#ivp13 A Padova torna In viaggio verso la Professione

Uniferpi Padova, in collaborazione con il corso di laurea triennale in Comunicazione dell’Università degli Studi di Padova e Ferpi Triveneto, organizza un secondo ciclo di workshop sui mestieri della comunicazione e delle relazioni pubbliche che si svolgeranno i giorni 16, 17, 22, 23 e 24 aprile.

Da Martedì 16 aprile si rinnova a Padova l’appuntamento con #ivp13 – in viaggio verso la professione, seconda (e ultima per quest’anno) sessione di workshop organizzata e promossa da UniFerpi Padova.

Ci eravamo lasciati a inizio febbraio, immersi in un dibattito tra il marketing e le RP online, un confronto a chiusura di una vera full immersion nei mestieri delle RP e della comunicazione.

Giornate in cui si sono trattati temi come il rapporto tra culture e comunicazione, il crisis management, il social media marketing e le online media relation (qui il link allo Storify Uniferpi Padova) alle quali hanno partecipato studenti del corso di laurea magistrale in Strategie di Comunicazione dell’Università di Padova.

Questo è stato #ivp13 nella sua prima parte.

E siamo di nuovo pronti a partire.

Il programma dal 16 al 24 aprile è, come di consueto, ricco di appuntamenti stimolanti.

Il ruolo di apripista è affidato martedì 16 al duo Giampietro Vecchiato – Fabio Ventoruzzo con “Relazioni Pubbliche, Relazioni Istituzionali e Lobby”: una doverosa introduzione alle RP tenuta dal socio Ferpi, nonché docente presso l’ateneo patavino, Giampietro Vecchiato (PR Consulting) e poi via, Fabio Ventoruzzo (FB & Associati) ci introdurrà al mondo del lobbying. Grande spazio sarà dedicato a una simulazione che coinvolgerà i partecipanti, una maniera smart per far comprendere come si muove un lobbista ‘dal di dentro’.

Il 17 aprile sarà il turno di Cristina Rigutto (Tuttoslide.com) con un incontro dal titolo “Comunicazione in pubblico e Public Speaking per principianti”; il 22 sarà la volta di Mario Rodriguez (Ferpi – MR & Associati) con “La comunicazione politica nell’era digitale” mentre Giorgio Soffiato (MarketingArena), con Giancarlo Camoirano (Ferpi – MarketingArena) affronteranno martedì 23 “L’abc dei progetti di comunicazione 2.0”.

#ivp13 terminerà il 24 aprile, giornata in cui, assieme a Massimo Casagrande (Ferpi – PVB & PArtners) cercheremo di dare risposte concrete a una domanda che spesso si ripropone: “Misurare le media relations? Si può?”.

Non solo dunque teoria, ma anche spazio alla pratica che vedrà gli studenti alle prese con simulazioni, livetwitting, esercitazioni e molto altro ancora.

Del resto l’obiettivo di UniFerpi è:

Creare e consolidare le relazioni tra il mondo professionale e universitario, attraverso lo scambio reciproco di strumenti ed esperienze tra i professionisti di oggi e quelli di domani.

E tu, ci sarai? Segui #ivp13

UniFerpi Padova ti aspetta!

Lisa Scudeler – Silvia Zanatta – Giacomo Scheich

Uniferpi Padova uniferpipadova@gmail.com

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Partecipa al concorso On the Move e vinci un viaggio a Strasburgo


LogoPP_2012

Al via la settima edizione del concorso On The Move promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso, che da anni coinvolge i giovani sul tema della comunicazione sociale.

Il contest 2013 è legato alla campagna di Pubblicità Progresso Tu puoi dare la vita sul tema della donazione degli organi: argomento delicato e complesso sul quale è necessario sensibilizzare anche i giovani.

Qual è il modo più efficace per promuovere la donazione degli organi? Come spingere all’azione le persone perché decidano di compiere questo gesto di civiltà?

Ai partecipanti è richiesto di realizzare foto, articoli, eventi non convenzionali.

In palio 15 viaggi a Strasburgo, con visita al Parlamento Europeo.

Leggi il regolamento

Scarica la locandina

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Grazie per la collaborazione

Graziana Saponari
Koinètica
Via Settembrini 9, 20124 Milano
tel. 02 6691621 –  info@koinetica.net
http://www.koinetica.net

Segui Pubblicità Progresso su Facebook  e Twitter @FondazionePPro

 

Giovani e Relazioni Pubbliche: ricerca della James Madison University. Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Cari colleghi,
Ferpi  e UniFerpi stanno collaborando alla diffusione di una ricerca condotta dal Dr. Chang Wan “Isaac” Woo della James Madison University,
che ha lo scopo di  indagare che cosa pensano i potenziali e futuri professionisti delle relazioni pubbliche, quali sono le loro prospettive e aspettative.
I risultati di questa indagine saranno comunicati in una conferenza internazionale di relazioni pubbliche e attraverso una rivista accademica. Seguirà comunicazione.
Vi chiediamo solo 15 minuti del vostro tempo per rispondere al questionario.
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Link per esteso del questionariohttp://jmu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_bQHdBEIlF2Jo9GR
Grazie mille per la vostra collaborazione e il vostro prezioso supporto!
Per maggiori informazioni:
Dr. Chang Wan “Isaac” Woo
School of Communication Studies
James Madison University
Giovanna Fabiano
Coordinatore Nazionale UniFerpi
 

InNovaCamp: Città del Vaticano_sabato 20 ottobre 2012

L’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense, in considerazione del proprio impegno civico nella ricerca di idee e progetti ad alto contenuto innovativo, organizzano InNovaCamp, ilprimo barcamp (dibattito destrutturato) organizzato presso quella che “a titolo speciale è l’Università del Papa”._Salvezza o dannazione – proposte e soluzioni anticrisi_ è il titolo dell’evento che si terrà *sabato 20 ottobre* a partire dalle ore 8.30, presso l’Ateneo Lateranense e vedrà il coinvolgimento delle più autorevoli realtà nazionali e internazionali afferenti al contesto istituzionale, al mondo imprenditoriale e della ricerca.

InNovaCamp si aprirà con la Lectio Magistralis del sociologo Zygmunt Bauman, quindi i lavori saranno introdotti dai saluti del vescovo Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense; Gianni Letta, Presidente della Fondazione Civitas Lateranensis; Pier Luigi Celli,Presidente Fondazione ItaliaCamp; Fabrizio Sammarco, Presidente Associazione ItaliaCamp e Antonio Catricalà,Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Alle ore 10.30 prenderanno il via 4 sessioni di dibattito, nell’ambito delle quali selezionati rappresentanti della società civile avranno 5 minuti di tempo per presentare la propria riflessione e idea sul provocatorio tema “Salvezza o dannazione: proposte e soluzioni anti crisideclinato nei seguenti ambiti: crescita e sviluppo; impresa e lavoro; ambiente ed energia; ricerca, scienza e tecnologia. In considerazione della delicata e intensa fase storica del nostro Paese, InNovaCamp è lanciato quale occasione di confronto per lo studio e proposta di nuovi modelli di sviluppo che sappiano coniugare in modo equilibrato crescita economica e benessere sociale,dunque, modelli idonei a ridurre le forti disuguaglianze sociali ed economiche delle società contemporanee. In tale ottica si intende evidenziare la rilevanza del confronto tra i diversi “credo” culturali, economici, religiosi e politici. In considerazione della tematica affrontata, l’evento valorizzerà le migliori idee che saranno presentate e pubblicate nel primo Rapporto sull’Innovazione Sociale,redatto dal Centro di Ricerca Internazionale per l’Innovazione Sociale “ItaliaCamp”.  

Sessioni InNovaCamp e invitati a intervenire

1)         CRESCITA E SVILUPPO

Forward, to? – Oltre lo spread: Eurozona ed Europa politica

Tematica: Per guardare avanti, oltre i confini europei e lo spread con lo scopo di individuare le possibili scelte economiche di sviluppo per il nostro Paese, per l’Europa nell’equilibrio internazionale.

Key note speakers:Susanna Camusso, CGIL; Federico Eichberg, Ministero dello Sviluppo Economico; Augusto Fantozzi, SISAL; Vito Gamberale, f2i; Cesare Romiti, Aspen; Giovanni Sabatini,ABI.

2)         IMPRESA E LAVORO

San Precario – Quale patto tra generazioni?

Tematica: Per un nuovo patto intergenerazionale che puntando alla tutela delle giovani generazioni riesca a fornire soluzioni concrete al problema occupazionale.

Key note speakers: Domenico Arcuri, Invitalia; Raffaele Bonanni, CISL; Aldo Cazzullo, Corriere della Sera; Carlo Cimbri, Unipol; Ivanhoe Lo Bello,Confindustria; Antonio Mastrapasqua, INPS.

3)         AMBIENTE ED ENERGIA

Greening Generations: Ricerca di nuove energie

Tematica: Una ricerca di nuove energie nella definizione di prospettive green sia per lo sviluppo del territorio che per la realizzazione di infrastrutture del nostro Paese nel cuore dell’Europa.

Key note speakers: Pietro Grasso,procura nazionale antimafia;Maximo Ibarra, Wind; Mauro Moretti,Ferrovie dello Stato; Carlo Rubbia,fisico; Francesco Starace,Enel Green Power.

4)         RICERCA, SCIENZA E TECNOLOGIA

Camp Mentis: Tecnologia & innovazione sociale

Tematica: Per una nuova forma mentis che parta dall’innovazione sociale e che consenta l’applicazione e l’interdisciplinarietà delle nuove tecnologie digitali.

Key note speakers: Roberto Cingolani, Istituto Italiano Tecnologia; Giuseppe De Rita,Censis; Emmanuele Emanuele, Fondazione Roma; Alessandro Laterza,Editore; Luigi Nicolais, CNR; Massimo Sarmi, Poste Italiane.

Per iscriversi a InNovaCamp è sufficiente compilare il modulo al link e per sottoporre un’idea occorre caricarla sul sito entro il 15 ottobre.

Clicca qui per consultare il programma.

 

CONTATTI STAMPA

Gaia Marcorelli                                                                  Massimiliano Padula

Responsabile Ufficio Stampa                                                 Direttore Ufficio Comunicazione e Stampa
Associazione ItaliaCamp                                                       Pontificia Università Lateranense

g.marcorelli@italiacamp.it                                                     padula@pul.it              

06-85225412; 333-7539688                                                    06-69895555     

 

Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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Uniferpi in viaggio verso.. Grumello!

Cari amici di Uniferpi finalmente, grazie alla collaborazione di Ferpi e Ferpi Giovani, siamo riusciti ad organizzare un vero e proprio momento di ritrovo e condivisione tutto per noi. Ci si parla sempre poco, si tende a ragionare solo per obiettivi, perdendo spesso di vista il cuore delle attività, che sono le persone e il loro collaborare in gruppo, per imparare, per acquisire esperienza, osservando, ascoltando, mettendosi in gioco. Da qui nasce l’idea di provare a sperimentare una due giorni di incontro e di gioco tra tutti noi per conoscerci di più, capire le nostre difficoltà, le nostre aspirazioni, gli obiettivi che vogliamo raggiungere e soprattutto come relazionarci all’interno di un’Associazione, Ferpi, complessa e ricca di sfumature relazionali.  

Il 28 e 29 luglio ci incontreremo al Castello di Grumello, una dimora familiare tra le colline di Bergamo e il lago d’Iseo.

L’idea è quella di costruire una due giorni in cui ci sia possibilità di chiacchierare tra di noi, stare insieme, giocare, e allo stesso tempo organizzare un momento di formazione in cui andremo concretamente a costruire e realizzare un’idea per poi confrontarci, anche con l’intervento di colleghi Ferpi senior da noi invitati, sui risultati ottenuti. Nulla di eccessivamente invasivo, nè troppo impegnativo, un semplice modo per stare bene insieme ed iniziare a considerarci un gruppo. In questa esperienza saremo seguiti da due formatori Emanuele Kettlitz e Matteo Rosa e accompagnati da Daniele Salvaggio e Fabio Ventoruzzo.

Sarà una bella esperienza ma i dettagli ve li sveleremo tutti in loco!
Non mancate! Vi aspettiamo tutti!

Costi di partecipazione: 80 euro (viaggio escluso)
Per ulteriori informazioni e conferme di partecipazione -entro e non oltre mercoledì 18 luglio 2012- scrivete a
Daniele Salvaggio _ daniele.salvaggio@fimi.it
Giovanna Fabiano _ fabiano_giovanna@yahoo.it

Ferpi al Salone Dal Dire al Fare: Reporting Integrato, tutti ne parlano, pochi lo conoscono

Cosa si intende per Reporting Integrato, cosa si sta facendo, quali sono le diverse posizioni a livello internazionale, chi e come in Italia sta approfondendo i diversi problemi, quali aziende italiane hanno già avviato un progetto di integrated reporting nella propria rendicontazione annuale?

Nell’ambito di Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale, il gruppo Ferpi – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata organizza a Milano, mercoledì 30 maggio alle ore 15.00 presso l’Università Bocconi (via Roetgen, 1) un incontro dal titolo, Reporting Integrato: tanti ne parlano, pochi lo conoscono. Un appuntamento di lavoro interattivo dove anche il pubblico è protagonista. Un’occasione per verificare in pratica come, a livello accademico e a livello aziendale, viene affrontata questa sfida di cui tanto si parla.

Programma:

Modera 
Toni Muzi Falconi, Portavoce internazionale Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Apertura dei lavori 
Rossella Sobrero, Presidente Koinètica

Obiettivi e programmi dell’IIRC
Superna Kosla, International Integrated Reporting Committee Relationships Director

Reporting Integrato e Università in Italia 
Mario Molteni, Direttore ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società – Università Cattolica

Il contributo delle professioni e delle aziende italiane allo sviluppo del Reporting Integrato 
Livia Piermattei, Coordinatore Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Testimonianza di aziende italiane
Domenica Di Donato, Responsabile pianificazione e reporting di sostenibilità eni, società componente Gruppo Pilot IIRC 
Sebastiano Renna, CSR Manager SEA Aeroporti di Milano, società componente Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Per adesioni: info@koinetica.net 


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Invito al Convegno d’apertura del Salone Dal Dire al Fare, il 30 e 31 maggio a Milano

Invito al Convegno d'apertura del Salone Dal Dire al Fare, 30 e 31 maggio a Milano

SCRIVI, VINCI E PEDALA.. Torna il concorso “I racconti della CSR”

Al via la terza edizione del concorso “I Racconti della CSR”.
Gli studenti universitari e i neolaureati avranno tempo fino al 30 aprile per partecipare a “I Racconti della CSR”. Concorso all’interno dell’ottava edizione di Dal Dire al Fare, il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, che si svolgerà a Milano, all’Università Bocconi, il 30 e 31 maggio 2012.

Partecipare è semplice!
Ogni iscritto deve scrivere un racconto (massimo 4.000 battute) sul tema “Io e la CSR” che ponga al centro dell’attenzione il modo in cui ci rapportiamo alla responsabilità sociale nella nostra vita quotidiana. Per esempio, quando acquistiamo un prodotto che rispetta l’ambiente, ci informiamo se l’impresa rispetta i diritti dei lavoratori, adottiamo stili di vita sostenibili. Ma la responsabilità entra in gioco anche quando decidiamo di sostenere una causa sociale, ci impegniamo in una attività di volontariato, interveniamo per modificare un atteggiamento irresponsabile di un amico etc.

Il racconto e la scheda d’iscrizione dovranno essere inviati a koinetica@koinetica.net entro il 30 aprile 2012.

In palio una RI-cicletta offerta da CiAl, uno stage al quotidiano online Affaritaliani.it, un volume “Il villaggio di cartone” dedicato al film di Ermanno Olmi offerto da Edison.

Scarica qui:
Il regolamento I racconti della CSR
La scheda di iscrizione I RACCONTI DELLA CSR 2012 Scheda_Iscr_Uni

Uniferpi: crescere con i professionisti

di Daniele Salvaggio, Delegato FERPI Giovani

I giovani studenti di Uniferpi, in occasione della loro prima riunione nazionale avvenuta mercoledì’ 1 dicembre a Milano (e’ in programma un secondo incontro nazionale a Roma in gennaio) durante la quale e’ intervenuto anche il direttore della comunicazione esterna di Eni, Gianni Di Giovanni, hanno tracciato una nuova rotta partendo dalla consapevolezza che per crescere nella professione e all’interno dell’Associazione, e’ necessario attivare una fattiva collaborazione con le singole delegazioni.
Esiste a livello nazionale un problema di iscrizioni e di assenteismo, studenti convinti che Ferpi rappresenti principalmente una possibilità per ottenere stage o collaborazioni professionali, giovani iscritti senza motivazione ne’ reale interesse, gruppi di lavoro attivi e propositivi che chiedono sostegno e maggiore collaborazione da parte dei soci professionisti e delle singole delegazioni.
Troppo spesso infatti ci si ricorda dei giovani solo quando e’ necessario un aiuto nella gestione di eventi o convegni, coinvolgendoli esclusivamente nella parte più’ operativa. L’esigenza di Uniferpi e’ quella di imparare, anche attraverso l’operatività, ma non solo. I ragazzi devono essere parte integrante della macchina progettuale, per questo viene chiesta una collaborazione con le singole delegazioni, partecipando alle loro riunioni e lavorando a stretto contatto con i soci professionisti. I giovani di Uniferpi metteranno dal canto proprio impegno, volontà e passione per costruire, anche grazie all’aiuto dell’Associazione, quella che sarà la loro professione di domani.
Il problema della partecipazione e del coinvolgimento dei giovani è anche legata, oltre ad una distanza tra mondo professionale e mondo accademico, alla mancanza di punti di riferimento “familiari” agli studenti sia all’interno dell’Associazione sia negli ambienti accademici da dove la maggior parte proviene. Uniferpi deve essere per Ferpi un incubatore di idee, di progetti, di iniziative, finalizzate a comprendere l’evoluzione della professione e a coltivare un “vivaio” che potrà diventare nel tempo la nuova classe dirigente dell’Associazione.
Entriamo quindi nelle Università attraverso il canale preferenziale di Uniferpi e i contatti che tanti nostri soci professionisti hanno direttamente o indirettamente con gli atenei: avviciniamoci ai giovani, facciamo capire cosa vuol dire essere oggi comunicatori, cosa significa fare relazioni pubbliche, portiamo le professionalità di Ferpi dentro le aule, promuoviamo l’Associazione attraverso il polmone universitario, vero e primo spartiacque della metamorfosi studente – lavoratore.
I giovani Uniferpi sono pronti a ripartire in modo unitario e compatto, con entusiasmo e voglia di fare, ce lo siamo detti guardandoci negli occhi. Chiediamo solo alle singole delegazioni di aiutarci in questo processo di crescita, coinvolgendo e formando coloro che hanno voglia di imparare, di mettersi in gioco, di “sporcarsi le mani”, in attività ed iniziative territoriali e nazionali.

tratto dal sito www.ferpi.it

Uniferpi: cambiare per crescere

Uniferpi c’è e si fa sentire. Da Milano a Catania tre eventi in pochi giorni hanno visto la collaborazione dei giovani e dei professionisti della Federazione.

Gianni Di Giovanni all’incontro Nazionale Uniferpi

A Catania la delegata Silvia Sampugnaro, con l’aiuto di Amanda Succi, delegata Ferpi Sicilia, ha organizzato un seminario per rilanciare Uniferpi nell’isola. Esercitazioni di comunicazione, il tema del workshop che ha visto Roberto Antonucci, socio Ferpi e Presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della posizione professionale degli iscritti Ferpi, mettere al lavoro gli studenti catanesi su un piano di comunicazione. L’incontro è nato dalla volontà di realizzare un’occasione di confronto e condivisione di idee, esperienze, conoscenze. Fare networking e imparare. Mirare ad accorciare le distanze tra teoria e pratica della professione, conoscenza e competenza, sapere e saper fare.

A Roma, la delegata Federica Carini, ha dato il via alla stagione di eventi Uniferpi Lazio organizzando il primo Aperitivo della Comunicazione. Il tema dell’incontro: Giovani e comunicazione: come cambia la professione del comunicatore, i primi soci Ferpi ospiti: Fabio Ventoruzzo, Managing Partner Methodos e Membro del Comitato Esecutivo Ferpi, e Ferdinando Marino, Account e Content Manager Kapusons e socio Ferpi. Una chiacchierata informale per capire quali sono le vie più efficaci per avvicinarsi alla professione. “Ci vogliono entusiamo, determinazione, passione. Bisogna saper comunicare se stessi e farsi notare”, dicono i professionisti Ferpi. “Ognuno deve saper tirare fuori il proprio ‘potere critico’, crearsi un’opinione. In questo senso Uniferpi rappresenta un decisivo canale di accesso alla professione, perché permette di mettersi in contatto con i professionisti e conoscere le loro esperienze”.

Daniele Salvaggio, delegato Ferpi Giovani, ha organizzato a Milano il primo incontro Nazionale Uniferpi (il secondo verrà promosso a gennaio a Roma) per confrontarsi sull’evoluzione del gruppo giovani della Federazione. Presenti molti soci del Triveneto, a dimostrazione che Uniferpi può contare su una solida base di attenzione alla quale fare riferimento per la sua crescita. All’incontro è seguita la “testimonianza” di Gianni di Giovanni, Direttore Relazioni Esterne di Eni Spa: ha raccontato la sua esperienza e ha dato una visione pratica della professione del comunicatore all’interno di un contesto aziendale complesso e molto esposto come quello di Eni. Non è una professione per tutti quella del comunicatore. “Ci vogliono talento e molta empatia che permette di stabilire una relazione”, dice Di Giovanni. “Bisogna credere in questa professione per poterla fare, non si può occupare solo un posto di lavoro. La comunicazione è una scienza che serve a creare, supportare, rafforzare la reputazione dell’organizzazione e per fare questo lavoro bisogna essere bravi, avere passione e dedizione”.

Queste attività confermano la vitalità di Uniferpi e, allo stesso tempo, la necessità di una svolta. Cambiare per crescere. Il lavoro da fare è tanto, le difficoltà non mancano come anche la passione e la dedizione. E’ però necessario che Uniferpi possa contare sul sostegno delle delegazioni territoriali Ferpi per permettere ai giovani di mettersi alla prova e sviluppare attività e progetti in ogni regione.
Non dimentichiamo che siamo giovani che vogliono vivere la professione e impararla dai professionisti.
L’impegno, la passione e la disponibilità da parte di Uniferpi sono confermati. Ma voi professionisti avete voglia di lavorare con noi?

tratto dal sito www.ferpi.it

Incontro Nazionale Uniferpi: Gianni Di Giovanni ospite d’apertura

Al via il programma di iniziative del nuovo consiglio direttivo di Uniferpi. Si parte giovedì 1 dicembre alle ore 16.30 con un incontro presso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, in Piazza Affari 6 a Milano (sala gialla).

All’incontro interverrà Gianni Di Giovanni, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni Spa, ed autore del libro Niente di più facile, Niente di più difficile, una guida pensata per spiegare in modo concreto quali siano i principali strumenti di comunicazione, come utilizzarli e soprattutto come costruire una strategia di comunicazione integrata ed efficace.
Di Giovanni parlerà della esperienza di manager della comunicazione d’impresa, dell’attuale congiuntura negativa che vive il sistema economico, finanziario ed imprenditoriale in Italia come nel resto del mondo, e come questa crisi vada ad impattare sulla crescita o decrescita del mondo del lavoro, con particolare attenzione al settore delle relazioni pubbliche.

Al termine dell’incontro chi vorrà potrà assistere alla cerimonia dell’Oscar di Bilancio 2011, prevista in contemporanea sempre a Palazzo Mezzanotte.

Vi aspettiamo numerosi!

Per conferme contattare Giovanna Fabiano – uniferpi@ferpi.it.
Per scaricare l’invito –Invito_PrimoIncontroNazionaleUniferpi

Le Rp sono questione di “metodo”

Cari ragazzi

voglio condividere sul nostro blog un’interessate e utile intervista che Fabio Ventoruzzo, membro del Comitato esecutivo di FERPI, ha rilasciato a CensisGuida.
Credo che le parole di Fabio possano toglierci qualche dubbio da una parte e stimolarci -moltissimo- dall’altra.
Spero che da questo contributo nasca un confronto costruttivo. Dopo tutto si parla anche di noi e del nostro metodo, attuale ma sopratutto futuro, di fare RP.
Che ne pensate?

Il concetto di Relazioni Pubbliche in Italia è ancora oggi soggetto a varie interpretazioni. Come definirebbe il ruolo del “relatore pubblico” oggi?
Chi si occupa di relazioni pubbliche nelle organizzazioni è impegnato, da sempre, nella gestione dei loro sistemi di relazione. Oggi non basta comunicare: la comunicazione deve essere funzionale a rafforzare la legittimazione (quella che molti chiamano reputazione) di una organizzazione nei confronti dei suoi pubblici. In una società “a rete” come quella attuale, ciò non può essere affidato solo all’istinto del comunicatore, ma richiede adeguati processi e politiche. Oggi, a differenza del passato, il relatore pubblico non è più solo un ruolo ma è funzionale alla governance dell’organizzazione, interpretando le aspettative dei pubblici (esterni ma anche interni) e facilitando la diffusione di una cultura della comunicazione e della relazione all’interno della stessa organizzazione.
Qual è la situazione delle Relazioni Pubbliche in Italia e quali sono le prospettive future di lavoro per chi vuole avvicinarsi a questo mondo?
In termini di occupabilità e di indotto economico le relazioni pubbliche sono un mercato che in questi anni è rimasto sostanzialmente stabile, seppur con i riflessi della situazione economica generale. È cresciuta – e di molto – invece, la consapevolezza (e quindi, la rilevanza della funzione per le organizzazioni) delle relazioni pubbliche come leva per facilitare il raggiungimento degli obiettivi (e non solo in termini di supporto all’immagine e reputazione). Non solo agenzia di consulenza e aziende private però: sono sempre di più le organizzazioni pubbliche e quelle del terzo settore (non profit) che impiegano professionisti di relazioni pubbliche. Una professione che, arrivata in Italia nel secondo dopoguerra, sta entrando nel pieno della sua maturità.
Un settore, quindi, che strizza gli occhi ai giovani?
Il mondo delle relazioni pubbliche (e della comunicazione, in generale) è sempre stato un settore molto attraente per i giovani. Sono molti i corsi universitari e post-universitari che pongono la comunicazione e le relazioni pubbliche al centro dei propri curriculum. È innegabile anche che siano ancora troppi i giovani che – una volta terminato il corso di studi – faticano ad entrare nel mondo del lavoro.
Ma non è solo un problema quantitativo di incontro tra domanda e offerta. È anche un problema di qualità nell’offerta: in questi anni abbiamo assistito ad una difficile integrazione tra professionisti “di spada” (che si sono fatti le ossa sul campo) e di “toga” (che si sono avvicinati alla professione attraverso corsi e master di specializzazione). Per questo è fondamentale che un’associazione professionale come Ferpi abbia posto la questione giovani come una delle priorità della propria agenda associativa.
È una professione che si impara o si studia, quindi?
Molti professionisti (anche giovani) arrivano da corsi di laurea e percorsi formativi completamente diversi (lettere, lingue, filosofia, economia, ecc). La “concorrenza” è allargata perché ancora oggi si tende a privilegiare l’esperienza all’approccio professionale. Mentre la prima è disponibile a tutti (tutti possono imparare facendo), la seconda è appannaggio di coloro che hanno frequentato corsi e master. Per questo motivo le università e i tanti corsi specializzanti dovrebbero focalizzarsi su questo vantaggio distintivo e valorizzare le competenze acquisite dai partecipanti più che dalle tecniche insegnate di relazioni pubbliche.
Ma quali sono allora queste competenze distintive da offrire oggi nei corsi e master in relazioni pubbliche?
Sicuramente l’approccio, il metodo: fare relazioni pubbliche non è inventarsi ogni giorno una soluzione diversa ma un processo di analisi, di progettazione, realizzazione e valutazione consapevole. Per questo sono sempre più importanti competenze di project e business management oltre che la padronanza di modelli manageriali specifici. L’inglese è ormai diventato un requisito indispensabile. Il cinese sta diventando un plus straordinario. Si deve insegnare a interagire in una società a rete, alimentando la capacità di raccogliere e interpretare le informazioni ed essere aperti alle novità. Occorre “togliere dalle parete gli specchi e aprire le finestre” per vedere cosa accade in altre contesti e professioni.
Quali le aree di attività che potrebbero essere particolarmente appetibili per i giovani?
La comunicazione attraverso i media digitali è ormai parte integrante delle strategie di ogni organizzazione: la padronanza del Web 2.0 è un grande vantaggio culturale per i giovani, anche se non verranno mai meno le relazioni con i media tradizionali. Cresce inoltre l’attenzione per la comunicazione interna (magari a supporto dei grandi processi di cambiamento organizzativi). Da non dimenticare il lobbying (relazioni con le istituzioni), area storica della nostre professione ma che negli ultimi anni sta assumendo sempre più rilevanza all’interno delle organizzazioni con un mercato che premia le società specializzate in questo servizio.
Lei fa parte del Comitato Esecutivo di Ferpi, la Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana, che ha individuato come obiettivo strategico per i prossimi anni la formazione in questo settore.
Una leva per avvicinare i giovani all’associazione e al mondo delle Relazioni Pubbliche? È la professione che si dovrebbe avvicinare maggiormente al mondo dei giovani, e non viceversa. Ripensare formati, contenuti e modalità di un’offerta formativa più vicina alle reali esigenze dei giovani (e del mercato) significa dunque proporre contenuti adeguati alle aspirazioni delle persone che si avvicinano alla professione, soprattutto in termini di relazioni. Si deve spostare il focus dal “saper fare” (le tecniche) al “saper essere” manager delle relazioni pubbliche; dal consumo (di formazione) alla costruzione di contenuti e modelli; dall’aula tradizionale all’apprendimento in condizioni out-of-the box.
Tornerebbe a fare questo lavoro?
Assolutamente sì. Mi sono laureato in relazioni pubbliche e sono innamorato di quello che faccio. Non penso – almeno per me – possa esistere lavoro più stimolante di questo perché vive e si nutre nella contemporaneità e nel fitto intreccio tra sistema economico, politico e sociale. Non potrei desiderare di più.

Tratto da CensisGuida

Road to Catania: al via MedCom 2011


I prossimi 2 e 3 dicembre si rinnova l’appuntamento con MedCom – Forum Euro-Mediterraneo sulle Relazioni Pubbliche – quest’anno oramai alla sua terza edizione. Il Simposio, voluto dal CERRPMED – Centro Studi e Ricerche Relazioni Pubbliche nel Mediterraneo – si terrà presso la consueta location dell’ex-Monastero dei Benedettini, attuale sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania.
MedCom riunisce i professionisti in relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa e le figure chiave appartenenti al mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale dell’Area Euro-Mediterranea. La sua natura è, da un lato, quella di fungere da piattaforma per la condivisione di nuove idee, prospettive e best practice relative ai temi specifici proposti, dall’altro quella di innescare un dialogo orizzontale tra categorie, istituzioni e imprese presenti nell’ampio scenario Euro-Med. Il tutto attraverso una strutturata riflessione sulla gestione corretta delle relazioni e di strategie di cooperazione che abbiano come obiettivo condiviso quello di rafforzare l’area Mediterranea, il cui ruolo è strategico anche nello scacchiere globale.

L’edizione di MedCom2011 – “Energia intelligente nell’area Euro-Med: strategie di comunicazione e la gestione delle relazioni” si pone l’obiettivo di analizzare la gestione strategica delle relazioni del comparto energetico nell’area Euro-Med, focalizzando l’attenzione sugli sviluppi della comunicazione rispetto all’importante questione legata all’implementazione e all’utilizzo delle fonti rinnovabili e di nuova generazione. Si vogliono analizzare programmi e strategie di relazioni pubbliche per il futuro che permettano di soddisfare le esigenze di business nel pieno rispetto delle implicazioni e delle politiche ambientali.

Anche quest’anno UniFERPi – che viaggia verso la professione – in collaborazione con FERPi, sarà coinvolta attivamente. Gli studenti potranno toccare con mano il delicato ruolo che la comunicazione svolge nella gestione delle relazioni tra i diversi stakeholder del settore e approfondire l’analisi dei programmi e delle strategie di relazioni pubbliche per il futuro rispetto alla tematica che MedCom quest’anno propone, quella dell’Energia Intelligente, appunto.
UniFERPi ha pensato così ad una serie di iniziative, strettamente connesse al simposio, tra cui un seminario tenuto da Roberto Antonucci giorno 1 dicembre, il consueto e tant’atteso aperitivo della comunicazione ed infine , ma non meno importate, e il contributo al World Cafè di MedCom il 3 dicembre. È questo un metodo interattivo (sarà una assoluta novità per Catania) formulato per creare un momento di condivisione fattiva tra i partecipanti, per ricevere e condividere immediati feed-back e proposte. Vedrà presenti esperti del settore energia, sia pubblico che privato, professionisti in comunicazione e rp, accademici e altri stakeholder la cui partecipazione solleciterà scambi di visioni discussione delle azioni individuate sul tema oggetto dell’incontro. A conclusione del World Cafè emergerà, ascoltate le proposte, le riflessioni e le idee dei partecipanti, un documento di sintesi da condividere con la comunità delle Relazioni Pubbliche e istituzionale interessata al tema dell’energia.
Un’occasione da non perdere per tutti gli studenti curiosi. Un momento di confronto che potrebbe essere fertile di idee e networking.

Appuntamento allora a Catania l’1, 2 e 3 dicembre!
Vi aspettiamo ☺

Silvia Lucia Sampugnaro
Consigliere Delegato Territoriale Catania