dove fare lo stage?

Leggo un interessantissimo post di Giovanna Cosenza che denuncia l’attuale problema legato a noi studenti quando siamo alle prese con la scelta dello stage.

A volte i giovani sopportano tirocini ai limiti della decenza – in cui non imparano nulla e fanno solo gli schiavetti – perché pensano che «faccia scena», o «tendenza», mettere in curriculum il nome altisonante dell’azienda o dell’ente pubblico presso cui hanno svolto il tirocinio.

Tutti noi ci siamo passati almeno una volta!

Ecco l’elenco delle aziende disposte a offrire un periodo di stage per il vostro settore:

Dove cade il vostro occhio?
Mansioni o NomeAzienda?
Preferite una PMI magari sconosciuta con mansioni reali o un nome di spicco che vi possa aprire la porta domani magari in organizzazioni dello stesso livello?

Io ho 2 opinioni a riguardo proprio perchè ho 2 visioni diverse: da studente e da lavoratore.
L’ho espresso anche nel post di Giovanna ma non ho problemi a riassumerlo qui e condividerlo con voi per capire cosa ne pensate.

Da studente prediligo il nome perchè nei vari annunci di lavoro viene richiesto di aver maturato anche se breve un’esperienza in organizzazioni dello stesso livello.
Da lavoratore invece prediligo la mansione: voglio mettere in pratica quel che ho imparato, voglio un’organizzazione aperta alle mie proposte e che mi dia gli strumenti per poterli mettere in atto.

Chiaramente mi contraddico ma questa è la situazione e la mia opinione personale per quanto paradossale possa essere agli occhi di tutti.

… e voi cosa scegliete?

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Uno stage per aiutare il Veneto dell’alluvione

La Regione Veneto e il suo Presidente Luca Zaia, Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza alluvionale,  hanno chiesto la collaborazione di FERPI nel coordinamento degli eventi di raccolta fondi legati al numero 45501, a seguito dei fatti dell’1 e 2 novembre .

La collaborazione, a  titolo gratuito, sta già prendendo forma e si concretizzerà nelle seguenti attività:

  • coordinare le iniziative di raccolta fondi già in itinere, approvate dal Governatore/Commissario
  • monitorare e aggiornare costantemente la banca dati esistente con le iniziative
  • verificare e coordinare le diverse iniziative in collaborazione con chi sta realizzando il logo e il sito relativo al progetto
  • individuare opportunità a livello locale, nazionale ed estero per promuovere la donazione a favore degli alluvionati

Per fare tutto questo FERPI sta chiedendo il contributo professionale dei soci e  di uno studente o di una studentessa interessato/a a partecipare attivamente al progetto per un mese full immersion con base su Padova.

Quale ottima occasione per aiutare gli alluvionati e confrontarsi con un concreto progetto di comunicazione?

Per informazioni  e per dare il vostro contributo o qualsiasi suggerimento, contattate Mariapaola La Caria, Delegato FERPI Triveneto.

77Academy offre formazione in New Media Marketing

Qualche giorno fa ho ricevuto un’email di cui vi riporto il testo:

Mi chiamo Anna Chertkova e lavoro per 77Agency (www.77agency.com), un’agenzia indipendente di New Media Marketing (NMM) con uffici a Londra, Milano, Riga, Kiev, Madrid, Toronto e NY. Vi contatto direttamente in quanto mi sembra che Vi possa interessare il progetto di formazione, 77Academy (www.77academy.com), sviluppato dalla nostra agenzia. Continua a leggere

I giovani e la professione delle Relazioni Pubbliche – Il resoconto…

Come scritto in un post precedente,  Il 9 Aprile scorso si è tenuto alla IULM un incontro dal titolo “I giovani e la professione delle Relazioni Pubbliche”.  Tre i relatori coinvolti: Daniele Rosa, Direttore Corporate Communication Bayer Italia, il prof. Emanuele Invernizzi, docente del corso di RP, e Grazia Murtarelli, Coordinatrice Uniferpi (anche se ho parlato più in qualità di studentessa iscritta a Uniferpi).

Continua a leggere

Diario: in diretta da Milano (1)

Qui a Milano ci stiamo muovendo per portare avanti un po’ di attività che, come è nello spirito e nella mission di Uniferpi, aiutino gli studenti a rompere il ghiaccio, ad entrare nel mondo della professione ed ad iniziare a conoscere gli ingredienti della comunicazione e le tecniche per mescolarli.

Con questa premessa vagamente culinaria (le relazioni pubbliche sono decisamente saporite, non trovate?) intorduco il testo di una breve intervista che Brunella Dorigo, giornalista pubblicista di Welcome Press – idee in mostra, mi ha gentilmente rilasciato.
E’ da ottobre che collaboriamo ed i progetti proseguono nell’entusiasmo reciproco. Continua a leggere

Uniferpi al Salone del Franchising di Catania

Questo weekend, insieme ai miei colleghi che vedete in foto, ho partecipato a uno stage sull’organizzazione fieristica presso il Salone del Franchising di Catania.

La partnership tra FERPI e Fiera del Sud, ente organizzatore dell’evento, ci ha permesso di vivere questa interessante esperienza. Attraverso l’attività sul campo abbiamo appreso le dinamiche della comunicazione e dell’organizzazione fieristica.

Teresella Consonni, professionista FERPI da molti anni attiva in questo ambito, ha coordinato l’attività di noi stagisti, ricordandoci che le fiere sono gli strumenti di comunicazione e promozione più utilizzati dalle PMI, che costituiscono la maggior parte del tessuto imprenditoriale italiano.

Ho condiviso le foto su flickr nel pool di Uniferpi.

Fundraising, chi era costui?

Avete presente quei gruppetti di ragazzi che, durante manifestazioni o giornate particolari, in piazze, centri commerciali, luoghi di ritrovo, vi raccontano tante belle cose su iniziative benefiche, culturali, solidali?

Sorridenti e pieni di buoni propositi e di volantini, vi descrivono con cura quel che la loro associazione fa e progetta di fare e vi invitano ad unirvi al gruppo, a lasciare un contributo in termini, magari, non solo economici ma anche di energie e partecipazione attiva. Sono dei “dialogatori” o “facilitatori”e cercano sostenitori.

Ecco, quei ragazzi stanno facendo face to face fundraising.

Visto come si può mettere in pratica quel che sa di comunicazione, di marketing e di tecniche relazionali, di lavoro in team operando nel non profit?

C’è la possibilità di cimentarsi in questa iniziativa per qualche mese (nell’area del Nord e Centro-Nord) e mi sembra interessante parlarvene, perché magari fra gli autori o i lettori del nostro blog c’è qualcuno che ha interesse a prendere parte ad uno stage.

Mi piace quando vengo a conoscenza delle tante opportunità che ci vengono offerte! Cogliere le occasioni giuste è basilare se si vuole fare esperienza ed arrivare pronti all’ingresso nel mondo del lavoro.
Tutto questo rientra sempre nel processo di evoluzione dei comunicatori di oggi: non trova-posto, ma professionisti in sviluppo. 😉