Elezioni.it: quando la politica si fa social

Elezioni.it - Il political network italiano“Se fossi un elettore indeciso mi piacerebbe avere un luogo dove posso confrontare le opinioni dei vari candidati? Se fossi un candidato mi piacerebbe avere un luogo dove nel confronto con gli altri candidati posso dimostrare di essere quello da votare? Noi abbiamo risposto sì ad entrambe le domande creando un luogo dove gli elettori possono vedere le opinioni di tutti i candidati e dove un candidato può dimostrare, confrontandosi con gli altri, di essere quello da votare”.

Questo è in sintesi il concetto che vogliono trasmettere gli ideatori di Elezioni.it, il primo aggregatore delle pagine facebook dei candidati alle elezioni. Un progetto nato dall’incontro tra Riccardo Rudelli, consulente politico di vecchia data e direttore di Agenziaelettorale.it, Paola Bonesu e Mario Grasso, due giovani laureati in comunicazione politica e sociale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di  Milano. Al loro fianco Roberto Errichelli, imprenditore partner di Agenziaelettorale.it e Claudio Bisconti, studente lavoratore della facoltà di ingegneria informatica all’Università di Firenze.

Uno strumento che – facendo leva sulle virtù dei social network – vuole diventare uno spazio di discussione per i politici e di informazione e aggiornamento costante per tecnici e elettori.
Con un solo click si potrà così assistere al confronto tra i leader di partito. Ma anche scoprire come procede la campagna per le elezioni presidenziali in Francia, o volare in Inghilterra per assistere alla lotta tra i candidati a sindaco di Londra. Sarà possibile seguire live la sfida tra i Repubblicani per decidere chi affronterà Barack Obama o capire come si sviluppa il dibattito all’interno di forze partitiche come il PD e il PDL, leggendo direttamente le dichiarazioni dei loro esponenti.

Nelle Agorà locali i candidati si metteranno alla prova per dimostrare di essere il politico da votare. Nell’Agorà di Palermo abbiamo assistito allo scontro tra i candidati alle discusse primarie del centro-sinistra. Mentre la campagna elettorale a Genova entra nel vivo dopo la conclusione delle primarie del centrosinistra e le candidature del centrodestra. Città per città sarà possibile per politici, giornalisti, rappresentanti di categoria inserirsi nel dibattito. Un solo click, tutte le dichiarazioni, per uno sguardo d’insieme che permetterà di comprendere in diretta costante come stia evolvendo il dibattito politico.

Il social network diviene political network: uno spazio pensato per soddisfare le esigenze del candidato e dell’elettore attraverso uno strumento agile e di facile utilizzo. Un aggregatore di contenuti che funge da bussola per orientarsi nel mare della politica locale, nazionale ed estera.
Con Elezioni.it nasce un nuovo modo di fare, comunicare e seguire la politica. In un solo click.

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Relazioni Pubbliche offline: un destino ormai segnato?

Destino - Destiny

Il marketing online è un ricordo ormai lontano se paragonato all’utilizzo delle tecniche di marketing integrate offline e online, che consentono ai clienti di stabilire un coinvolgimento emotivo nei confronti del marchio e danno vita a conseguenti azioni di acquisto dei prodotti offerti. Un processo molto simile sta interessando anche l’attività di relazioni pubbliche.
Al centro del dibattito attuale si trova il rapporto tra relazioni pubbliche e Web 2.0. mentre l’entusiasmo per l’attività di RP offline sembra esser diminuito, quasi si tratti di un mondo obsoleto e destinato a scomparire nel giro di pochi anni. Ma a mio parere non è così.

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Social network per trovare lavoro…in Italia siamo appena agli inizi!

Copyright © 2008 eric Hews. www.erichews.com via Flickr.

I social network oggi non servono più solo per chattare, comunicare, conoscere nuove persone ma, con un giusto mix di applicazione e fortuna, possono addirittura aiutaci a trovare un’occupazione. Potrebbero essere questi in futuro i nuovi centri per l’impiego, luoghi virtuali di incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

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Sciopero anti-mafia su Facebook. Un successo per gli organizzatori.

Ho partecipato al mio primo sciopero su Facebook, anzi, allo sciopero “di” Facebook: 24 ore senza fare uso del social network che ormai per me è una droga. Non è stato facile, ma l’ho fatto per una giusta causa: «fuori i mafiosi da Facebook», questo è stato il motto.

Negli ultimi giorni, diverse testate hanno riportato la notizia della presenza di fan club della mafia e dei suoi più noti esponenti. Il gruppo di cosa nostra, ad esempio, conta oltre 300 iscritti. Il superlatitante Giuseppe Setola, felicemente catturato ieri, ha il suo profilo. Totò Riina sarebbe un genio incompreso, secondo i suoi tanti supporters. Continua a leggere

Cosa sono i blog? Ve lo spiego coi disegnini.

Vi posto un video molto carino realizzato dalla Common Craft, un’agenzia americana specializzata nella produzione di filmati che, attraverso dei disegnini, spiegano con semplicità qualsiasi cosa. Il video è in inglese, ma anche in non anglofoni avanzati lo possono comprendere facilmente, proprio grazie ai disegnini.

Interessante dare un’occhiata alla pagina about us sul sito di di Common Craft. Tutto il lavoro è svolto da due persone che, facendo dei disegnini elementari, hanno risolto i problemi “educational” di molte grandi aziende alle prese con dipendenti da formare o, in molti casi, utenti a cui far scoprire le potenzialità dei  prodotti.