicuramente tutti questi libri in modo diverso hanno contribuito a darci ottime basi sulle differenti metodologie per realizzare un piano di comunicazione. Nella maggior parte dei casi sapremmo recitare, quasi come i dieci comandamenti, le fasi del piano di comunicazione e saremmo ferratissimi sulle definizioni. Ma in pratica che cosa sappiamo fare?

Durante la nostra carriera universitaria ci sarà sicuramente capitato di cimentarci in qualche piano di comunicazione da soli o in gruppo. Ma è quel “qualche” che ci spaventa. Tre piani di comunicazioni in 5 anni di università basteranno a darci un metodo? Forse ad alcuni si, ad altri no.

Dai libri abbiamo imparato che non esiste la soluzione giusta o sbagliata. Esistono solo le “soluzioni che funzionano”, cioè quelle che raggiungono gli obiettivi predefiniti.
Ma come fare ad arrivare al primo stage sapendo sviluppare un piano di comunicazione?
L’unica risposta è : cimentandosi.

Roberto Antonucci, presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della posizione professionale degli iscritti Ferpi, ha capito l’esigenza degli studenti di “provare-fare-sbagliare” e ha scritto un utilissimo “sussidiaro”: Esercitazioni di Comunicazione , edito da libreriauniversitaria.it, che ha gentilmente sottoposto alla visione-critica del Comitato direttivo UniFerpi.

Esercitazioni di Comunicazione è organizzato in tre parti:
-come si progetta un Piano di comunicazione, in cui viene descritto il metodo per realizzare in undici passi il razionale di un Piano di comunicazione;
-come si sviluppa un brief di comunicazione, con dieci esercitazioni proposte agli studenti attraverso altrettanti brief di comunicazione;
-le soluzioni proposte da un addetto ai lavori, in cui gli stessi dieci brief sono sviluppati dall’autore; i lettori possono così confrontare le loro soluzioni con quelle proposte.

Alla prima visione e consultazione il manuale sembra pensato per “giovani alle prime armi” che si vogliano cimentare velocemente a riempire gli spazi bianchi della seconda parte per consultare in un terzo tempo le soluzioni.

In realtà, leggendolo con sguardo critico, ci si può rendere facilmente conto che è un libro pensato non esclusivamente per gli studenti. Tutt’altro. L’essenzialità dei contenuti denota che questo sussidiario non puo’ essere la base su cui studiare la metodologia del piano di comunicazione ma deve essere usato dai docenti come sussidiario di supporto e dagli addetti ai lavori come “consulente portatile”.

E’ un libro che, pur presentandosi in una forma e con un titolo essenziale, sa centrare l’obiettivo: esercitarsi.
La partita della comunicazione è sempre aperta e (quasi nessuno) può sentirsi arrivato.
C’è sempre da imparare e da sperimentare, ma con metodo.
In molti pensano che la nostra professione sia fondamentalmente fatta di creatività, magari con un pizzico di improvvisazione. Niente di più sbagliato e questo libro ce lo ricorda.
Il piano di comunicazione, lo dice la parola stessa, è analisi, progettazione, definizione di un processo.

Il tratto forte di questo sussidiario è la capacità dell’autore di trasmettere ai lettori la necessità di un metodo nella professione. Un libro sicuramente da provare (nel vero senso della parola). Per questo ci auguriamo che abbia un seguito, magari con un percorso di approfondimento delle diverse discipline della comunicazione.

Caro Roberto, non hai ancora pensato a una collana di Esercitazioni di Comunicazione? Ne dobbiamo fare di esercizi noi giovani!

Roadshow UniFerpi @ Gorizia

Si è svolta a Gorizia la prima tappa del Roadshow UniFerpi il 9 Novembre, presso la sede di Santa Chiara del corso di Relazioni Publiche dell’Università di Udine. I ragazzi hanno partecipato numerosi e hanno dimostrato interesse verso le attività della associazione.
Nella prima parte del roadshow è stata presentata l’associazione di UniFerpi, con le sue funzioni e caratteristiche, dopo ciò si è parlato delle attività programmate della delegazione FVG di UniFepri. Nell’ultima parte del roadshow sono stati presentati i progetti nazionali di UniFerpi.
Alla fine del roadshow i ragazzi interessati a prendere parte alle attività dell’associazione si sono resi disponibili a partecipare al gruppo operativo di UniFerpi FVG.
Bravi ragazzi, continuate così!

Corporate for young: il nuovo progetto Ferpi per i giovani

Un’iniziativa per costruire una rete di imprese in grado di offrire ai giovani opportunità di incontro con le aziende ed un confronto sui temi professionali. È Corporate for young, il progetto ideato da Ferpi per rispondere alle esigenze di laureandi e neolaureati con la collaborazione di alcune tra la più importanti aziende italiane ed internazionali. Tra le prime ad aderire, Alitalia, Enel, Eni e Vodafone.

Logo_Corporate for young

La richiesta più ricorrente che i giovani fanno a Ferpi è di offrire loro delle opportunità d’incontro con le aziende e un confronto sistematico sui temi professionali, in modo da non arrivare impreparati all’appuntamento con il mondo del lavoro.

Nell’ultimo decennio mentre da un lato è cresciuto il numero di giovani laureati nelle diverse discipline della comunicazione dall’altro non ci sono iniziative di raccordo tra il mondo accademico e quello del lavoro.
I Corsi di Laurea in comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche non rispondono alle reali esigenze delle imprese come emerge dall’indagine sulla valutazione e accreditamento dei corsi di Laurea che Ferpi conduce ogni anno assieme ad Assorel. Mancano, infine, dei percorsi di avvicinamento dei giovani al mondo del Lavoro. Uno dei pochi tentativi in questa direzione, fatti fino ad oggi, è stato il progetto Mentore di Ferpi.
L’idea

Il progetto Corporate for young nasce per rafforzare il progetto Mentore e ampliare le opportunità offerte ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro. Ferpi si impegna a costruire una rete di imprese e di opportunità per i giovani neolaureandi e laureati iscritti ad UniFerpi.

L’idea è quella di mettere in rete il maggior numero possibile di imprese e altre organizzazioni che hanno una struttura comunicazione, che possa offrire, tramite Ferpi, occasioni di incontro tra i giovani e le imprese e offrire loro opportunità di stage.
Come funziona il progetto

Mai come in questo periodo storico Ferpi, attraverso i propri soci, rappresenta direttamente o indirettamente la gran parte delle imprese del Paese, delle agenzie di relazioni pubbliche e comunicazione, un numero significativo di organizzazioni pubbliche e sociali.

Attraverso l’intermediazione dei propri soci che lavorano all’interno delle organizzazioni o come consulenti Ferpi chiede la disponibilità alle imprese, alle agenzie di relazioni pubbliche e agli studi professionali, nonché alle organizzazioni sociali di aderire alla rete Corporate for young.

Concretamente le imprese, almeno in questa fase iniziale, si assumono solo due impegni: la disponibilità di uno o più stage all’anno e la disponibilità di 2 ore al mese dei professionisti di comunicazione dell’impresa per organizzare incontri con i giovani iscritti a UniFerpi attraverso la collaborazione dei delegati regionali Ferpi.

Le imprese che aderiranno al progetto potranno fregiarsi del marchio Corporate for young di Ferpi e beneficeranno della visibilità che avrà il progetto attraverso un’articolata campagna di comunicazione che partirà dopo l’estate 2011.

Al progetto sarà dedicata un’area apposita sul sito della Ferpi, accessibile dalla home page.

Nell’ambito di questo progetto, Ferpi si farà promotrice di un Osservatorio sul rapporto tra giovani e imprese relativamente al comparto della comunicazione, promuovendo annualmente una ricerca sul tema e organizzando un convegno nazionale per la presentazione dei dati e l’andamento del progetto.

Tratto da www.ferpi.it