Partecipa al concorso On the Move e vinci un viaggio a Strasburgo


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Al via la settima edizione del concorso On The Move promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso, che da anni coinvolge i giovani sul tema della comunicazione sociale.

Il contest 2013 è legato alla campagna di Pubblicità Progresso Tu puoi dare la vita sul tema della donazione degli organi: argomento delicato e complesso sul quale è necessario sensibilizzare anche i giovani.

Qual è il modo più efficace per promuovere la donazione degli organi? Come spingere all’azione le persone perché decidano di compiere questo gesto di civiltà?

Ai partecipanti è richiesto di realizzare foto, articoli, eventi non convenzionali.

In palio 15 viaggi a Strasburgo, con visita al Parlamento Europeo.

Leggi il regolamento

Scarica la locandina

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Grazie per la collaborazione

Graziana Saponari
Koinètica
Via Settembrini 9, 20124 Milano
tel. 02 6691621 –  info@koinetica.net
http://www.koinetica.net

Segui Pubblicità Progresso su Facebook  e Twitter @FondazionePPro

 

InNovaCamp: Città del Vaticano_sabato 20 ottobre 2012

L’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense, in considerazione del proprio impegno civico nella ricerca di idee e progetti ad alto contenuto innovativo, organizzano InNovaCamp, ilprimo barcamp (dibattito destrutturato) organizzato presso quella che “a titolo speciale è l’Università del Papa”._Salvezza o dannazione – proposte e soluzioni anticrisi_ è il titolo dell’evento che si terrà *sabato 20 ottobre* a partire dalle ore 8.30, presso l’Ateneo Lateranense e vedrà il coinvolgimento delle più autorevoli realtà nazionali e internazionali afferenti al contesto istituzionale, al mondo imprenditoriale e della ricerca.

InNovaCamp si aprirà con la Lectio Magistralis del sociologo Zygmunt Bauman, quindi i lavori saranno introdotti dai saluti del vescovo Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense; Gianni Letta, Presidente della Fondazione Civitas Lateranensis; Pier Luigi Celli,Presidente Fondazione ItaliaCamp; Fabrizio Sammarco, Presidente Associazione ItaliaCamp e Antonio Catricalà,Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Alle ore 10.30 prenderanno il via 4 sessioni di dibattito, nell’ambito delle quali selezionati rappresentanti della società civile avranno 5 minuti di tempo per presentare la propria riflessione e idea sul provocatorio tema “Salvezza o dannazione: proposte e soluzioni anti crisideclinato nei seguenti ambiti: crescita e sviluppo; impresa e lavoro; ambiente ed energia; ricerca, scienza e tecnologia. In considerazione della delicata e intensa fase storica del nostro Paese, InNovaCamp è lanciato quale occasione di confronto per lo studio e proposta di nuovi modelli di sviluppo che sappiano coniugare in modo equilibrato crescita economica e benessere sociale,dunque, modelli idonei a ridurre le forti disuguaglianze sociali ed economiche delle società contemporanee. In tale ottica si intende evidenziare la rilevanza del confronto tra i diversi “credo” culturali, economici, religiosi e politici. In considerazione della tematica affrontata, l’evento valorizzerà le migliori idee che saranno presentate e pubblicate nel primo Rapporto sull’Innovazione Sociale,redatto dal Centro di Ricerca Internazionale per l’Innovazione Sociale “ItaliaCamp”.  

Sessioni InNovaCamp e invitati a intervenire

1)         CRESCITA E SVILUPPO

Forward, to? – Oltre lo spread: Eurozona ed Europa politica

Tematica: Per guardare avanti, oltre i confini europei e lo spread con lo scopo di individuare le possibili scelte economiche di sviluppo per il nostro Paese, per l’Europa nell’equilibrio internazionale.

Key note speakers:Susanna Camusso, CGIL; Federico Eichberg, Ministero dello Sviluppo Economico; Augusto Fantozzi, SISAL; Vito Gamberale, f2i; Cesare Romiti, Aspen; Giovanni Sabatini,ABI.

2)         IMPRESA E LAVORO

San Precario – Quale patto tra generazioni?

Tematica: Per un nuovo patto intergenerazionale che puntando alla tutela delle giovani generazioni riesca a fornire soluzioni concrete al problema occupazionale.

Key note speakers: Domenico Arcuri, Invitalia; Raffaele Bonanni, CISL; Aldo Cazzullo, Corriere della Sera; Carlo Cimbri, Unipol; Ivanhoe Lo Bello,Confindustria; Antonio Mastrapasqua, INPS.

3)         AMBIENTE ED ENERGIA

Greening Generations: Ricerca di nuove energie

Tematica: Una ricerca di nuove energie nella definizione di prospettive green sia per lo sviluppo del territorio che per la realizzazione di infrastrutture del nostro Paese nel cuore dell’Europa.

Key note speakers: Pietro Grasso,procura nazionale antimafia;Maximo Ibarra, Wind; Mauro Moretti,Ferrovie dello Stato; Carlo Rubbia,fisico; Francesco Starace,Enel Green Power.

4)         RICERCA, SCIENZA E TECNOLOGIA

Camp Mentis: Tecnologia & innovazione sociale

Tematica: Per una nuova forma mentis che parta dall’innovazione sociale e che consenta l’applicazione e l’interdisciplinarietà delle nuove tecnologie digitali.

Key note speakers: Roberto Cingolani, Istituto Italiano Tecnologia; Giuseppe De Rita,Censis; Emmanuele Emanuele, Fondazione Roma; Alessandro Laterza,Editore; Luigi Nicolais, CNR; Massimo Sarmi, Poste Italiane.

Per iscriversi a InNovaCamp è sufficiente compilare il modulo al link e per sottoporre un’idea occorre caricarla sul sito entro il 15 ottobre.

Clicca qui per consultare il programma.

 

CONTATTI STAMPA

Gaia Marcorelli                                                                  Massimiliano Padula

Responsabile Ufficio Stampa                                                 Direttore Ufficio Comunicazione e Stampa
Associazione ItaliaCamp                                                       Pontificia Università Lateranense

g.marcorelli@italiacamp.it                                                     padula@pul.it              

06-85225412; 333-7539688                                                    06-69895555     

 

Al via il corso per diventare professionista delle Rp

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Un percorso innovativo volto ad offrire gli strumenti concreti per operare quotidianamente nella professione.

Il Corso si rivolge sia a giovani stagisti, laureati o diplomati in corsi in Rp e Scienze della Comunicazione, sia a quanti desiderano meglio capire il mondo delle Relazioni Pubbliche con il quale dovranno interagire nella loro attività professionale.

Fare relazioni pubbliche significa saper comunicare in maniera strategica, professionale e tecnica.
Come si redige un piano di comunicazione?
Come si scrive un comunicato stampa per il web?
Come si organizza un evento?
Come si stende un budget?
Come comunicare la propria responsabilità sociale?
Quali azioni si mettono in campo in caso di crisi?
Queste e molte altre le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che affronta i principi fondamentali della pratica.

Queste e molte altre sono le domande alle quali il Corso Ferpi risponde attraverso un percorso che, partendo dalle conoscenze teoriche di base, affronta i principi fondamentali della pratica professionale e approfondisce aree specifiche di specializzazione.

Un corpo docente composto da affermati professionisti delle Relazioni pubbliche che, attraverso attuali case histories, buone pratiche e situazioni vissute sul campo della loro pratica professionale, stimolano una continua interazione con i partecipanti e una costante sollecitazione al confronto diretto. 100 ore di aula per un programma ricco di esercitazioni pratiche individuali o di gruppo.

Cinque mesi per un corso intensivo finalizzato all’approfondimento pratico di modelli teorici e di metodologie nella pianificazione e gestione di sistemi di relazione, con specifici riferimenti alla comunicazione di impresa nelle sue differenti specializzazioni.
E’ questo il Corso Ferpi: una grande opportunità per chi è impegnato nelle Relazioni pubbliche. Una possibilità di crescita, approfondimento e confronto tra professionisti delle Comunicazione e chi è impegnato nei diversi ambiti delle Rp.

Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare la segreteria organizzativa di Ferpi Servizi per verificare la disponibilità dei posti e confermare la partecipazione.

Per informazioni
Silvia Meazzi
Tel. 02-58.31.24.55
Fax 02-58.31.33.21
E-mail: formazione@ferpi.it

Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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IULM Master Day 27 settembre

Il 27 settembre, in occasione della giornata di orientamento sui Master IULM, Emanuele Invernizzi, direttore, e Stefania Romenti, vicedirettore, presenteranno il Master universitario di primo livello in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) e l’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel e con il supporto di sedici grandi imprese nazionali e internazionali.
In particolare, il Master in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) è rivolto ai laureati di primo e secondo livello che vogliono essere subito operativi nel settore delle RP e della comunicazione d’Impresa, sviluppando il proprio livello di impiegabilità e imprenditorialità.
L’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa, del quale è in corso la 10^ edizione, è invece rivolto ai professionisti di RP e comunicazione che vogliono ampliare e approfondire le proprie competenze professionali, tecniche e manageriali nei settori più importanti e strategici delle RP.
La presentazione di entrambi i Master avrà luogo presso l’Università IULM, in via Carlo Bo 1, in aula 146 dalle 10.00 alle 11.00. Al termine sarà possibile fare domande per approfondire gli aspetti di maggiore interesse.

Per i dettagli logistici e per ulteriori informazioni, consulta l’intero programma del Master Day o mandaci un’e-mail (master.rpimpresa@iulm.it) con le tue richieste.

Per confermare la tua presenza, compila il form online.

Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

Uniferpi in viaggio verso.. Grumello!

Cari amici di Uniferpi finalmente, grazie alla collaborazione di Ferpi e Ferpi Giovani, siamo riusciti ad organizzare un vero e proprio momento di ritrovo e condivisione tutto per noi. Ci si parla sempre poco, si tende a ragionare solo per obiettivi, perdendo spesso di vista il cuore delle attività, che sono le persone e il loro collaborare in gruppo, per imparare, per acquisire esperienza, osservando, ascoltando, mettendosi in gioco. Da qui nasce l’idea di provare a sperimentare una due giorni di incontro e di gioco tra tutti noi per conoscerci di più, capire le nostre difficoltà, le nostre aspirazioni, gli obiettivi che vogliamo raggiungere e soprattutto come relazionarci all’interno di un’Associazione, Ferpi, complessa e ricca di sfumature relazionali.  

Il 28 e 29 luglio ci incontreremo al Castello di Grumello, una dimora familiare tra le colline di Bergamo e il lago d’Iseo.

L’idea è quella di costruire una due giorni in cui ci sia possibilità di chiacchierare tra di noi, stare insieme, giocare, e allo stesso tempo organizzare un momento di formazione in cui andremo concretamente a costruire e realizzare un’idea per poi confrontarci, anche con l’intervento di colleghi Ferpi senior da noi invitati, sui risultati ottenuti. Nulla di eccessivamente invasivo, nè troppo impegnativo, un semplice modo per stare bene insieme ed iniziare a considerarci un gruppo. In questa esperienza saremo seguiti da due formatori Emanuele Kettlitz e Matteo Rosa e accompagnati da Daniele Salvaggio e Fabio Ventoruzzo.

Sarà una bella esperienza ma i dettagli ve li sveleremo tutti in loco!
Non mancate! Vi aspettiamo tutti!

Costi di partecipazione: 80 euro (viaggio escluso)
Per ulteriori informazioni e conferme di partecipazione -entro e non oltre mercoledì 18 luglio 2012- scrivete a
Daniele Salvaggio _ daniele.salvaggio@fimi.it
Giovanna Fabiano _ fabiano_giovanna@yahoo.it

Ferpi al Salone Dal Dire al Fare: Reporting Integrato, tutti ne parlano, pochi lo conoscono

Cosa si intende per Reporting Integrato, cosa si sta facendo, quali sono le diverse posizioni a livello internazionale, chi e come in Italia sta approfondendo i diversi problemi, quali aziende italiane hanno già avviato un progetto di integrated reporting nella propria rendicontazione annuale?

Nell’ambito di Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale, il gruppo Ferpi – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata organizza a Milano, mercoledì 30 maggio alle ore 15.00 presso l’Università Bocconi (via Roetgen, 1) un incontro dal titolo, Reporting Integrato: tanti ne parlano, pochi lo conoscono. Un appuntamento di lavoro interattivo dove anche il pubblico è protagonista. Un’occasione per verificare in pratica come, a livello accademico e a livello aziendale, viene affrontata questa sfida di cui tanto si parla.

Programma:

Modera 
Toni Muzi Falconi, Portavoce internazionale Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Apertura dei lavori 
Rossella Sobrero, Presidente Koinètica

Obiettivi e programmi dell’IIRC
Superna Kosla, International Integrated Reporting Committee Relationships Director

Reporting Integrato e Università in Italia 
Mario Molteni, Direttore ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società – Università Cattolica

Il contributo delle professioni e delle aziende italiane allo sviluppo del Reporting Integrato 
Livia Piermattei, Coordinatore Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Testimonianza di aziende italiane
Domenica Di Donato, Responsabile pianificazione e reporting di sostenibilità eni, società componente Gruppo Pilot IIRC 
Sebastiano Renna, CSR Manager SEA Aeroporti di Milano, società componente Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Per adesioni: info@koinetica.net 


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Invito al Convegno d’apertura del Salone Dal Dire al Fare, il 30 e 31 maggio a Milano

Invito al Convegno d'apertura del Salone Dal Dire al Fare, 30 e 31 maggio a Milano

30 maggio 2012, al Salone dal Dire al Fare a Milano per parlare di “Crisis Management”

Come si gestisce la comunicazione di un’azienda o di un’istituzione in un momento di crisi? Un tema su cui non è possibile generalizzare, ma che va affrontato con grande professionalità ed esperienza. Ne parleranno, in occasione della presentazione della loro guida “Crisis Management- Come comunicare la crisi: strategie e case history per salvaguardare la business continuity e la reputazione (Ed. Il Sole 24 Ore), gli autori Luca Poma, Giampietro Vecchiato e Enrico Finucci con Elio Borgonovi, Professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese all’Università Bocconi, Sandro Castaldo, Professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese Università Bocconi, Renato Mannheimer, sociologo e saggista, Daniele Rosa, Direttore comunicazione Bayer, Stefano Ferranti, esperto in comunicazione web 2.0, Beatrice Lentati, esperta in fund-raising per le organizzazioni no-profit. Modera l’incontro : Daniele Lepido, giornalista de “Il Sole 24 Ore” .

L’appuntamento è per tutti mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 17.15 , allo Spazio Autori del Salone dal Dire al Fare  presso l’Università Bocconi, via Roentgen 1 – Milano.

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PRIME SPRING CONGRESS 2012 ‘TOGETHER TO GET IT – PR PEOPLE NETWORKING’

Novità! PRime è lieta di ringraziare la Consulta Regionale dei Giovani, che ha creduto nel progetto del congresso, e che pochi giorni fa ci ha ufficialmente comunicato l’intenzione di offrire un piccolo contributo di finanziamento per la realizzazione del meeting.
A fronte di questa notizia abbiamo il piacere di annunciarvi che possiamo permetterci di abbassare la fee di partecipazione da 190 a 160 euro.
Per lo stesso motivo abbiamo anche deciso di allungare il termine delle iscrizioni al fine di dare maggiori opportunità ai ragazzi che non si sono ancora iscritti ma che avrebbero voluto farlo: la scadenza delle iscrizioni è stata prolungata al 26 marzo.
Per maggiori informazioni al riguardo visita il link: http://togethertoget.it/2012/03/important-news-fee-and-registration-closure/
Ma nient’altro è cambiato, se non che il programma dell’evento è ancora più ricco!! Dal 16 al 21 aprile 2012 avrà luogo a Torino il congresso internazionale organizzato da PRime Italy, Associazione universitaria di studenti di Comunicazione e Relazioni Pubbliche.
PRime è un’associazione internazionale con sedi in vari paesi d’Europa, composta da studenti che organizzano eventi di vario genere, per la maggior parte in ambito universitario, sui temi della comunicazione e delle relazioni pubbliche. Ogni anno, due delle sedi di PRime organizzano nel proprio paese un congresso rivolto a tutti i membri europei dell’associazione.
Il congresso ‘Together to get it – PR people networking’ affronterà il tema del networking, fare rete, con l’intenzione di offrire la possibilità di approfondire un tema quanto mai attuale, soprattutto fra i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo della comunicazione, e conoscere gli strumenti adatti per creare un grande network internazionale, senza confini, tra individui, aziende ed enti.
Il congresso si comporrà di 5 giornate di conferenze, workshop, team building, visite culturali, giochi per la città di Torino, gite fuori porta, pranzi e cene a tema, serate nei locali della città di Torino.
Tutti coloro che vengono da fuori Torino e vogliono partecipare al nostro congresso, possono compilare il form online al link http://togethertoget.it/the-congress/registrations/
Se siete studenti di comunicazione, il congresso vi offre un’opportunità formativa di grande rilievo: tante conferenze e workshop creativi sul tema della rete e della comunicazione, professionisti di spicco e case histories esemplari.
Ma un Congress Prime non è certo solo questo! Non vi dico quanti ricordi degli scorsi congressi in giro per l’Europa, quanta gente si conosca e…quanta festa si faccia!!
I partner dell’iniziativa sono il CCI Club della Comunicazione d’Impresa dell’Unione Industriali di Torino e FerpiFederazione Relazioni Pubbliche Italiana. L’evento è organizzato in collaborazione con IED Torino (Istituto Europeo di Design) e ESN Torino (Erasmus Student Network) ed è patrocinato da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Camera di Commercio di Torino, ANG (Agenzia Nazionale Giovani) e Università degli studi di Torino.
Per la partecipazione al congresso si richiede ai partecipanti il pagamento, tramite bonifico bancario, di una somma che copra tutte quante le spese relative a vitto, alloggio, serate, trasporti nella città di Torino, visite organizzate e altre attività di 160 euro (tutto è incluso insomma, ad eccezione del trasporto fino a Torino).
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare tutti nostri canali:

Web site Congress- www.togethertoget.it

Web site Prime- www.prime-italy.org

Blog Prime- www.prime-italy.org/blog

Facebook Prime- www.facebook.com/prblog

Twitter Prime- www.twitter.com/#!/PRimeItaly_org

Youtube Prime- www.youtube.com/user/PRimeItaly

Skype Prime- primeitaly

E se avete ancora dubbi non esitate a scriverci a info@prime-italy.org

MARIA LUCE BRUNORO
PRime Congress Torino 2012
International Communication

We want lobbies!

Cari amici condivido con voi il contributo di un amico e collega, Stefano Capretti, neo laureato in comunicazione con una tesi dal titolo Lobbying e comunicazione nel mercato energetico nazionale, sul tema della lobby.
Spero possa esservi utile e spero si possa aprire un dibattito su un tema molto vicino alla nostra professione e che, ad oggi, non abbiamo ancora affrontato nel nostro blog. Buona lettura! Giovanna

Lobbismo. Lentamente, qualcosa si muove anche nel nostro Paese.
Da qualche tempo il termine lobby è tornato nei titoli dei principali quotidiani nazionali, in relazioni alle reazioni provocate dai provvedimenti del governo Monti in materia di liberalizzazioni. Leggendo i giornali, sembra di capire che i tassisti siano una lobby.. o forse lo sono le farmacie? Anzi no, le banche sono la vera lobby!

Ma cosa è veramente una lobby è argomento ancora ignoto ai più.
Una lobby è un’organizzazione di interessi che esercita una pressione sui legislatori pubblici affinché emanino leggi che non danneggino i loro interessi.
Il lobbismo è una pratica comune in molti Paesi, spesso ben regolata e definita, che permette, a tutti i portatori di interessi, di avere un canale aperto e trasparente con l’organo legislativo per manifestare il proprio punto di vista e cercare di ottenere una legislazione favorevole ai propri scopi. Sembra brutto? Ricordiamoci che se ben regolato, il lobbying è una pratica che tutti possono esercitare, perchè tutti noi abbiano interessi da difendere.

La cronaca non giova all’immagine dei lobbisti. Anche perchè sul lobbying c’è poca conoscenza e molta confusione. Per fortuna la letteratura sull’argomento si sta arricchendo. Un titolo che rende subito l’idea del clima italiano è Vent’ anni da sporco lobbista, un manuale-diario su come si svolge la vita di un lobbista professionista. Fabio Bistoncini, l’autore, analizza i problemi della professione e racconta qualche caso interessante, il tutto con una buona dose di auto-ironia che rende la lettura piacevole e veloce. (Vent’anni da sporco lobbista di Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati 2011).

Fare bene lobby ha grandi potenzialità, anche per uscire dalla crisi. È il messaggio lanciato nel corso del dibattito tenuto in occasione della presentazione del libro a Milano, Bruno Tabacci e Oscar Giannino (che ha curato anche la prefazione), Mario Valducci, Giuseppe Civati e il padrone di casa Alberto Meomartini hanno sollecitato una presa di coscienza collettiva sul fatto che l’attività delle lobby non è di per se negativa, anzi, può servire ai rappresentanti dei cittadini per migliorare le proprie conoscenze e per prendere le decisioni corrette e ponderate. In Italia serve più che mai una cultura del lobbismo che dobbiamo importare dai paesi anglosassoni (o molto più semplicemente dalle istituzioni europee, già molto rigorose al riguardo).
La conoscenza permette al sistema di creare gli anticorpi adatti per difendersi dal lobbying sbagliato: quello dei “faccendieri” poco trasparenti. La politica, specialmente quella di sinistra, deve abituarsi all’idea che la rappresentanza degli interessi specifici, se diffusa, è utile a migliorare il benessere collettivo, più che a limitarlo. I partiti non sono più i connettori di questi interessi, nonostante il loro estremo tentativo di rappresentarli in modo egemone e devono, quindi, creare un sistema regolato di accesso al potere da parte di altri gruppi organizzati. Lo stesso discorso andrebbe fatto per le rappresentanze sindacali o imprenditoriali, troppo spesso barricate su posizioni antiche, inadeguate a incanalare le problematiche di oggi.

Pochi giorni dopo la presentazione del libro di Bistoncini, ecco che il ministro per l’agricoltura Enzo Catania fa sapere di voler procedere alla costituzione di un registro per i lobbisti. Qualcosa si muove. Il provvedimento, anche se apprezzato nella sostanza dagli operatori del settore, per poter essere realmente efficace sul tessuto produttivo e rappresentativo, dovrà essere inserito in un disegno più organico della Presidenza del Consiglio e del Parlamento. Ma il primo passo è stato compiuto. Ora non ci resta che augurarci una maturazione del sistema politico e imprenditoriale. Perchè tutti noi possiamo raggrupparci per fare advocacy e, ne sono certo, una lobby ci salverà, se lo vogliamo.

Stefano Capretti
stefano.capretti@studenti.unimi.it

Per approfondire l’argomento:
“20 anni da sporco lobbista”, Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati, 2011
“Alta Pressione. Perché in Italia è difficile regolare le lobby”, Francesco Galietti, Ed. Marsilio, 2011
“Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia”, Marco Mazzoni, Ed. Laterza, 2010
“Lobbying & lobbismi. Le regole del gioco in una democrazia reale”, Gianluca Sgueo, Ed. Egea, 2011

“Pubblicità o pubbliche relazioni?10 differenze di metodo”

Seguo regolarmente il blog di Ninja Marketing perché lo trovo molto interessante, pieno di stimoli e informazioni utili. Stamattina ho letto questo articolo di Alessio Sarnelli che spiega le differenze tra pubblicità relazioni pubbliche. Mi piace perché spiega, punto per punto, le “profonde differenze” tra queste due attività. Mi piace perché è schematico e veloce. Mi piace perché è vero. Ci sono, però, alcuni punti su cui non sono d’accordo con Alessio.

Innanzitutto all’università mi hanno sempre detto che  gli operatori del settore preferiscono il termine “relazioni pubbliche”, l’abbreviazione PR è per l’inglese Public Relations. Passando ai singoli punti, invece, ce ne sono un paio dove credo sia necessario fare delle precisazioni.

1) Spazi sui media: a pagamento o copertura gratuita?

È vero che lo spazio sui media ottenuto dalle relazioni pubbliche non è pagato, ma non direi che lo scopo delle RP è di ottenere pubblicità gratuita per l’azienda. Secondo lo statuto di Ferpi, le relazioni pubbliche hanno la “finalità di creare, di sviluppare e di gestire sistemi di relazione con i pubblici influenti”. Da come ne parla l’articolo sembra che le relazioni pubbliche siano un’attività low cost da intraprendere se l’organizzazione non ha budget per una campagna pubblicitaria. Non è così. Le Relazioni Pubbliche sono una parte della comunicazione a cui va dato il giusto budget, proprio coma una campagna di advertising.

3) La durata di un’attività di promozione

Sono d’accordo sul fatto che per ogni singolo evento ci si può giocare la carta una sola volta per ogni organo di informazione, ma non bisogna pensare che l’attività di RP si limiti alla stesura di un comunicato e alla sua diffusione. Le relazioni pubbliche mirano a costruire un rapporto che dura nel tempo, sono quindi un’attività che continua anche dopo che la campagna advertising è finita da un pezzo.

Nonostante questi due punti mi piace questo articolo perché si potrebbe stare ore e ore a descrivere le differenze tra le due attività, mentre Alessio è riuscito a esporle in maniera semplice, chiara e veloce. La necessità di esprimere un messaggio in maniera breve e comprensibile non è forse un bisogno che hanno in comune entrambe le attività? Consiglio a tutti di leggere questo articolo e non vedo l’ora che esca la seconda parte con gli altri cinque punti!

Voi cosa ne pensate? Mi piacerebbe anche conoscere l’opinione di qualcuno che si occupa di pubblicità!

SCRIVI, VINCI E PEDALA.. Torna il concorso “I racconti della CSR”

Al via la terza edizione del concorso “I Racconti della CSR”.
Gli studenti universitari e i neolaureati avranno tempo fino al 30 aprile per partecipare a “I Racconti della CSR”. Concorso all’interno dell’ottava edizione di Dal Dire al Fare, il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, che si svolgerà a Milano, all’Università Bocconi, il 30 e 31 maggio 2012.

Partecipare è semplice!
Ogni iscritto deve scrivere un racconto (massimo 4.000 battute) sul tema “Io e la CSR” che ponga al centro dell’attenzione il modo in cui ci rapportiamo alla responsabilità sociale nella nostra vita quotidiana. Per esempio, quando acquistiamo un prodotto che rispetta l’ambiente, ci informiamo se l’impresa rispetta i diritti dei lavoratori, adottiamo stili di vita sostenibili. Ma la responsabilità entra in gioco anche quando decidiamo di sostenere una causa sociale, ci impegniamo in una attività di volontariato, interveniamo per modificare un atteggiamento irresponsabile di un amico etc.

Il racconto e la scheda d’iscrizione dovranno essere inviati a koinetica@koinetica.net entro il 30 aprile 2012.

In palio una RI-cicletta offerta da CiAl, uno stage al quotidiano online Affaritaliani.it, un volume “Il villaggio di cartone” dedicato al film di Ermanno Olmi offerto da Edison.

Scarica qui:
Il regolamento I racconti della CSR
La scheda di iscrizione I RACCONTI DELLA CSR 2012 Scheda_Iscr_Uni