Storytelling 2.0. La narrazione al tempo dei Social Media


L’11 Aprile, presso l’Auditorium Enel, in Viale Regina Margherita n°125 a Roma, a partire dalle ore 15, si terrà un seminario dal titolo “Storytelling 2.0. La narrazione al tempo dei Social Media”, ideato da UniFerpi Lazio, sezione giovani di Ferpi, e organizzato con Ferpi Lazio ed Enel.

Il programma completo dell’evento prevede:
14:00 | Laboratorio “Il live storytelling di un evento” con Raffaele Cirullo, Responsabile Social Media Enel
15:00 | Welcome coffee
15:30 | Inizio lavori
Intervengono:
• Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne dell’Enel
• Stefano Epifani, Docente di Social Media Management presso La Sapienza e Direttore di Techeconomy
• Maurizio Masciopinto, Direttore Ufficio Studi delle Scuole della Polizia di Stato
• Eugenio Golia, Responsabile Social Media di Save the Children
• Vittorio Cino, Direttore Public Affairs&Communication di The CocaCola Company
• Giovanna Cosenza, Blogger e Professore Associato di Filosofia e Teoria dei Linguaggi presso l’Università di Bologna
• Ivan Cotroneo, Scrittore e Regista
Modera:
• Tommaso Labate, Giornalista del Corriere della Sera
17:30 | Chiusura lavori

Il racconto, da sempre, costituisce l’elemento di unione di una comunità. Il fascino magnetico, esercitato da storie di vita vissuta o frutto della fantasia, ha attraversato i secoli. A cambiare sono stati i mezzi attraverso i quali la narrazione è stata condivisa.

L’avvento dei social network ha trasformato radicalmente il nostro modo di interagire con gli altri. Lo storytelling è lo strumento, ormai imprescindibile, per la costruzione di relazioni interpersonali efficaci, durature ed ha una forza prorompente nel mondo digitale, in particolare sui social media.

I relatori del seminario, esperti del settore provenienti da ambiti diversi, ripercorreranno le tappe dell’evoluzione della narrazione di storie, tratteggeranno il nuovo scenario che impone di padroneggiare bene le tecniche del racconto. Le singole realtà, siano esse un’azienda, un’istituzione, un’organizzazione politica o no-profit , sono obbligate a stipulare un patto narrativo con i propri pubblici di riferimento.

Alle ore 14.00, ad un numero ristretto di studenti dei corsi di laurea di comunicazione delle Università di Roma sarà riservata l’opportunità di partecipare ad un laboratorio, tenuto da Raffaele Cirullo, Responsabile Social Media Enel, su “Il live storytelling di un evento”.

Durante il seminario gli studenti, che hanno partecipato al laboratorio, racconteranno, in tempo reale, i diversi interventi applicando le tecniche apprese. Al termine del seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

RSVP
uniferpi.lazio@gmail.com

 

Locandina_Storytelling 2.0_LAB

 

Giovani e Relazioni Pubbliche: ricerca della James Madison University. Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Cari colleghi,
Ferpi  e UniFerpi stanno collaborando alla diffusione di una ricerca condotta dal Dr. Chang Wan “Isaac” Woo della James Madison University,
che ha lo scopo di  indagare che cosa pensano i potenziali e futuri professionisti delle relazioni pubbliche, quali sono le loro prospettive e aspettative.
I risultati di questa indagine saranno comunicati in una conferenza internazionale di relazioni pubbliche e attraverso una rivista accademica. Seguirà comunicazione.
Vi chiediamo solo 15 minuti del vostro tempo per rispondere al questionario.
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Link per esteso del questionariohttp://jmu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_bQHdBEIlF2Jo9GR
Grazie mille per la vostra collaborazione e il vostro prezioso supporto!
Per maggiori informazioni:
Dr. Chang Wan “Isaac” Woo
School of Communication Studies
James Madison University
Giovanna Fabiano
Coordinatore Nazionale UniFerpi
 

Public speaking, ecco 8 consigli per ridurre lo stress

Public speaking: ecco 8 consigli per ridurre lo stressCome suggerito nel precedente articolo sul public speaking (Parlare in pubblico: come vincere la paura), è fondamentale ripetere tutta la serie di domande suggerite da Scott Berkun fino a quando non si ottiene un discorso fluido dall’inizio alla fine.

Memorizzare i passaggi tra un punto e l’altro consente di tenere un discorso senza slide. La fiducia permette anche di improvvisare e reagire bene agli imprevisti.

Molti non lo fanno perché:

  • non è divertente,
  • richiede tempo,
  • si sentono sciocchi,
  • pensano che non lo faccia nessuno,
  • la paura dell’evento li spinge a rimandare e produce una profezia di fallimento che si autoavvera.

La paura si ripercuote anche a livello fisico. Un caso su tutti: quello delle mani sudate. Sempre Berkun fornisce una serie di indicazioni per ridurre lo stress fisico:

  • raggiungere il luogo dell’evento con largo anticipo evitando di fare tutto di corsa,
  • provare le apparecchiature tecniche e ripetere il discorso ben prima di tenerlo,
  • camminare sul palco per trovarcisi a proprio agio nel momento in cui poi si dovrà parlare,
  • sedere in platea per avere un’idea di come appare il palco dal punto di vista del pubblico,
  • mangiare con anticipo per non avere fame, ma non farlo appena prima dell’intervento,
  • parlare con qualcuno del pubblico prima di iniziare (se è possibile), in modo che la platea non sia più un gruppo di estranei.

Il vostro corpo vi ringrazierà. Parlare in pubblico fa paura anche per una serie di motivi psicologici come:

  • essere giudicati, criticati e derisi,
  • fare qualcosa di imbarazzante davanti al pubblico,
  • dire qualcosa di stupido che il pubblico non dimenticherà mai,
  • annoiare la gente a morte pur esponendo idee interessanti.

Oltre ai consigli suddetti per ridurre lo stress prima di parlare in pubblico, Berkun ci offre due riflessioni. Ogni giorno pronunciamo una media di 15mila parole. Tutte le vostre chiacchierate con amici, familiari e colleghi servono da palestra in maniera indiretta. Quindi, approfittatene.

Secondo lui, i peggiori critici sono le persone che ci conoscono perché sono coloro i quali nutrono un maggiore interesse verso le nostre parole poiché quel che facciamo influisce di più rispetto alle parole di un estraneo.

In ultimo, propone di organizzare dei rituali con il pubblico o da soli prima di cominciare l’intervento. Una risata, insomma, può servire ad attenuare la tensione nervosa anche se ci accompagnerà sempre.

Articolo tratto da www.mariograsso.it

Al via il corso per diventare professionista delle Rp

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Un percorso innovativo volto ad offrire gli strumenti concreti per operare quotidianamente nella professione.

Il Corso si rivolge sia a giovani stagisti, laureati o diplomati in corsi in Rp e Scienze della Comunicazione, sia a quanti desiderano meglio capire il mondo delle Relazioni Pubbliche con il quale dovranno interagire nella loro attività professionale.

Fare relazioni pubbliche significa saper comunicare in maniera strategica, professionale e tecnica.
Come si redige un piano di comunicazione?
Come si scrive un comunicato stampa per il web?
Come si organizza un evento?
Come si stende un budget?
Come comunicare la propria responsabilità sociale?
Quali azioni si mettono in campo in caso di crisi?
Queste e molte altre le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che affronta i principi fondamentali della pratica.

Queste e molte altre sono le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che, partendo dalle conoscenze teoriche di base, affronta i principi fondamentali della pratica professionale e approfondisce aree specifiche di specializzazione.

Un corpo docente composto da affermati professionisti delle Relazioni pubbliche che, attraverso attuali case histories, buone pratiche e situazioni vissute sul campo della loro pratica professionale, stimolano una continua interazione con i partecipanti e una costante sollecitazione al confronto diretto. 100 ore di aula per un programma ricco di esercitazioni pratiche individuali o di gruppo.

Cinque mesi per un corso intensivo finalizzato all’approfondimento pratico di modelli teorici e di metodologie nella pianificazione e gestione di sistemi di relazione, con specifici riferimenti alla comunicazione di impresa nelle sue differenti specializzazioni.
E’ questo il Corso Ferpi: una grande opportunità per chi è impegnato nelle Relazioni pubbliche. Una possibilità di crescita, approfondimento e confronto tra professionisti delle Comunicazione e chi è impegnato nei diversi ambiti delle Rp.

Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare la segreteria organizzativa di Ferpi Servizi per verificare la disponibilità dei posti e confermare la partecipazione.

Per informazioni
Silvia Meazzi
Tel. 02-58.31.24.55
Fax 02-58.31.33.21
E-mail: formazione@ferpi.it

Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

Uniferpi in viaggio verso.. Grumello!

Cari amici di Uniferpi finalmente, grazie alla collaborazione di Ferpi e Ferpi Giovani, siamo riusciti ad organizzare un vero e proprio momento di ritrovo e condivisione tutto per noi. Ci si parla sempre poco, si tende a ragionare solo per obiettivi, perdendo spesso di vista il cuore delle attività, che sono le persone e il loro collaborare in gruppo, per imparare, per acquisire esperienza, osservando, ascoltando, mettendosi in gioco. Da qui nasce l’idea di provare a sperimentare una due giorni di incontro e di gioco tra tutti noi per conoscerci di più, capire le nostre difficoltà, le nostre aspirazioni, gli obiettivi che vogliamo raggiungere e soprattutto come relazionarci all’interno di un’Associazione, Ferpi, complessa e ricca di sfumature relazionali.  

Il 28 e 29 luglio ci incontreremo al Castello di Grumello, una dimora familiare tra le colline di Bergamo e il lago d’Iseo.

L’idea è quella di costruire una due giorni in cui ci sia possibilità di chiacchierare tra di noi, stare insieme, giocare, e allo stesso tempo organizzare un momento di formazione in cui andremo concretamente a costruire e realizzare un’idea per poi confrontarci, anche con l’intervento di colleghi Ferpi senior da noi invitati, sui risultati ottenuti. Nulla di eccessivamente invasivo, nè troppo impegnativo, un semplice modo per stare bene insieme ed iniziare a considerarci un gruppo. In questa esperienza saremo seguiti da due formatori Emanuele Kettlitz e Matteo Rosa e accompagnati da Daniele Salvaggio e Fabio Ventoruzzo.

Sarà una bella esperienza ma i dettagli ve li sveleremo tutti in loco!
Non mancate! Vi aspettiamo tutti!

Costi di partecipazione: 80 euro (viaggio escluso)
Per ulteriori informazioni e conferme di partecipazione -entro e non oltre mercoledì 18 luglio 2012- scrivete a
Daniele Salvaggio _ daniele.salvaggio@fimi.it
Giovanna Fabiano _ fabiano_giovanna@yahoo.it

In…Formazione Verso la Professione

Cari Uniferpini e non solo, da oggi inauguriamo una nuova “rubrica” sul nostro blog.

A cadenza più o meno periodica infatti pubblicizzeremo in maniera più chiara tutte le date, le anticipazioni e gli eventuali cambiamenti riguardanti i corsi di formazione e aggiornamento ideati e realizzati dalla CASP – Commissione di Aggiornamento e Specializzazione Professionale dell’associazione.

(In)utile ricordare che tutti i corsi proposti, per gli iscritti UniFerpi, sono gratuiti e vanno prenotati scrivendo all’indirizzo casp (at) ferpi.it.

Allora di seguito, in ordine di data, i prossimi appuntamenti.

Cliccando sul titolo del corso/seminario potrete direttamente leggere maggiori informazioni sugli obiettivi e la struttura dell’iniziativa:

Per il monento è tutto da In..Formazione Verso la Professione!

A presto

Il dipinto delle Relazioni Pubbliche: gli Accordi di Stoccolma in “mostra” a Padova

Accordi di Stoccolma incontro c/o Unipd con Uniferpi Padova

19 gennaio 2012 – Università degli studi di Padova – Corso di Laurea magistrale in Strategie di Comunicazione. Un incontro fortemente voluto e organizzato dal gruppo di lavoro Ferpi sugli Accordi di Stoccolma – in particolare da Michele Toscano – in collaborazione con Uniferpi Padova e con la preziosa partecipazione di Biagio Oppi.

Metacomunicazione, comunicazione per la comunicazione, “una campagna di relazioni pubbliche per le relazioni pubbliche”: questo è quello che è scaturito nell’ambito del PR World Forum, svoltosi nel 2010 a Stoccolma e approvato dalla Global Alliance for Public Relations and Communication Management.

Ma di che cosa si tratta? 

Gli Accordi di Stoccolma sono riassunti in un brief che si rivolge a tutti coloro che si interessano di relazioni pubbliche: dai professionisti ai dirigenti, dagli educatori agli studenti e agli studiosi, per favorire un accrescimento e un miglioramento della (nostra) reputazione nei confronti di quattro gruppi di pubblici influenti nel nostro Paese – business, profession, media, education.

Una vera e propria “chiamata all’azione” per i relatori pubblici, i quali concorrono al miglioramento della qualità delle relazioni che le organizzazioni intrattengono con i loro pubblici influenti, contribuendo, altresì, alla loro sostenibilità; un quadro di riferimento condiviso a livello internazionale che indica la migliore prospettiva futura possibile per la professione delle Relazioni Pubbliche.

Il documento valorizza e afferma il ruolo centrale delle Relazioni pubbliche per il successo delle organizzazioni attraverso sei temi di argomentazione:

  • Sostenibilità
  • Governance
  • Management
  • Comunicazione interna
  • Comunicazione esterna
  • Coordinamento tra Comunicazione interna ed esterna.

(per approfondimenti si veda l’articolo Ferpi)

E proprio questi i temi oggetto di illustrazione da Biagio Oppi (responsabile comunicazione e relazioni pubbliche per l’Italia di Gambro e delegato Ferpi al Valore delle Relazioni Pubbliche/Accordi di Stoccolma) nell’ ambito del corso in Linguaggio delle Relazioni Pubbliche del prof. Giampietro Vecchiato, in un incontro intitolato “Accordi di Stoccolma: il futuro delle Relazioni Pubbliche”, con la collaborazione di UniFerpi Padova.

L’incontro rivolto agli studenti del corso ha esaminato il presente e futuro della professione alla luce dei concetti chiave affrontati negli Accordi, analizzando il valore che le Relazioni Pubbliche apportano alle organizzazioni.

Nuovi stimoli e nuovi obiettivi, semplicemente..Una nuova sfida?

Il futuro è nelle nostre mani, impariamo a costruirlo e a rafforzarlo già da ora!

di Silvia Zanatta  (Uniferpi Padova)

Uniferpi: crescere con i professionisti

di Daniele Salvaggio, Delegato FERPI Giovani

I giovani studenti di Uniferpi, in occasione della loro prima riunione nazionale avvenuta mercoledì’ 1 dicembre a Milano (e’ in programma un secondo incontro nazionale a Roma in gennaio) durante la quale e’ intervenuto anche il direttore della comunicazione esterna di Eni, Gianni Di Giovanni, hanno tracciato una nuova rotta partendo dalla consapevolezza che per crescere nella professione e all’interno dell’Associazione, e’ necessario attivare una fattiva collaborazione con le singole delegazioni.
Esiste a livello nazionale un problema di iscrizioni e di assenteismo, studenti convinti che Ferpi rappresenti principalmente una possibilità per ottenere stage o collaborazioni professionali, giovani iscritti senza motivazione ne’ reale interesse, gruppi di lavoro attivi e propositivi che chiedono sostegno e maggiore collaborazione da parte dei soci professionisti e delle singole delegazioni.
Troppo spesso infatti ci si ricorda dei giovani solo quando e’ necessario un aiuto nella gestione di eventi o convegni, coinvolgendoli esclusivamente nella parte più’ operativa. L’esigenza di Uniferpi e’ quella di imparare, anche attraverso l’operatività, ma non solo. I ragazzi devono essere parte integrante della macchina progettuale, per questo viene chiesta una collaborazione con le singole delegazioni, partecipando alle loro riunioni e lavorando a stretto contatto con i soci professionisti. I giovani di Uniferpi metteranno dal canto proprio impegno, volontà e passione per costruire, anche grazie all’aiuto dell’Associazione, quella che sarà la loro professione di domani.
Il problema della partecipazione e del coinvolgimento dei giovani è anche legata, oltre ad una distanza tra mondo professionale e mondo accademico, alla mancanza di punti di riferimento “familiari” agli studenti sia all’interno dell’Associazione sia negli ambienti accademici da dove la maggior parte proviene. Uniferpi deve essere per Ferpi un incubatore di idee, di progetti, di iniziative, finalizzate a comprendere l’evoluzione della professione e a coltivare un “vivaio” che potrà diventare nel tempo la nuova classe dirigente dell’Associazione.
Entriamo quindi nelle Università attraverso il canale preferenziale di Uniferpi e i contatti che tanti nostri soci professionisti hanno direttamente o indirettamente con gli atenei: avviciniamoci ai giovani, facciamo capire cosa vuol dire essere oggi comunicatori, cosa significa fare relazioni pubbliche, portiamo le professionalità di Ferpi dentro le aule, promuoviamo l’Associazione attraverso il polmone universitario, vero e primo spartiacque della metamorfosi studente – lavoratore.
I giovani Uniferpi sono pronti a ripartire in modo unitario e compatto, con entusiasmo e voglia di fare, ce lo siamo detti guardandoci negli occhi. Chiediamo solo alle singole delegazioni di aiutarci in questo processo di crescita, coinvolgendo e formando coloro che hanno voglia di imparare, di mettersi in gioco, di “sporcarsi le mani”, in attività ed iniziative territoriali e nazionali.

tratto dal sito www.ferpi.it

UniFerpi Padova e l’Aperitivo con i professionisti

Cari amici,

voglio condividere con voi un contributo derivante da un pomeriggio Padovano, ricco di stimoli e frizzantezza.

Per gli amici di Uniferpi Padova l’ultimo Aperitivo della Comunicazione, si è trasformato da “Aperitivo con il professionista” ad “Aperitivo con i professionisti”.

Una giornata serena, due tavoli, qualche sedia e un clima divenuto ben presto molto accogliente.

Ad allietarci con la loro presenza, infatti, c’erano Enrico Pinton, junior account di PR Consulting e socio associato Ferpi, e Roberto Fioretto, che invece si occupa di Comunicazione e Relazioni Esterne presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Ai giovani professionisti abbiamo chiesto di raccontarci chi fossero, da dove venissero, dove fossero diretti, ma dato il clima di estrema cordialità che si è venuto a creare, abbiamo deciso di farlo fatto in un modo un po’ particolare e…artigianale!

Ascoltiamo allora Enrico e Roberto, che si sono raccontati così:

L’aperitivo è stato, per noi, un’occasione per ragionare attorno al tema della “rete”, del web 2.0 e delle sue applicazioni all’interno del mondo della comunicazione e, nello specifico, delle relazioni pubbliche.

Siamo andati alla ricerca e alla scoperta delle interconnessioni, dei legami e delle diramazioni dell’esperienza professionale dei nostri due “ospiti”, nell’intento di capire e approfondire maggiormente che cosa significasse lavorare e operare all’interno di un’Agenzia di Relazioni Pubbliche, piuttosto che all’interno di una realtà come quella di una Fondazione, interrogandoci inoltre sul significato e sull’essenza di queste due entità.

Uno dei punti chiave emersi è rappresentato dal ruolo centrale di entrambi gli enti come attivatori sociali.

La chiacchierata è proseguita con l’analisi di alcune iniziative legate a Segnavie, un’iniziativa che “vuole offrire ai ‘viaggiatori della modernità’ – tutti noi – spunti di ‘riflessione attiva’ capaci di favorire una crescita consapevole del nostro territorio”.

Tale progetto ha coinvolto energicamente Enrico e Roberto: dall’attività di brand naming e brand identity (da non tradurre con “Immagine di brand”, come sottolinea Enrico Pinton), fino all’attività di ufficio stampa. Dal piano di comunicazione, alla comunicazione integrata. Dal pensiero strategico all’analisi dei risultati. Dalla presa di coscienza dei lati positivi e dal commento critico degli elementi negativi.

Questa la base da cui ci siamo confrontati con i professionisti per capire come queste attività potessero essere integrate con i meccanismi del web 2.0, meccanismi tanto citati, da essere definiti un “salto” in grado di generare un passaggio da “progetto pilota” a vero e proprio “approccio culturale”.

Che cosa è dunque emerso da questo confronto? Sicuramente la dedizione nel costruire e mantenere una online brand reputation, un’attività continuativa di ascolto, un utilizzo consapevole e programmato degli strumenti web di base, integrato con gli sviluppi di web 2.0, visto non più unicamente con diffidenza, bensì accolto come sfida.

Eppure non è solamente la comunicazione esterna, quella rivolta ai pubblici di riferimento, che risente degli effetti di questa sorta di evoluzione. Si parla allora di funzione trasversale della comunicazione, funzione che coinvolge anche la comunicazione interna e per la quale, oggi, sempre più, assumono importanza il concetto di dialogo e di conversazione.

L’Aperitivo ha messo in luce l’importanza della collaborazione, elemento imprescindibile per far fruttare opportunità varie e diverse, con occhi critici e analitici.

E non è proprio questo che cerchiamo di perseguire anche noi a livello di Associazione?

A tal proposito Enrico e Roberto ci ricordano che “Fare parte di un’associazione aiuta a sfondare un tetto di cristallo”.

Che cosa aspettiamo a sfondarlo?

Silvia Zanatta

Road to Catania: al via MedCom 2011


I prossimi 2 e 3 dicembre si rinnova l’appuntamento con MedCom – Forum Euro-Mediterraneo sulle Relazioni Pubbliche – quest’anno oramai alla sua terza edizione. Il Simposio, voluto dal CERRPMED – Centro Studi e Ricerche Relazioni Pubbliche nel Mediterraneo – si terrà presso la consueta location dell’ex-Monastero dei Benedettini, attuale sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania.
MedCom riunisce i professionisti in relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa e le figure chiave appartenenti al mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale dell’Area Euro-Mediterranea. La sua natura è, da un lato, quella di fungere da piattaforma per la condivisione di nuove idee, prospettive e best practice relative ai temi specifici proposti, dall’altro quella di innescare un dialogo orizzontale tra categorie, istituzioni e imprese presenti nell’ampio scenario Euro-Med. Il tutto attraverso una strutturata riflessione sulla gestione corretta delle relazioni e di strategie di cooperazione che abbiano come obiettivo condiviso quello di rafforzare l’area Mediterranea, il cui ruolo è strategico anche nello scacchiere globale.

L’edizione di MedCom2011 – “Energia intelligente nell’area Euro-Med: strategie di comunicazione e la gestione delle relazioni” si pone l’obiettivo di analizzare la gestione strategica delle relazioni del comparto energetico nell’area Euro-Med, focalizzando l’attenzione sugli sviluppi della comunicazione rispetto all’importante questione legata all’implementazione e all’utilizzo delle fonti rinnovabili e di nuova generazione. Si vogliono analizzare programmi e strategie di relazioni pubbliche per il futuro che permettano di soddisfare le esigenze di business nel pieno rispetto delle implicazioni e delle politiche ambientali.

Anche quest’anno UniFERPi – che viaggia verso la professione – in collaborazione con FERPi, sarà coinvolta attivamente. Gli studenti potranno toccare con mano il delicato ruolo che la comunicazione svolge nella gestione delle relazioni tra i diversi stakeholder del settore e approfondire l’analisi dei programmi e delle strategie di relazioni pubbliche per il futuro rispetto alla tematica che MedCom quest’anno propone, quella dell’Energia Intelligente, appunto.
UniFERPi ha pensato così ad una serie di iniziative, strettamente connesse al simposio, tra cui un seminario tenuto da Roberto Antonucci giorno 1 dicembre, il consueto e tant’atteso aperitivo della comunicazione ed infine , ma non meno importate, e il contributo al World Cafè di MedCom il 3 dicembre. È questo un metodo interattivo (sarà una assoluta novità per Catania) formulato per creare un momento di condivisione fattiva tra i partecipanti, per ricevere e condividere immediati feed-back e proposte. Vedrà presenti esperti del settore energia, sia pubblico che privato, professionisti in comunicazione e rp, accademici e altri stakeholder la cui partecipazione solleciterà scambi di visioni discussione delle azioni individuate sul tema oggetto dell’incontro. A conclusione del World Cafè emergerà, ascoltate le proposte, le riflessioni e le idee dei partecipanti, un documento di sintesi da condividere con la comunità delle Relazioni Pubbliche e istituzionale interessata al tema dell’energia.
Un’occasione da non perdere per tutti gli studenti curiosi. Un momento di confronto che potrebbe essere fertile di idee e networking.

Appuntamento allora a Catania l’1, 2 e 3 dicembre!
Vi aspettiamo ☺

Silvia Lucia Sampugnaro
Consigliere Delegato Territoriale Catania

5° FORUM CULTURA D’IMPRESA

Per tutte-i coloro fossero interessate-i una bella iniziativa promossa da Il Sole 24 Ore Formazione e Eventi, Business for women.

Leadership femminile: Politiche e strategie per aumentare la competitività e innovare il sistema Italia
Milano, 21 novembre 2011 – Sede Il Sole 24 ORE, via Monte Rosa 91
Ore 9.00 – 16.00

35,4% è il tasso di occupazione femminile in Italia (Dati Istat), ben 13 punti percentuale in meno rispetto agli uomini.
Tutti i dati relativi alla posizione in azienda sono sempre inferiori rispetto agli uomini: la percentuale di donne manager, le quote rosa nei board delle aziende, le retribuzioni. Solo un dato ha il segno “positivo”: la redditività delle aziende con un miglior equilibrio tra donne e uomini nel Top Management.
La questione coinvolge la società nel suo complesso. Per favorire un maggior equilibrio tra uomini e donne nel mondo del lavoro è necessario costruire nuovi paradigmi di gestione delle risorse umane nelle aziende.
Questa e una via obbligatoria per poter capitalizzare pienamente il potenziale femminile, a vantaggio della produzione di valore.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’evento ha l’obiettivo quest’anno di analizzare grazie a dati di autorevoli ricerche internazionali e al contributo di importanti economisti, politici e manager le strategie da adottare per la formazione di una società e un mondo del lavoro più gender balanced.
Attraverso la presentazione di best practice, si identificheranno le politiche di gestione e sviluppo del personale che possano ridurre il gender gap e valorizzare le diversità di genere, favorendo lo sviluppo coerente di carriere delle donne nelle organizzazioni.

I Temi principali dell’evento
ECONOMIA: iniziative sociali e politiche per favorire la competitività del mondo del lavoro
>> Stili di vita e tempo di lavoro delle donne: soluzioni e proposte sociali per favorire il riequilibrio
nel mondo del lavoro
> Le politiche sociali per incoraggiare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e favorire la conciliazione
> L’occupazione femminile e la produzione di valore economico: quali misure per rinforzare il binomio
> Dalla conciliazione come questione femminile alla conciliazione come questione sociale
AZIENDA: Organizzazioni proattive
>> La cultura e i modelli organizzativi a supporto dello sviluppo di una azienda gender friendly
> L’engagement del top management maschile nelle women iniziatives
> Metodologie e strumenti per creare pari opportunità nelle aziende e implementare modelli organizzativi
in grado di ottimizzare la produttività delle risorse femminili. Ricerca Globale Mercer e vista sull’Italia
>> Strategie e politiche per lo sviluppo di una organizzazione di genere
> Le sfide e i risultati delle aziende di ValoreD nello sviluppo del talento femminile
PERSONA: Donne e carriera
>> Personal branding web 2.0: la “reputazione” on line a supporto dell’l’immagine professionale
> Come costruirsi una brand awarenes personale
> Come dare valore, migliorare e potenziare il proprio network
> Come utilizzare i social network in modo strategico e consapevole
>> Career development: strategie di gestione della carriera
> Le cause della mancata ascesa ai vertici aziendali
> L’impatto del mentoring negli avanzamenti di carriera
> Casi e Role model da cui trarre strumenti e ispirazione
Hanno confermato la loro presenza:
Rania Azmi – Economic Advisor Fondo Sovrano Kuwait
Aldo Bonomi – Fondatore e Direttore dell’Istituto di Ricerca Aaster
Ilaria Dalla Riva – Direttore Risorse Umane Sky Italia
Rosanna D’Antona – Presidente D’Antona & Partners Strategie di comunicazione
Monica D’Ascenzo – Giornalista Il Sole 24 ORE
Cristina Finocchi Mahne – Consigliere di Amministrazione Gruppo PMS e membro del Comitato Direttivo Fondazione Bellisario
Janina Kugel – Direttore Risorse Umane Siemens
Pat Milligan – President of Human Capital Mercer
Alessandra Perrazzelli – Presidente valoreD
Monica Possa – Direttore Risorse Umane Gruppo RCS
Eleanor Tabi Haller-Jorden
– General Manager Catalyst Europe
Donatella Treu – Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE
Stefano Zamagni – Professore di Economia Politica Università di Bologna

La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti.
Si prega di confermare la propria adesione compilando la scheda di registrazione on line.

Per maggiori informazioni sul programma e sui relatori visita il sito:

http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/bew24_2011

Corporate for young: il nuovo progetto Ferpi per i giovani

Un’iniziativa per costruire una rete di imprese in grado di offrire ai giovani opportunità di incontro con le aziende ed un confronto sui temi professionali. È Corporate for young, il progetto ideato da Ferpi per rispondere alle esigenze di laureandi e neolaureati con la collaborazione di alcune tra la più importanti aziende italiane ed internazionali. Tra le prime ad aderire, Alitalia, Enel, Eni e Vodafone.

Logo_Corporate for young

La richiesta più ricorrente che i giovani fanno a Ferpi è di offrire loro delle opportunità d’incontro con le aziende e un confronto sistematico sui temi professionali, in modo da non arrivare impreparati all’appuntamento con il mondo del lavoro.

Nell’ultimo decennio mentre da un lato è cresciuto il numero di giovani laureati nelle diverse discipline della comunicazione dall’altro non ci sono iniziative di raccordo tra il mondo accademico e quello del lavoro.
I Corsi di Laurea in comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche non rispondono alle reali esigenze delle imprese come emerge dall’indagine sulla valutazione e accreditamento dei corsi di Laurea che Ferpi conduce ogni anno assieme ad Assorel. Mancano, infine, dei percorsi di avvicinamento dei giovani al mondo del Lavoro. Uno dei pochi tentativi in questa direzione, fatti fino ad oggi, è stato il progetto Mentore di Ferpi.
L’idea

Il progetto Corporate for young nasce per rafforzare il progetto Mentore e ampliare le opportunità offerte ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro. Ferpi si impegna a costruire una rete di imprese e di opportunità per i giovani neolaureandi e laureati iscritti ad UniFerpi.

L’idea è quella di mettere in rete il maggior numero possibile di imprese e altre organizzazioni che hanno una struttura comunicazione, che possa offrire, tramite Ferpi, occasioni di incontro tra i giovani e le imprese e offrire loro opportunità di stage.
Come funziona il progetto

Mai come in questo periodo storico Ferpi, attraverso i propri soci, rappresenta direttamente o indirettamente la gran parte delle imprese del Paese, delle agenzie di relazioni pubbliche e comunicazione, un numero significativo di organizzazioni pubbliche e sociali.

Attraverso l’intermediazione dei propri soci che lavorano all’interno delle organizzazioni o come consulenti Ferpi chiede la disponibilità alle imprese, alle agenzie di relazioni pubbliche e agli studi professionali, nonché alle organizzazioni sociali di aderire alla rete Corporate for young.

Concretamente le imprese, almeno in questa fase iniziale, si assumono solo due impegni: la disponibilità di uno o più stage all’anno e la disponibilità di 2 ore al mese dei professionisti di comunicazione dell’impresa per organizzare incontri con i giovani iscritti a UniFerpi attraverso la collaborazione dei delegati regionali Ferpi.

Le imprese che aderiranno al progetto potranno fregiarsi del marchio Corporate for young di Ferpi e beneficeranno della visibilità che avrà il progetto attraverso un’articolata campagna di comunicazione che partirà dopo l’estate 2011.

Al progetto sarà dedicata un’area apposita sul sito della Ferpi, accessibile dalla home page.

Nell’ambito di questo progetto, Ferpi si farà promotrice di un Osservatorio sul rapporto tra giovani e imprese relativamente al comparto della comunicazione, promuovendo annualmente una ricerca sul tema e organizzando un convegno nazionale per la presentazione dei dati e l’andamento del progetto.

Tratto da www.ferpi.it