#ivp13 A Padova torna In viaggio verso la Professione

Uniferpi Padova, in collaborazione con il corso di laurea triennale in Comunicazione dell’Università degli Studi di Padova e Ferpi Triveneto, organizza un secondo ciclo di workshop sui mestieri della comunicazione e delle relazioni pubbliche che si svolgeranno i giorni 16, 17, 22, 23 e 24 aprile.

Da Martedì 16 aprile si rinnova a Padova l’appuntamento con #ivp13 – in viaggio verso la professione, seconda (e ultima per quest’anno) sessione di workshop organizzata e promossa da UniFerpi Padova.

Ci eravamo lasciati a inizio febbraio, immersi in un dibattito tra il marketing e le RP online, un confronto a chiusura di una vera full immersion nei mestieri delle RP e della comunicazione.

Giornate in cui si sono trattati temi come il rapporto tra culture e comunicazione, il crisis management, il social media marketing e le online media relation (qui il link allo Storify Uniferpi Padova) alle quali hanno partecipato studenti del corso di laurea magistrale in Strategie di Comunicazione dell’Università di Padova.

Questo è stato #ivp13 nella sua prima parte.

E siamo di nuovo pronti a partire.

Il programma dal 16 al 24 aprile è, come di consueto, ricco di appuntamenti stimolanti.

Il ruolo di apripista è affidato martedì 16 al duo Giampietro Vecchiato – Fabio Ventoruzzo con “Relazioni Pubbliche, Relazioni Istituzionali e Lobby”: una doverosa introduzione alle RP tenuta dal socio Ferpi, nonché docente presso l’ateneo patavino, Giampietro Vecchiato (PR Consulting) e poi via, Fabio Ventoruzzo (FB & Associati) ci introdurrà al mondo del lobbying. Grande spazio sarà dedicato a una simulazione che coinvolgerà i partecipanti, una maniera smart per far comprendere come si muove un lobbista ‘dal di dentro’.

Il 17 aprile sarà il turno di Cristina Rigutto (Tuttoslide.com) con un incontro dal titolo “Comunicazione in pubblico e Public Speaking per principianti”; il 22 sarà la volta di Mario Rodriguez (Ferpi – MR & Associati) con “La comunicazione politica nell’era digitale” mentre Giorgio Soffiato (MarketingArena), con Giancarlo Camoirano (Ferpi – MarketingArena) affronteranno martedì 23 “L’abc dei progetti di comunicazione 2.0”.

#ivp13 terminerà il 24 aprile, giornata in cui, assieme a Massimo Casagrande (Ferpi – PVB & PArtners) cercheremo di dare risposte concrete a una domanda che spesso si ripropone: “Misurare le media relations? Si può?”.

Non solo dunque teoria, ma anche spazio alla pratica che vedrà gli studenti alle prese con simulazioni, livetwitting, esercitazioni e molto altro ancora.

Del resto l’obiettivo di UniFerpi è:

Creare e consolidare le relazioni tra il mondo professionale e universitario, attraverso lo scambio reciproco di strumenti ed esperienze tra i professionisti di oggi e quelli di domani.

E tu, ci sarai? Segui #ivp13

UniFerpi Padova ti aspetta!

Lisa Scudeler – Silvia Zanatta – Giacomo Scheich

Uniferpi Padova uniferpipadova@gmail.com

Partecipa al concorso On the Move e vinci un viaggio a Strasburgo


LogoPP_2012

Al via la settima edizione del concorso On The Move promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso, che da anni coinvolge i giovani sul tema della comunicazione sociale.

Il contest 2013 è legato alla campagna di Pubblicità Progresso Tu puoi dare la vita sul tema della donazione degli organi: argomento delicato e complesso sul quale è necessario sensibilizzare anche i giovani.

Qual è il modo più efficace per promuovere la donazione degli organi? Come spingere all’azione le persone perché decidano di compiere questo gesto di civiltà?

Ai partecipanti è richiesto di realizzare foto, articoli, eventi non convenzionali.

In palio 15 viaggi a Strasburgo, con visita al Parlamento Europeo.

Leggi il regolamento

Scarica la locandina

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Grazie per la collaborazione

Graziana Saponari
Koinètica
Via Settembrini 9, 20124 Milano
tel. 02 6691621 –  info@koinetica.net
http://www.koinetica.net

Segui Pubblicità Progresso su Facebook  e Twitter @FondazionePPro

 

Giovani e Relazioni Pubbliche: ricerca della James Madison University. Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Cari colleghi,
Ferpi  e UniFerpi stanno collaborando alla diffusione di una ricerca condotta dal Dr. Chang Wan “Isaac” Woo della James Madison University,
che ha lo scopo di  indagare che cosa pensano i potenziali e futuri professionisti delle relazioni pubbliche, quali sono le loro prospettive e aspettative.
I risultati di questa indagine saranno comunicati in una conferenza internazionale di relazioni pubbliche e attraverso una rivista accademica. Seguirà comunicazione.
Vi chiediamo solo 15 minuti del vostro tempo per rispondere al questionario.
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Link per esteso del questionariohttp://jmu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_bQHdBEIlF2Jo9GR
Grazie mille per la vostra collaborazione e il vostro prezioso supporto!
Per maggiori informazioni:
Dr. Chang Wan “Isaac” Woo
School of Communication Studies
James Madison University
Giovanna Fabiano
Coordinatore Nazionale UniFerpi
 

Le relazioni pubbliche a Hong Kong: tra passato e futuro

Le relazioni pubbliche a Hong Kong: tra passato e futuroDi Tiziana Cavallo

Si pensa a Hong Kong come la patria del futuro, o meglio come la fucina delle sperimentazioni in ambito di business.

Business inteso sia come alta finanza sia come imprenditoria, soprattutto di lusso, ma non solo. E soprattutto marketing in cui le 4P restano la Bibbia.

E se Hong Kong viene considerata da molti la New York d’ Oriente, o meglio La Grande Mela Gialla, viene facile pensare che la sperimentazione, l’ innovazione siano all’ ordine del giorno. Questa riflessione potrebbe essere interessante e veritiera se applicata al mondo della tecnologia ma se la si declina con nuove soluzioni di comunicazione e relazioni pubbliche si resta alquanto sorpresi.

In una breve – e forse superficiale analisi – del mondo delle RP a Hong Kong si nota che l’ approccio più diffuso resta quello tradizionale con, al primo posto, la funzione di media relations. Una bella intervista o un articolo sui giornali locali – che sono prevalentemente in lingua cantonese con una piccola percentuale di lingua inglese – restano l’output più ambito sia per i clienti sia per agenzie di RP.

Come afferma Ruth Streder di Lewis PR “a Hong Kong basta una intervista  su Apple Daily per ottenere il risultato efficace di 30 testate, tuttavia qualsiasi campagna di comunicazione e PR deve avere interesse fortemente locale per avere successo”.

Hong Kong non è del tutto la Cina – è, infatti, una regione amministrativamente autonoma quindi relativamente indipendente dalla madre patria – e, quindi, Facebook e Twitter, solo per citare alcuni dei più popolari social network occidentali, sono strumenti molto diffusi per strategie digital. Tuttavia, le aziende locali li usano ancora ad una percentuale non incisiva preferendo attività classiche come eventi, pubblicazioni promozionali, adv online e offline. Patria del volantinaggio e del OOH – out-of-home -, Hong Kong riversa le sue principali risorse comunicazionali sulle strade grazie ad affissioni aggressive su grattacieli e metropolitane e una vera e propria flyer-mania.

A livello di formazione universitaria, molto si punta sui media quindi sul giornalismo e sul video making e sul marketing puro proprio. Un ottimo corso di relazioni pubbliche e comunicazione organizzativa si tiene alla Baptist University dove insegnano alcuni giovani professori emergenti nel campo di ricerca delle RP (come Flora Hung e Regina Chen allieve di Grunig);  perché la comunicazione a Hong Kong e anche in Cina è business oriented e poiché il pubblico – comunità o stakeholder come si voglia definirlo – è considerato come una entità con alto potenziale – e volontà soprattutto – di acquisto e poco interesse all’engagement non finalizzato all’acquisto. Poca CSR, inoltre, e poca comunicazione sociale.

Le relazioni pubbliche, anche osservando il mercato del lavoro e delle relative offerte, sono ancora considerate alla stregua della funzione di marketing e in alcuni casi viene premiata la capacità di studenti e giovani professionisti delle RP sono se in grado di attirare nuovi business. Il Council of PR firms a Hong Kong – una delle varie associazioni di categoria – ha, infatti, lanciato recentemente un premio/concorso il cui claim è “Do you have the communication skills to attract new business to Hong Kong?”.

Questa è Hong Kong, bellezza. Avrebbe detto qualcuno di famoso.

E-commerce e Mobile, un corso per conoscerne best e worst practices

Buongiorno amici,

condivido con voi una segnalazione che ci arriva da Giancarlo Camoirano, ex Uniferpino e ormai più che neopromosso socio Ferpi, riguardo un’occasione interessante per frequentare un corso sul mondo dell’e-commerce e delle app.

Buona lettura!

Cari Uniferpini,

vorreste aggiornarvi e saperne di più sugli e-commerce e le app?  Vi consiglio un corso interessante in quel di Milano lunedì 3 dicembre.

I relatori saranno di tutto rispetto, Daniele Vetri, e-commerce specialist e Roberto Fumarola, e-commerce solutions manager e racconteranno in esclusiva una ricerca fatta su oltre 650 realtà di e-commerce per dispositivi mobile.

Un tema in costante ascesa in questo periodo per uno strumento che sta cambiando il paradigma di acquisto: non si guarda più su internet per comprare in negozio, ma viceversa.

La prima parte della giornata sarà dedicata all’analisi dei risultati della ricerca per poi presentare le best e le worst practices degli e-commerce, sottolineando gli errori da evitare e i consigli da seguire.

La terza e ultima parta sarà dedicata alla pratica, con una simulazione di e-commerce, dove i partecipanti dovranno definire i prodotti da vendere, il catalogo, le difficoltà e le opportunità.

Per chi volesse partecipare trova maggiori informazioni a questo LINK.

Chi si iscrive leggendo la notizia dal nostro sito e inserisce il codice “unif2” avrà uno sconto immediato del 20%.

Che aspettate?

A presto!

InNovaCamp: Città del Vaticano_sabato 20 ottobre 2012

L’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense, in considerazione del proprio impegno civico nella ricerca di idee e progetti ad alto contenuto innovativo, organizzano InNovaCamp, ilprimo barcamp (dibattito destrutturato) organizzato presso quella che “a titolo speciale è l’Università del Papa”._Salvezza o dannazione – proposte e soluzioni anticrisi_ è il titolo dell’evento che si terrà *sabato 20 ottobre* a partire dalle ore 8.30, presso l’Ateneo Lateranense e vedrà il coinvolgimento delle più autorevoli realtà nazionali e internazionali afferenti al contesto istituzionale, al mondo imprenditoriale e della ricerca.

InNovaCamp si aprirà con la Lectio Magistralis del sociologo Zygmunt Bauman, quindi i lavori saranno introdotti dai saluti del vescovo Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense; Gianni Letta, Presidente della Fondazione Civitas Lateranensis; Pier Luigi Celli,Presidente Fondazione ItaliaCamp; Fabrizio Sammarco, Presidente Associazione ItaliaCamp e Antonio Catricalà,Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Alle ore 10.30 prenderanno il via 4 sessioni di dibattito, nell’ambito delle quali selezionati rappresentanti della società civile avranno 5 minuti di tempo per presentare la propria riflessione e idea sul provocatorio tema “Salvezza o dannazione: proposte e soluzioni anti crisideclinato nei seguenti ambiti: crescita e sviluppo; impresa e lavoro; ambiente ed energia; ricerca, scienza e tecnologia. In considerazione della delicata e intensa fase storica del nostro Paese, InNovaCamp è lanciato quale occasione di confronto per lo studio e proposta di nuovi modelli di sviluppo che sappiano coniugare in modo equilibrato crescita economica e benessere sociale,dunque, modelli idonei a ridurre le forti disuguaglianze sociali ed economiche delle società contemporanee. In tale ottica si intende evidenziare la rilevanza del confronto tra i diversi “credo” culturali, economici, religiosi e politici. In considerazione della tematica affrontata, l’evento valorizzerà le migliori idee che saranno presentate e pubblicate nel primo Rapporto sull’Innovazione Sociale,redatto dal Centro di Ricerca Internazionale per l’Innovazione Sociale “ItaliaCamp”.  

Sessioni InNovaCamp e invitati a intervenire

1)         CRESCITA E SVILUPPO

Forward, to? – Oltre lo spread: Eurozona ed Europa politica

Tematica: Per guardare avanti, oltre i confini europei e lo spread con lo scopo di individuare le possibili scelte economiche di sviluppo per il nostro Paese, per l’Europa nell’equilibrio internazionale.

Key note speakers:Susanna Camusso, CGIL; Federico Eichberg, Ministero dello Sviluppo Economico; Augusto Fantozzi, SISAL; Vito Gamberale, f2i; Cesare Romiti, Aspen; Giovanni Sabatini,ABI.

2)         IMPRESA E LAVORO

San Precario – Quale patto tra generazioni?

Tematica: Per un nuovo patto intergenerazionale che puntando alla tutela delle giovani generazioni riesca a fornire soluzioni concrete al problema occupazionale.

Key note speakers: Domenico Arcuri, Invitalia; Raffaele Bonanni, CISL; Aldo Cazzullo, Corriere della Sera; Carlo Cimbri, Unipol; Ivanhoe Lo Bello,Confindustria; Antonio Mastrapasqua, INPS.

3)         AMBIENTE ED ENERGIA

Greening Generations: Ricerca di nuove energie

Tematica: Una ricerca di nuove energie nella definizione di prospettive green sia per lo sviluppo del territorio che per la realizzazione di infrastrutture del nostro Paese nel cuore dell’Europa.

Key note speakers: Pietro Grasso,procura nazionale antimafia;Maximo Ibarra, Wind; Mauro Moretti,Ferrovie dello Stato; Carlo Rubbia,fisico; Francesco Starace,Enel Green Power.

4)         RICERCA, SCIENZA E TECNOLOGIA

Camp Mentis: Tecnologia & innovazione sociale

Tematica: Per una nuova forma mentis che parta dall’innovazione sociale e che consenta l’applicazione e l’interdisciplinarietà delle nuove tecnologie digitali.

Key note speakers: Roberto Cingolani, Istituto Italiano Tecnologia; Giuseppe De Rita,Censis; Emmanuele Emanuele, Fondazione Roma; Alessandro Laterza,Editore; Luigi Nicolais, CNR; Massimo Sarmi, Poste Italiane.

Per iscriversi a InNovaCamp è sufficiente compilare il modulo al link e per sottoporre un’idea occorre caricarla sul sito entro il 15 ottobre.

Clicca qui per consultare il programma.

 

CONTATTI STAMPA

Gaia Marcorelli                                                                  Massimiliano Padula

Responsabile Ufficio Stampa                                                 Direttore Ufficio Comunicazione e Stampa
Associazione ItaliaCamp                                                       Pontificia Università Lateranense

g.marcorelli@italiacamp.it                                                     padula@pul.it              

06-85225412; 333-7539688                                                    06-69895555     

 

Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

Uniferpi in viaggio verso.. Grumello!

Cari amici di Uniferpi finalmente, grazie alla collaborazione di Ferpi e Ferpi Giovani, siamo riusciti ad organizzare un vero e proprio momento di ritrovo e condivisione tutto per noi. Ci si parla sempre poco, si tende a ragionare solo per obiettivi, perdendo spesso di vista il cuore delle attività, che sono le persone e il loro collaborare in gruppo, per imparare, per acquisire esperienza, osservando, ascoltando, mettendosi in gioco. Da qui nasce l’idea di provare a sperimentare una due giorni di incontro e di gioco tra tutti noi per conoscerci di più, capire le nostre difficoltà, le nostre aspirazioni, gli obiettivi che vogliamo raggiungere e soprattutto come relazionarci all’interno di un’Associazione, Ferpi, complessa e ricca di sfumature relazionali.  

Il 28 e 29 luglio ci incontreremo al Castello di Grumello, una dimora familiare tra le colline di Bergamo e il lago d’Iseo.

L’idea è quella di costruire una due giorni in cui ci sia possibilità di chiacchierare tra di noi, stare insieme, giocare, e allo stesso tempo organizzare un momento di formazione in cui andremo concretamente a costruire e realizzare un’idea per poi confrontarci, anche con l’intervento di colleghi Ferpi senior da noi invitati, sui risultati ottenuti. Nulla di eccessivamente invasivo, nè troppo impegnativo, un semplice modo per stare bene insieme ed iniziare a considerarci un gruppo. In questa esperienza saremo seguiti da due formatori Emanuele Kettlitz e Matteo Rosa e accompagnati da Daniele Salvaggio e Fabio Ventoruzzo.

Sarà una bella esperienza ma i dettagli ve li sveleremo tutti in loco!
Non mancate! Vi aspettiamo tutti!

Costi di partecipazione: 80 euro (viaggio escluso)
Per ulteriori informazioni e conferme di partecipazione -entro e non oltre mercoledì 18 luglio 2012- scrivete a
Daniele Salvaggio _ daniele.salvaggio@fimi.it
Giovanna Fabiano _ fabiano_giovanna@yahoo.it

Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi

Napoleone Bonaparte: ottimo condottiero? Brillante stratega? Sicuramente, ma anche guru della comunicazione, l’uomo che ha inventato l’opinione pubblica, il merchandising e promosso la sua immagine con modi e maniere moderni.

A raccontare il piccolo grande uomo corso in questa nuova e inedita veste è Roberto Race, giornalista e consulente di comunicazione, socio FERPI nel libro “Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi”.

C’è un filo rosso che attraversa tutta l’epopea di Napoleone. Dalla spedizione italiana alla missione in Egitto, fino ai trionfi di Ulm o Austerlitz, alle successive disfatte e al doppio esilio. È la sua straordinaria, modernissima, visionaria, profetica capacità di comunicare.

Roberto Race esplora e propone una “riflessione di natura storica fortemente legata al presenteche  permette di focalizzare l’attenzione sull’agire comunicativo consapevole e finalistico degli attori politici, sull’uso consapevole della comunicazione”, come afferma Mario Rodriguez nella postfazione.

Napoleone ha inventato l’opinione pubblica così come siamo abituati a intenderla oggi. Ha utilizzato per la prima volta il merchandising, ha saputo promuovere la sua immagine mentre guidava la Grande Armée alla conquista di mezza Europa.

“Sin dalle prime battute” afferma Luigi Mascilli Migliorini nella sua prefazione, “la capacità di comunicare di Napoleone era apparsa virtù istintiva di un ventisettenne generale che annunciava in sé, visibilmente, le incertezze di un eroe di Stendhal e le arroganze di un personaggio di Balzac”.

Nel volume Race spiega modalità ed eventi che segnano l’ennesimo primato del generale Bonaparte, meno conosciuto dei tanti conquistati nelle battaglie condotte per mezza Europa. Per lui comunicare non è solo un mezzo che usato al meglio “consente di anticipare le mosse dell’avversario e sbaragliarne gli schieramenti”, ma anche “uno strumento di rappresentazione, con il quale si inscena un summit come si commissiona un quadro”. In ogni caso, avverte l’autore, Napoleone ha potuto vincere anche da grande comunicatore “perché quella che raccontava non era una favola qualsiasi”, “qualsiasi campagna di marketing, senza contenuti adeguati, non regge alla distanza, tanto più al peso della storia”.

“E’ un libro – afferma Race – utile sia a chi intenda approfondire le radici delle tecniche moderne di comunicazione, sia a chi voglia entrare in contatto con una dimensione ancora non completamente esplorata di una delle figure più originali della storia moderna”.

Egea 2012, 144 pagg. 16 euro

Ferpi al Salone Dal Dire al Fare: Reporting Integrato, tutti ne parlano, pochi lo conoscono

Cosa si intende per Reporting Integrato, cosa si sta facendo, quali sono le diverse posizioni a livello internazionale, chi e come in Italia sta approfondendo i diversi problemi, quali aziende italiane hanno già avviato un progetto di integrated reporting nella propria rendicontazione annuale?

Nell’ambito di Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale, il gruppo Ferpi – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata organizza a Milano, mercoledì 30 maggio alle ore 15.00 presso l’Università Bocconi (via Roetgen, 1) un incontro dal titolo, Reporting Integrato: tanti ne parlano, pochi lo conoscono. Un appuntamento di lavoro interattivo dove anche il pubblico è protagonista. Un’occasione per verificare in pratica come, a livello accademico e a livello aziendale, viene affrontata questa sfida di cui tanto si parla.

Programma:

Modera 
Toni Muzi Falconi, Portavoce internazionale Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Apertura dei lavori 
Rossella Sobrero, Presidente Koinètica

Obiettivi e programmi dell’IIRC
Superna Kosla, International Integrated Reporting Committee Relationships Director

Reporting Integrato e Università in Italia 
Mario Molteni, Direttore ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società – Università Cattolica

Il contributo delle professioni e delle aziende italiane allo sviluppo del Reporting Integrato 
Livia Piermattei, Coordinatore Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Testimonianza di aziende italiane
Domenica Di Donato, Responsabile pianificazione e reporting di sostenibilità eni, società componente Gruppo Pilot IIRC 
Sebastiano Renna, CSR Manager SEA Aeroporti di Milano, società componente Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Per adesioni: info@koinetica.net 


Uniferpi Padova: Apericena con Fabio Ventoruzzo

Ai blocchi di partenza, gli uniferpers patavini hanno aperto mercoledì 22 febbraio la stagione 2012 degli aperitivi con il professionista. Studenti soci UniFERPI alla scoperta della professione hanno dato vita a una nuova forma di evento: l’Apericena!
Questo nuovo tipo d’incontro, informale e conviviale, contribuisce ad avvicinare i membri di Uniferpi al mondo della professione, ricco di esperienze, successi e conquiste, ma anche di numerosi percorsi in salita.
Ad aprire il ciclo di incontri Fabio Ventoruzzo, Managing Partner Methodos e membro del comitato esecutivo FERPI, con delega all’attuazione del programma.
Alla base di queste iniziative vi è l’intento di accrescere il bagaglio culturale ed esperenziale di ognuno di noi.

«Tutto quello che vorreste sapere sulle relazioni pubbliche ma nessuno vi ha mai raccontato o non avete mai osato chiedere!» questo il fil rouge che ha accompagnato la gradevole serata.
Un incontro dai toni piacevoli, un’occasione davvero unica!” queste le impressioni del gruppo Uniferpi Padova.
Con Fabio Ventoruzzo si è parlato della professione del comunicatore a 360 gradi: dalla riconoscibilità delle competenze, al percorso migliore per essere buoni professionisti di domani.
Le domande hanno spaziato tra gli argomenti e ambiti più diversi: Come conciliare passione e metodo nel mestiere di relatore pubblico e/o lobbista? Con quale approccio mentale fare i primi passi nel mondo del lavoro continuando a formarsi anche oltre il percorso accademico? […]
E’ essenziale imparare a cogliere le occasioni, far fruttare ogni possibilità, anche la più piccola. Bisogna essere curiosi e saper trovare il lato positivo delle attività, anche le più banali, perché nulla è banale. Nemmeno quando ci si ritrova a fare delle fotocopie: spesso, infatti, fogli all’apparenza inutili nascondono importanti insegnamenti di vita!

«Una buona dose di fortuna serve sempre» – ci racconta Ventoruzzo – ma va affiancata al coraggio e, soprattutto, al buon senso.

Nella ricetta per divenire un “buon professionista” inseriamo una razione di umiltà, anche se va sottolineato che questo ingrediente serve a caratterizzare, in primis, una persona di valore.
Non solo: anche l’etica ricopre un ruolo fondamentale all’interno della professione. Il guardarsi allo specchio e sentirsi in pace con sé stessi è un elemento imprescindibile dal successo nel mondo del lavoro.
I compromessi ci sono e ci saranno sempre, ma la passione e la fierezza di sé stessi sono gli elementi che aiutano a migliorare e a raggiungere ognuno i propri sogni.

«Questi confronti, informali ma molto aperti, sono sicuramente un’opportunità per parlare della professione e di come i giovani possano avvicinarsi al lavoro nella maniera più consapevole e coerente con l’evoluzione delle relazioni pubbliche. Spero che tanti altri miei colleghi vogliano cogliere questa occasione che, almeno per me, é stata anche di arricchimento personale e di soddisfazione: fa bene vedere tanti ragazzi in gamba appassionarsi per il nostro lavoro.»

Emerge quindi l’importanza della creazione di un ponte relazionale stabile e, come si dice spesso nel nostro settore “a due vie, simmetrico”, tra la Federazione di professionisti e il cuore pulsante di giovani Uniferpini distribuiti sul territorio nazionale: passione, impegno e metodo ci sono e ci saranno ancora!

Continuiamo così e continuate a seguirci!

Di: Giacomo Scheich, Silvia Zanatta, Eleonora Ornago, Lisa Scudeler
Uniferpi Padova

We want lobbies!

Cari amici condivido con voi il contributo di un amico e collega, Stefano Capretti, neo laureato in comunicazione con una tesi dal titolo Lobbying e comunicazione nel mercato energetico nazionale, sul tema della lobby.
Spero possa esservi utile e spero si possa aprire un dibattito su un tema molto vicino alla nostra professione e che, ad oggi, non abbiamo ancora affrontato nel nostro blog. Buona lettura! Giovanna

Lobbismo. Lentamente, qualcosa si muove anche nel nostro Paese.
Da qualche tempo il termine lobby è tornato nei titoli dei principali quotidiani nazionali, in relazioni alle reazioni provocate dai provvedimenti del governo Monti in materia di liberalizzazioni. Leggendo i giornali, sembra di capire che i tassisti siano una lobby.. o forse lo sono le farmacie? Anzi no, le banche sono la vera lobby!

Ma cosa è veramente una lobby è argomento ancora ignoto ai più.
Una lobby è un’organizzazione di interessi che esercita una pressione sui legislatori pubblici affinché emanino leggi che non danneggino i loro interessi.
Il lobbismo è una pratica comune in molti Paesi, spesso ben regolata e definita, che permette, a tutti i portatori di interessi, di avere un canale aperto e trasparente con l’organo legislativo per manifestare il proprio punto di vista e cercare di ottenere una legislazione favorevole ai propri scopi. Sembra brutto? Ricordiamoci che se ben regolato, il lobbying è una pratica che tutti possono esercitare, perchè tutti noi abbiano interessi da difendere.

La cronaca non giova all’immagine dei lobbisti. Anche perchè sul lobbying c’è poca conoscenza e molta confusione. Per fortuna la letteratura sull’argomento si sta arricchendo. Un titolo che rende subito l’idea del clima italiano è Vent’ anni da sporco lobbista, un manuale-diario su come si svolge la vita di un lobbista professionista. Fabio Bistoncini, l’autore, analizza i problemi della professione e racconta qualche caso interessante, il tutto con una buona dose di auto-ironia che rende la lettura piacevole e veloce. (Vent’anni da sporco lobbista di Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati 2011).

Fare bene lobby ha grandi potenzialità, anche per uscire dalla crisi. È il messaggio lanciato nel corso del dibattito tenuto in occasione della presentazione del libro a Milano, Bruno Tabacci e Oscar Giannino (che ha curato anche la prefazione), Mario Valducci, Giuseppe Civati e il padrone di casa Alberto Meomartini hanno sollecitato una presa di coscienza collettiva sul fatto che l’attività delle lobby non è di per se negativa, anzi, può servire ai rappresentanti dei cittadini per migliorare le proprie conoscenze e per prendere le decisioni corrette e ponderate. In Italia serve più che mai una cultura del lobbismo che dobbiamo importare dai paesi anglosassoni (o molto più semplicemente dalle istituzioni europee, già molto rigorose al riguardo).
La conoscenza permette al sistema di creare gli anticorpi adatti per difendersi dal lobbying sbagliato: quello dei “faccendieri” poco trasparenti. La politica, specialmente quella di sinistra, deve abituarsi all’idea che la rappresentanza degli interessi specifici, se diffusa, è utile a migliorare il benessere collettivo, più che a limitarlo. I partiti non sono più i connettori di questi interessi, nonostante il loro estremo tentativo di rappresentarli in modo egemone e devono, quindi, creare un sistema regolato di accesso al potere da parte di altri gruppi organizzati. Lo stesso discorso andrebbe fatto per le rappresentanze sindacali o imprenditoriali, troppo spesso barricate su posizioni antiche, inadeguate a incanalare le problematiche di oggi.

Pochi giorni dopo la presentazione del libro di Bistoncini, ecco che il ministro per l’agricoltura Enzo Catania fa sapere di voler procedere alla costituzione di un registro per i lobbisti. Qualcosa si muove. Il provvedimento, anche se apprezzato nella sostanza dagli operatori del settore, per poter essere realmente efficace sul tessuto produttivo e rappresentativo, dovrà essere inserito in un disegno più organico della Presidenza del Consiglio e del Parlamento. Ma il primo passo è stato compiuto. Ora non ci resta che augurarci una maturazione del sistema politico e imprenditoriale. Perchè tutti noi possiamo raggrupparci per fare advocacy e, ne sono certo, una lobby ci salverà, se lo vogliamo.

Stefano Capretti
stefano.capretti@studenti.unimi.it

Per approfondire l’argomento:
“20 anni da sporco lobbista”, Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati, 2011
“Alta Pressione. Perché in Italia è difficile regolare le lobby”, Francesco Galietti, Ed. Marsilio, 2011
“Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia”, Marco Mazzoni, Ed. Laterza, 2010
“Lobbying & lobbismi. Le regole del gioco in una democrazia reale”, Gianluca Sgueo, Ed. Egea, 2011

SCRIVI, VINCI E PEDALA.. Torna il concorso “I racconti della CSR”

Al via la terza edizione del concorso “I Racconti della CSR”.
Gli studenti universitari e i neolaureati avranno tempo fino al 30 aprile per partecipare a “I Racconti della CSR”. Concorso all’interno dell’ottava edizione di Dal Dire al Fare, il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, che si svolgerà a Milano, all’Università Bocconi, il 30 e 31 maggio 2012.

Partecipare è semplice!
Ogni iscritto deve scrivere un racconto (massimo 4.000 battute) sul tema “Io e la CSR” che ponga al centro dell’attenzione il modo in cui ci rapportiamo alla responsabilità sociale nella nostra vita quotidiana. Per esempio, quando acquistiamo un prodotto che rispetta l’ambiente, ci informiamo se l’impresa rispetta i diritti dei lavoratori, adottiamo stili di vita sostenibili. Ma la responsabilità entra in gioco anche quando decidiamo di sostenere una causa sociale, ci impegniamo in una attività di volontariato, interveniamo per modificare un atteggiamento irresponsabile di un amico etc.

Il racconto e la scheda d’iscrizione dovranno essere inviati a koinetica@koinetica.net entro il 30 aprile 2012.

In palio una RI-cicletta offerta da CiAl, uno stage al quotidiano online Affaritaliani.it, un volume “Il villaggio di cartone” dedicato al film di Ermanno Olmi offerto da Edison.

Scarica qui:
Il regolamento I racconti della CSR
La scheda di iscrizione I RACCONTI DELLA CSR 2012 Scheda_Iscr_Uni

Borsa di Studio per aspiranti lobbisti

Partendo dalla convinzione che, la rappresentanza degli interessi – delle aziende, delle organizzazioni di categoria e dei gruppi di cittadini – serva a rafforzare la democrazia, creando i presupposti per una maggiore trasparenza delle decisioni pubbliche, FB & Associati, la società fondata e diretta da Fabio Bistoncini, autore del libro Vent’anni da sporco lobbista, è alla costante ricerca di nuovi punti di vista che contribuiscano a dare voce e risalto ad un settore la cui rilevanza non è ancora stata percepita compiutamente dalla società attuale.

Da qui l’idea di istituire la I^ Edizione della borsa di studio FB Grant for Lobbyists, nata in collaborazione con lo SGGI (Standing Groups Gruppi di Interesse) della SISP (Società Italiana di Scienza Politica) per premiare la migliore tesi di laurea specialistica svolta sui temi del lobbying e delle politiche pubbliche nell’intento di valorizzare, in questo modo, l’eccellenza accademica di questo settore.
Il laureato che avrà saputo coniugare efficacemente originalità dei contenuti, livello di approfondimento della materia e capacità di analisi sarà premiato con una borsa di studio del valore economico di 3000 mila euro.
I candidati dovranno inviare tutta la documentazione necessaria entro il 31 maggio 2012. Le tesi ammesse, saranno esaminate da una Commissione di Valutazione composta da due accademici esperti del settore, un professionista della comunicazione e un lobbista, nominati da FB & Associati. Gli esiti della valutazione saranno comunicati al vincitore e pubblicati sul sito dello studio entro l’estate 2012.

Per partecipare, è sufficiente inviare una mail all’indirizzo staff@fbassociati.it.
Per ulteriori informazioni, scarica qui il Bando-di-Tesi-FB.

Tratto da http://www.ferpi.it