Online Media Relations. Quando la comunicazione è relazione.

Com’è cambiata l’attività di Ufficio Stampa dopo l’avvento e lo sviluppo del Web 2.0? “Un approccio alle media relations completamente nuovo, come nuovo è l’universo a cui si rivolge: il web, una grande piazza virtuale animata da numerose community”. Così Filippo Nani – Delegato Ferpi Triveneto – introduce alla serata di Venerdì 23 marzo Daniele Chieffi, giornalista e online media relations manager del Gruppo UniCredit, giunto nell’atmosfera intima e raccolta della libreria bellunese Mondolibri, per presentare il suo libro “Online media relations. L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori”, in occasione dell’ottavo appuntamento di “Un libro, un tema, un’idea” organizzato dal Direttivo di Ferpi Triveneto e dell’Associazione Italiana Comunicatori Pubblici.

Ma cosa significa veramente fare online media relations?

Nell’epoca dello “share”, dei post, del tweet e del retweet, la Rete diventa luogo della condivisione, in cui la notizia è online e on time, si diffonde immediatamente e con altrettanta rapidità viene rielaborata. La Rete diventa il palcoscenico per un nuovo approccio alla notizia, imponendo ai comunicatori la necessità di fronteggiare una rivoluzione. Come la “vecchia” Agorà, così la Rete raggruppa persone, idee, conversazioni, esigenze e opinioni in piazze virtuali che vedono persone reali dialogare e nutrirsi di informazione che viene prodotta e riprodotta, di volta in volta.

Singoli individui possono dare origine a community online, aggregati di persone, organizzati come veri e propri gruppi sociali. Osservare le conversazioni di comunità intere diventa un’attività di rilievo per l’addetto stampa, così come la capacità di individuare e dialogare con l’opinion leader di riferimento. “Relazionarsi con questi gruppi di persone è attività di RP”, spiega Daniele Chieffi, che aggiunge “per le imprese i social media diventano strumenti a costo zero, ma a massimo contatto”. Interessante, dunque, la sfida che viene a generarsi per il comunicatore e per il relatore pubblico.

Tempestivo, pronto e informato: queste sono alcune delle caratteristiche dell’addetto stampa online, professionista che deve relazionarsi con giornalisti, ma anche adattarsi all’universo mediatico e ai nuovi attori della comunicazione online, dai blogger agli influencer, fino ai semplici utenti immersi in un flusso informativo immediato, virale e in costante evoluzione. L’addetto stampa deve comprendere questo fiume di informazioni e monitorarlo per prevenire crisi di comunicazione e, di conseguenza, aziendali.

“La forza di un ufficio stampa 2.0 consiste nel governare, creare e distribuire valore in termini di informazioni, contenuti, ma anche relazioni” afferma  Daniele Chieffi spiegando, inoltre, che “a differenza del passato, oggi l’addetto stampa e giornalisti creano un rapporto di collaborazione, di reciproca percezione e interazione”.

In questo scenario, le RP sono protagoniste di un’evoluzione epocale: stanno diventando identità professionali essenziali. E’ importante capire che la comunicazione è relazione.

Accanto a un’ottica marketing-oriented, rivolta al monitoraggio dell’informazione e del suo posizionamento nel Web, emerge un atteggiamento reputation-oriented: si crea, si rafforza e migliora la reputazione di un brand attraverso i media online, “sempre che l’intervento emerga a monte”, sottolinea Chieffi. Se non si interviene a monte nella costruzione e nella gestione della reputation, non solo sarà molto più difficoltosa la governance a valle, più alti saranno anche i tassi di negatività a cui un’impresa può andare incontro.

Quindi questo approccio online ha senso sia per il B2B che per il B2C?” ci si chiede tra i presenti in sala.

“La Rete, essendo un ecosistema in costante evoluzione, sta inglobando sempre più qualsiasi processo di relazione. La reputazione diventa fondamentale sia per realtà orientate al business che a quelle rivolte al consumatore finale”. In questo senso, commenta Chieffi “nell’ottica B2B assume maggior importanza lo sguardo alla social reputation, piuttosto che alle media relations. Tutto è interrelato. Ritorna il concetto della reticolarità: ci si conosce anche nell’offline, far emergere l’importanza della reputazione è più che doveroso”. Non solo, oggigiorno gli interlocutori degli uffici stampa non devono più relazionarsi unicamente con dei professionisti: gestire i rapporti anche con i cosiddetti “non professional”, è una tra le sfide più importanti per le RP. “Bisogna riconoscergli la stessa importanza e la stessa reputazione che gli attribuisce la Rete. Ci sono persone che sono in grado di spostare l’opinione pubblica generando reazioni a catena, in positivo e in negativo, sia per imprese B2C che per quelle B2B”.

Una riflessione emerge spontanea dal pubblico: “In un territorio come quello del Nord Est, l’importanza di tale strumenti sembra essere più spesso sottovalutata, piuttosto che accolta e implementata”.

“E’ vero, riuscire a far comprendere alle aziende e al cliente l’importanza delle online media relations è un obiettivo spesso complicato da raggiungere, ma allo stesso tempo essenziale”, risponde Daniele Chieffi che, non a caso, definisce come “vera riscossa del piccolo” le potenzialità delle RP 2.0 per le piccole e medie aziende che caratterizzano il territorio nordestino, oggetto di riferimento. L’utilizzo costante e organizzato dei social media ha una portata strategica notevole per questo tipo di attività. “E’ un’opera di educazione al management; deve far fronte a un importante cambiamento culturale, non è né semplice, né immediata”. Il panorama è cambiato e sta cambiando costantemente e in modo accelerato, “prima o poi ci si renderà conto del bisogno di investire nella comunicazione, perché non si potrà più farne a meno. Il grande padrone dell’informazione online è il tempo. Sulla Rete tutto avviene velocemente”.

Per questo le online media relations (olmr) devono trasformarsi in un facilitatore, un acceleratore di processi e mai un ostacolo o un freno.

Valeria Bacco, Lisa Scudeler, Silvia Zanatta – Uniferpi Padova

Uniferpi Padova: Apericena con Fabio Ventoruzzo

Ai blocchi di partenza, gli uniferpers patavini hanno aperto mercoledì 22 febbraio la stagione 2012 degli aperitivi con il professionista. Studenti soci UniFERPI alla scoperta della professione hanno dato vita a una nuova forma di evento: l’Apericena!
Questo nuovo tipo d’incontro, informale e conviviale, contribuisce ad avvicinare i membri di Uniferpi al mondo della professione, ricco di esperienze, successi e conquiste, ma anche di numerosi percorsi in salita.
Ad aprire il ciclo di incontri Fabio Ventoruzzo, Managing Partner Methodos e membro del comitato esecutivo FERPI, con delega all’attuazione del programma.
Alla base di queste iniziative vi è l’intento di accrescere il bagaglio culturale ed esperenziale di ognuno di noi.

«Tutto quello che vorreste sapere sulle relazioni pubbliche ma nessuno vi ha mai raccontato o non avete mai osato chiedere!» questo il fil rouge che ha accompagnato la gradevole serata.
Un incontro dai toni piacevoli, un’occasione davvero unica!” queste le impressioni del gruppo Uniferpi Padova.
Con Fabio Ventoruzzo si è parlato della professione del comunicatore a 360 gradi: dalla riconoscibilità delle competenze, al percorso migliore per essere buoni professionisti di domani.
Le domande hanno spaziato tra gli argomenti e ambiti più diversi: Come conciliare passione e metodo nel mestiere di relatore pubblico e/o lobbista? Con quale approccio mentale fare i primi passi nel mondo del lavoro continuando a formarsi anche oltre il percorso accademico? [...]
E’ essenziale imparare a cogliere le occasioni, far fruttare ogni possibilità, anche la più piccola. Bisogna essere curiosi e saper trovare il lato positivo delle attività, anche le più banali, perché nulla è banale. Nemmeno quando ci si ritrova a fare delle fotocopie: spesso, infatti, fogli all’apparenza inutili nascondono importanti insegnamenti di vita!

«Una buona dose di fortuna serve sempre» – ci racconta Ventoruzzo – ma va affiancata al coraggio e, soprattutto, al buon senso.

Nella ricetta per divenire un “buon professionista” inseriamo una razione di umiltà, anche se va sottolineato che questo ingrediente serve a caratterizzare, in primis, una persona di valore.
Non solo: anche l’etica ricopre un ruolo fondamentale all’interno della professione. Il guardarsi allo specchio e sentirsi in pace con sé stessi è un elemento imprescindibile dal successo nel mondo del lavoro.
I compromessi ci sono e ci saranno sempre, ma la passione e la fierezza di sé stessi sono gli elementi che aiutano a migliorare e a raggiungere ognuno i propri sogni.

«Questi confronti, informali ma molto aperti, sono sicuramente un’opportunità per parlare della professione e di come i giovani possano avvicinarsi al lavoro nella maniera più consapevole e coerente con l’evoluzione delle relazioni pubbliche. Spero che tanti altri miei colleghi vogliano cogliere questa occasione che, almeno per me, é stata anche di arricchimento personale e di soddisfazione: fa bene vedere tanti ragazzi in gamba appassionarsi per il nostro lavoro.»

Emerge quindi l’importanza della creazione di un ponte relazionale stabile e, come si dice spesso nel nostro settore “a due vie, simmetrico”, tra la Federazione di professionisti e il cuore pulsante di giovani Uniferpini distribuiti sul territorio nazionale: passione, impegno e metodo ci sono e ci saranno ancora!

Continuiamo così e continuate a seguirci!

Di: Giacomo Scheich, Silvia Zanatta, Eleonora Ornago, Lisa Scudeler
Uniferpi Padova

We want lobbies!

Cari amici condivido con voi il contributo di un amico e collega, Stefano Capretti, neo laureato in comunicazione con una tesi dal titolo Lobbying e comunicazione nel mercato energetico nazionale, sul tema della lobby.
Spero possa esservi utile e spero si possa aprire un dibattito su un tema molto vicino alla nostra professione e che, ad oggi, non abbiamo ancora affrontato nel nostro blog. Buona lettura! Giovanna

Lobbismo. Lentamente, qualcosa si muove anche nel nostro Paese.
Da qualche tempo il termine lobby è tornato nei titoli dei principali quotidiani nazionali, in relazioni alle reazioni provocate dai provvedimenti del governo Monti in materia di liberalizzazioni. Leggendo i giornali, sembra di capire che i tassisti siano una lobby.. o forse lo sono le farmacie? Anzi no, le banche sono la vera lobby!

Ma cosa è veramente una lobby è argomento ancora ignoto ai più.
Una lobby è un’organizzazione di interessi che esercita una pressione sui legislatori pubblici affinché emanino leggi che non danneggino i loro interessi.
Il lobbismo è una pratica comune in molti Paesi, spesso ben regolata e definita, che permette, a tutti i portatori di interessi, di avere un canale aperto e trasparente con l’organo legislativo per manifestare il proprio punto di vista e cercare di ottenere una legislazione favorevole ai propri scopi. Sembra brutto? Ricordiamoci che se ben regolato, il lobbying è una pratica che tutti possono esercitare, perchè tutti noi abbiano interessi da difendere.

La cronaca non giova all’immagine dei lobbisti. Anche perchè sul lobbying c’è poca conoscenza e molta confusione. Per fortuna la letteratura sull’argomento si sta arricchendo. Un titolo che rende subito l’idea del clima italiano è Vent’ anni da sporco lobbista, un manuale-diario su come si svolge la vita di un lobbista professionista. Fabio Bistoncini, l’autore, analizza i problemi della professione e racconta qualche caso interessante, il tutto con una buona dose di auto-ironia che rende la lettura piacevole e veloce. (Vent’anni da sporco lobbista di Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati 2011).

Fare bene lobby ha grandi potenzialità, anche per uscire dalla crisi. È il messaggio lanciato nel corso del dibattito tenuto in occasione della presentazione del libro a Milano, Bruno Tabacci e Oscar Giannino (che ha curato anche la prefazione), Mario Valducci, Giuseppe Civati e il padrone di casa Alberto Meomartini hanno sollecitato una presa di coscienza collettiva sul fatto che l’attività delle lobby non è di per se negativa, anzi, può servire ai rappresentanti dei cittadini per migliorare le proprie conoscenze e per prendere le decisioni corrette e ponderate. In Italia serve più che mai una cultura del lobbismo che dobbiamo importare dai paesi anglosassoni (o molto più semplicemente dalle istituzioni europee, già molto rigorose al riguardo).
La conoscenza permette al sistema di creare gli anticorpi adatti per difendersi dal lobbying sbagliato: quello dei “faccendieri” poco trasparenti. La politica, specialmente quella di sinistra, deve abituarsi all’idea che la rappresentanza degli interessi specifici, se diffusa, è utile a migliorare il benessere collettivo, più che a limitarlo. I partiti non sono più i connettori di questi interessi, nonostante il loro estremo tentativo di rappresentarli in modo egemone e devono, quindi, creare un sistema regolato di accesso al potere da parte di altri gruppi organizzati. Lo stesso discorso andrebbe fatto per le rappresentanze sindacali o imprenditoriali, troppo spesso barricate su posizioni antiche, inadeguate a incanalare le problematiche di oggi.

Pochi giorni dopo la presentazione del libro di Bistoncini, ecco che il ministro per l’agricoltura Enzo Catania fa sapere di voler procedere alla costituzione di un registro per i lobbisti. Qualcosa si muove. Il provvedimento, anche se apprezzato nella sostanza dagli operatori del settore, per poter essere realmente efficace sul tessuto produttivo e rappresentativo, dovrà essere inserito in un disegno più organico della Presidenza del Consiglio e del Parlamento. Ma il primo passo è stato compiuto. Ora non ci resta che augurarci una maturazione del sistema politico e imprenditoriale. Perchè tutti noi possiamo raggrupparci per fare advocacy e, ne sono certo, una lobby ci salverà, se lo vogliamo.

Stefano Capretti
stefano.capretti@studenti.unimi.it

Per approfondire l’argomento:
“20 anni da sporco lobbista”, Fabio Bistoncini, Ed. Guerini e Associati, 2011
“Alta Pressione. Perché in Italia è difficile regolare le lobby”, Francesco Galietti, Ed. Marsilio, 2011
“Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia”, Marco Mazzoni, Ed. Laterza, 2010
“Lobbying & lobbismi. Le regole del gioco in una democrazia reale”, Gianluca Sgueo, Ed. Egea, 2011

Il dipinto delle Relazioni Pubbliche: gli Accordi di Stoccolma in “mostra” a Padova

Accordi di Stoccolma incontro c/o Unipd con Uniferpi Padova

19 gennaio 2012 – Università degli studi di Padova – Corso di Laurea magistrale in Strategie di Comunicazione. Un incontro fortemente voluto e organizzato dal gruppo di lavoro Ferpi sugli Accordi di Stoccolma – in particolare da Michele Toscano – in collaborazione con Uniferpi Padova e con la preziosa partecipazione di Biagio Oppi.

Metacomunicazione, comunicazione per la comunicazione, “una campagna di relazioni pubbliche per le relazioni pubbliche”: questo è quello che è scaturito nell’ambito del PR World Forum, svoltosi nel 2010 a Stoccolma e approvato dalla Global Alliance for Public Relations and Communication Management.

Ma di che cosa si tratta? 

Gli Accordi di Stoccolma sono riassunti in un brief che si rivolge a tutti coloro che si interessano di relazioni pubbliche: dai professionisti ai dirigenti, dagli educatori agli studenti e agli studiosi, per favorire un accrescimento e un miglioramento della (nostra) reputazione nei confronti di quattro gruppi di pubblici influenti nel nostro Paese – business, profession, media, education.

Una vera e propria “chiamata all’azione” per i relatori pubblici, i quali concorrono al miglioramento della qualità delle relazioni che le organizzazioni intrattengono con i loro pubblici influenti, contribuendo, altresì, alla loro sostenibilità; un quadro di riferimento condiviso a livello internazionale che indica la migliore prospettiva futura possibile per la professione delle Relazioni Pubbliche.

Il documento valorizza e afferma il ruolo centrale delle Relazioni pubbliche per il successo delle organizzazioni attraverso sei temi di argomentazione:

  • Sostenibilità
  • Governance
  • Management
  • Comunicazione interna
  • Comunicazione esterna
  • Coordinamento tra Comunicazione interna ed esterna.

(per approfondimenti si veda l’articolo Ferpi)

E proprio questi i temi oggetto di illustrazione da Biagio Oppi (responsabile comunicazione e relazioni pubbliche per l’Italia di Gambro e delegato Ferpi al Valore delle Relazioni Pubbliche/Accordi di Stoccolma) nell’ ambito del corso in Linguaggio delle Relazioni Pubbliche del prof. Giampietro Vecchiato, in un incontro intitolato “Accordi di Stoccolma: il futuro delle Relazioni Pubbliche”, con la collaborazione di UniFerpi Padova.

L’incontro rivolto agli studenti del corso ha esaminato il presente e futuro della professione alla luce dei concetti chiave affrontati negli Accordi, analizzando il valore che le Relazioni Pubbliche apportano alle organizzazioni.

Nuovi stimoli e nuovi obiettivi, semplicemente..Una nuova sfida?

Il futuro è nelle nostre mani, impariamo a costruirlo e a rafforzarlo già da ora!

di Silvia Zanatta  (Uniferpi Padova)

Uniferpi: cambiare per crescere

Uniferpi c’è e si fa sentire. Da Milano a Catania tre eventi in pochi giorni hanno visto la collaborazione dei giovani e dei professionisti della Federazione.

Gianni Di Giovanni all’incontro Nazionale Uniferpi

A Catania la delegata Silvia Sampugnaro, con l’aiuto di Amanda Succi, delegata Ferpi Sicilia, ha organizzato un seminario per rilanciare Uniferpi nell’isola. Esercitazioni di comunicazione, il tema del workshop che ha visto Roberto Antonucci, socio Ferpi e Presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della posizione professionale degli iscritti Ferpi, mettere al lavoro gli studenti catanesi su un piano di comunicazione. L’incontro è nato dalla volontà di realizzare un’occasione di confronto e condivisione di idee, esperienze, conoscenze. Fare networking e imparare. Mirare ad accorciare le distanze tra teoria e pratica della professione, conoscenza e competenza, sapere e saper fare.

A Roma, la delegata Federica Carini, ha dato il via alla stagione di eventi Uniferpi Lazio organizzando il primo Aperitivo della Comunicazione. Il tema dell’incontro: Giovani e comunicazione: come cambia la professione del comunicatore, i primi soci Ferpi ospiti: Fabio Ventoruzzo, Managing Partner Methodos e Membro del Comitato Esecutivo Ferpi, e Ferdinando Marino, Account e Content Manager Kapusons e socio Ferpi. Una chiacchierata informale per capire quali sono le vie più efficaci per avvicinarsi alla professione. “Ci vogliono entusiamo, determinazione, passione. Bisogna saper comunicare se stessi e farsi notare”, dicono i professionisti Ferpi. “Ognuno deve saper tirare fuori il proprio ‘potere critico’, crearsi un’opinione. In questo senso Uniferpi rappresenta un decisivo canale di accesso alla professione, perché permette di mettersi in contatto con i professionisti e conoscere le loro esperienze”.

Daniele Salvaggio, delegato Ferpi Giovani, ha organizzato a Milano il primo incontro Nazionale Uniferpi (il secondo verrà promosso a gennaio a Roma) per confrontarsi sull’evoluzione del gruppo giovani della Federazione. Presenti molti soci del Triveneto, a dimostrazione che Uniferpi può contare su una solida base di attenzione alla quale fare riferimento per la sua crescita. All’incontro è seguita la “testimonianza” di Gianni di Giovanni, Direttore Relazioni Esterne di Eni Spa: ha raccontato la sua esperienza e ha dato una visione pratica della professione del comunicatore all’interno di un contesto aziendale complesso e molto esposto come quello di Eni. Non è una professione per tutti quella del comunicatore. “Ci vogliono talento e molta empatia che permette di stabilire una relazione”, dice Di Giovanni. “Bisogna credere in questa professione per poterla fare, non si può occupare solo un posto di lavoro. La comunicazione è una scienza che serve a creare, supportare, rafforzare la reputazione dell’organizzazione e per fare questo lavoro bisogna essere bravi, avere passione e dedizione”.

Queste attività confermano la vitalità di Uniferpi e, allo stesso tempo, la necessità di una svolta. Cambiare per crescere. Il lavoro da fare è tanto, le difficoltà non mancano come anche la passione e la dedizione. E’ però necessario che Uniferpi possa contare sul sostegno delle delegazioni territoriali Ferpi per permettere ai giovani di mettersi alla prova e sviluppare attività e progetti in ogni regione.
Non dimentichiamo che siamo giovani che vogliono vivere la professione e impararla dai professionisti.
L’impegno, la passione e la disponibilità da parte di Uniferpi sono confermati. Ma voi professionisti avete voglia di lavorare con noi?

tratto dal sito www.ferpi.it

Roberto Antonucci a Catania: laboratorio in aula di “Esercitazioni di Comunicazione”.

Il prossimo 1 dicembre  alle ore 16.30 presso l’aula A-7 della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania Roberto Antonucci presenterà il suo Esercitazioni di Comunicazione agli studenti del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione.

L’evento organizzato da Uniferpi Sicilia, in collaborazione con FerpiMedCom 2011, propone, attraverso una formula interattiva e dinamica, di creare un laboratorio in aula che veda attori protagonisti gli studenti, i docenti e i professionisti delle Rp. Focus: la progettazione e lo sviluppo di un piano di comunicazione, le strategie e le azioni. Afferma Antonucci: “la comunicazione è innanzitutto metodo […], capacità, analisi, progettazione, conoscenza degli strumenti, esperienza, lavoro di gruppo.”

L’incontro nasce dalla volontà di realizzare un’occasione di confronto e condivisione di idee, esperienze, nozioni. Fare networking e imparare. Mirare ad accorciare le distanze tra teoria e pratica della professione, conoscenza e competenza, sapere e saper fare.

Aprirà il seminario Amanda J.Succi (Delegato Regionale FERPi, CIPR, Presidente fondatore di CERPMED).  Interverranno Silvia Lucia Sampugnaro (Consigliere delegato territoriale UniFERPi – Università degli Studi di Catania) e Giuseppe La Rocca (socio UniFERPi – Università degli Studi di Palermo).

Vi aspettiamo!

Per info contattare:  Silvia Lucia Sampugnaro – uniferpi.catania@gmail.com

UniFerpi Padova e l’Aperitivo con i professionisti

Cari amici,

voglio condividere con voi un contributo derivante da un pomeriggio Padovano, ricco di stimoli e frizzantezza.

Per gli amici di Uniferpi Padova l’ultimo Aperitivo della Comunicazione, si è trasformato da “Aperitivo con il professionista” ad “Aperitivo con i professionisti”.

Una giornata serena, due tavoli, qualche sedia e un clima divenuto ben presto molto accogliente.

Ad allietarci con la loro presenza, infatti, c’erano Enrico Pinton, junior account di PR Consulting e socio associato Ferpi, e Roberto Fioretto, che invece si occupa di Comunicazione e Relazioni Esterne presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Ai giovani professionisti abbiamo chiesto di raccontarci chi fossero, da dove venissero, dove fossero diretti, ma dato il clima di estrema cordialità che si è venuto a creare, abbiamo deciso di farlo fatto in un modo un po’ particolare e…artigianale!

Ascoltiamo allora Enrico e Roberto, che si sono raccontati così:

L’aperitivo è stato, per noi, un’occasione per ragionare attorno al tema della “rete”, del web 2.0 e delle sue applicazioni all’interno del mondo della comunicazione e, nello specifico, delle relazioni pubbliche.

Siamo andati alla ricerca e alla scoperta delle interconnessioni, dei legami e delle diramazioni dell’esperienza professionale dei nostri due “ospiti”, nell’intento di capire e approfondire maggiormente che cosa significasse lavorare e operare all’interno di un’Agenzia di Relazioni Pubbliche, piuttosto che all’interno di una realtà come quella di una Fondazione, interrogandoci inoltre sul significato e sull’essenza di queste due entità.

Uno dei punti chiave emersi è rappresentato dal ruolo centrale di entrambi gli enti come attivatori sociali.

La chiacchierata è proseguita con l’analisi di alcune iniziative legate a Segnavie, un’iniziativa che “vuole offrire ai ‘viaggiatori della modernità’ – tutti noi – spunti di ‘riflessione attiva’ capaci di favorire una crescita consapevole del nostro territorio”.

Tale progetto ha coinvolto energicamente Enrico e Roberto: dall’attività di brand naming e brand identity (da non tradurre con “Immagine di brand”, come sottolinea Enrico Pinton), fino all’attività di ufficio stampa. Dal piano di comunicazione, alla comunicazione integrata. Dal pensiero strategico all’analisi dei risultati. Dalla presa di coscienza dei lati positivi e dal commento critico degli elementi negativi.

Questa la base da cui ci siamo confrontati con i professionisti per capire come queste attività potessero essere integrate con i meccanismi del web 2.0, meccanismi tanto citati, da essere definiti un “salto” in grado di generare un passaggio da “progetto pilota” a vero e proprio “approccio culturale”.

Che cosa è dunque emerso da questo confronto? Sicuramente la dedizione nel costruire e mantenere una online brand reputation, un’attività continuativa di ascolto, un utilizzo consapevole e programmato degli strumenti web di base, integrato con gli sviluppi di web 2.0, visto non più unicamente con diffidenza, bensì accolto come sfida.

Eppure non è solamente la comunicazione esterna, quella rivolta ai pubblici di riferimento, che risente degli effetti di questa sorta di evoluzione. Si parla allora di funzione trasversale della comunicazione, funzione che coinvolge anche la comunicazione interna e per la quale, oggi, sempre più, assumono importanza il concetto di dialogo e di conversazione.

L’Aperitivo ha messo in luce l’importanza della collaborazione, elemento imprescindibile per far fruttare opportunità varie e diverse, con occhi critici e analitici.

E non è proprio questo che cerchiamo di perseguire anche noi a livello di Associazione?

A tal proposito Enrico e Roberto ci ricordano che “Fare parte di un’associazione aiuta a sfondare un tetto di cristallo”.

Che cosa aspettiamo a sfondarlo?

Silvia Zanatta

Ecco il nuovo Comitato Direttivo UniFERPI 2011 – 2013

Venerdì 17 Giugno 2011, a Roma, nella sede dell’Enel, nel corso dell’Assemblea Generale ordinaria dei Soci UniFerpi si è formato il comitato direttivo UniFerpi del bienno 2011-2013.

Con voto unanime Giovanna Fabiano è stata eletta Coordinatore Nazionale UniFerpi prendendo il posto del sottoscritto.

La nuova Coordinatrice ha così composto il nuovo CDN UniFerpi:

Giovanna Fabiano
Coordinatore Nazionale UniFERPI
fabiano_giovanna@yahoo.it

Federica Carini – Consigliere Delegato Territoriale Roma
federica.carini@gmail.com,

Gianluigi Cioffi – Consigliere Delegato Territoriale Napoli
giangicio@yahoo.it,

Nicola Tatalo – Consigliere Delegato Territoriale Gorizia
nicola.tatalo@gmail.com,

Matteo Viganò – Consigliere Delegato Territoriale Milano
m.vigano@yahoo.it,

Silvia Zanatta – Consigliere Delegato Territoriale Padova
silviazanatta@hotmail.it

Mario Grasso andrà in supporto alle attività del Coordinatore Nazionale attraverso una Delega Nazionale.
magrasso81@yahoo.it

L’intento del nuovo CDN UniFerpi è quello di massimizzare il senso d’appartenenza al brand UniFerpi, migliorare la comunicazione interna ed esterna.
C’è tanto da fare nel prossimo biennio, ed abbiamo bisogno della collaborazione di tutti.
Da parte nostra faremo il possibile per far crescere l’attenzione sulla nostra associazione, ottenere nuovi progetti e vantaggi per i soci!

Hai voglia di collaborare davvero con noi?

Se la tua risposta è positiva, contatta al più presto il tuo Delegato Territoriale di riferimento ed esprimi la tua disponibilità, le tue aspettative ed eventualmente i tuoi dubbi.

Buon viaggio UniFerpi 2011-2013!

Uniferpi: il roadshow fa tappa a Padova

Uniferpi Padova cresce e continua il suo viaggio, questa volta con l’obiettivo di “far mettere le mani in pasta” agli studenti.

Dopo Gorizia, il roadshow fa tappa a Padova, colorandosi di fantasia e creatività.

Mercoledì 8 giugno al via “Scatti di Comunicazione – Racconta il tuo Veneto”, un contest creativo organizzato da Uniferpi Padova, in collaborazione con Ferpi, Università degli Studi di Padova.

Il contest è rivolto a tutti gli studenti dei Corsi di Laurea in Comunicazione e in Strategie di Comunicazione e prevede la realizzazione di materiale grafico, che miri a descrivere al meglio il Veneto, raccontandone i valori e le peculiarità, con finalità di promozione del territorio.

scatti di comunicazione concorso creativo uniferpi padova
I materiali grafici saranno composti da una foto, una frase di carattere pubblicitario che esplichi o completi il significato della foto, una breve descrizione e l’indicazione del luogo dove è stata scattata.

Sarà inoltre compito del candidato definire a chi è rivolta l’immagine (target), l’obiettivo che vuole raggiungere e l’eventuale diffusione (locale, nazionale, internazionale).

Non si tratta di un concorso fotografico, ma di un’opportunità per gli studenti di comunicazione per mettersi alla prova, scatenando inventiva e creatività a tutto tondo.

Quale migliore occasione di un contest per mettere in pratica quanto appreso nelle aule universitarie?

All’iniziativa ha deciso di partecipare la ditta RCE Foto, che mette in palio interessanti premi per un valore complessivo di circa 500 euro.

L’apertura ufficiale e la presentazione del contest avverrà mercoledì 8 giugno ore 11.30 aula C, Palazzo Maldura, come evento collaterale al Festival della Comunicazione.

E’ online il sito del concorso reperibile al link http://scattidicomunicazione.wordpress.com/  oppure su facebook https://www.facebook.com/pages/Scatti-di-Comunicazione/124962730915961

Stay tuned!

UniFERPi on air @ SKY


Dopo l’appuntamento di marzo 2010 presso gli studi di Radio24, la Delegazione FERPI Lombardia è lieta di invitarci ad una nuova edizione di ‘Studenti in Redazione’.

Venerdì 1 aprile 2011, infatti, la Delegazione organizza una giornata di visita presso gli studi di Sky Italia, riservata in esclusiva ai membri di UniFERPI Lombardia. La visita, prevista dalle 9.15 alle 15.30, sarà una vera e propria esplorazione esperienziale della ‘fabbrica Sky’. La giornata sarà strutturata in modo che gli ospiti possano conoscere e vivere Sky nelle sue componenti più diverse, da quelle produttive a quelle contenutistiche, attraverso un percorso di approfondimento guidato da giornalisti ed esperti del settore.

PROGRAMMA

1. Work Flow – concept tour tecnico-didattico, in collaborazione con la direzione Broadcasting:

  • dall’Acquisizione all’MMA
  • Playout
  • Eventi Live Ricezione e Produzione
  • Playlist e On air
  • TOC: Tecnology Operation Center

2. Sky Sport Inside: incontro con Massimo Corcione, direttore Sky Sport 24 che presenterà la redazione del canale e il suo funzionamento, dall’acquisizione di contenuti (in take) all’emissione (output). Seguirà mini tour di regia e studio di Sky Sport 24.

3. Sky Tg24: nella nuova redazione di MSG, Luigi Casillo (Sky Tg24 Milano) illustrerà agli ospiti il dietro le quinte del nostro Tg, mostrando il nuovo studio.

AGENDA

ore 9:15 Ritrovo di fronte all’ingresso degli studi di Sky Italia (via Monte Penice, 7- Milano) con un rappresentante della Delegazione FERPI Lombardia

ore 9:30 Accoglienza ospiti e piccolo coffè break @ Green Room

ore 10:00 Workflow (G.Berardino)

ore 12:00 Sky Sport (M.Corcione)

ore 13:00 Lunch Time @ Mensa

ore 14:30 Sky Tg24 (L.Casillo)

ore 15:30 Fine Tour

COME ARRIVARE

Metropolitana Linea 3 – fermata Rogoredo

POSTI DISPONIBILI E DEADLINE CONFERME

I posti disponibili sono 12 e sono riservati ai  soci di UniFERPI Lombardia in regola con la quota 2011.

I posti saranno assegnati ai primi 12 studenti che invieranno la propria conferma di partecipazione a delegazione.lombardia@ferpi.it, entro e non oltre giovedì 17 marzo 2011.

INFO

delegazione.lombardia[at]ferpi.it

Da cogliere al volo una rara opportunità di formazione che ci permetterà di entrare in prima persona nel cuore di un grande network televisivo!!!

Siamo pronti ad ascoltarti!!

A distanza di quasi un anno dall’inserimento del nuovo comitato direttivo è arrivato forse il momento di cercare di capire come l’immagine di  UniFerpi viene percepita  nel pensiero dei propri iscritti…e questo non poteva  che avvenire  con la nuova sezione sul nostro blog Ti Ascolto….perchè  proprio ora? Perché è giusto sapere come ogni uniferpino vive  quest’esperienza, perché è giusto che vengano raccolte le proprie opinioni/suggerimenti/pareri su quello che ci siamo proposti,  e che siamo riusciti, di  fare.  Nuove idee, nuovi progetti, nuove attività sono più che accettate. Ma non ci tiriamo indietro nemmeno davanti ad eventuali pareri negative. Per imparare servono anche le critiche, purché siano costruttive.

Siamo consapevoli del fatto che insieme possiamo fare di più. Quindi non avere paura di esprimere il tuo pensiero. UniFerpi c’è, e vuole sentirti. Saremo pronti nel risponderti ed raccogliere i tuoi eventuali suggerimenti al fine di migliorare insieme.

A colazione con Luca Testoni

Martedì 23 marzo, alle ore 10 presso la sede Ferpi in Via Annibale Caretta 3, UniFerpi Milano propone l’incontro dal tema : L’evoluzione delle relazioni pubbliche e della comunicazione nel settore della moda.

Ospite d’eccezione,Luca Testoni, laureato in finanza, è giornalista dal 1996. Ha lavorato nelle redazioni di diverse testate occupandosi in particolare del settore della moda. Ne parlerà con passione del suo libro-inchiesta: L’ultima sfilata. Processo alla casta della moda italiana (Sperling & Kupfer). Un saggio coraggioso, che denuncia i tanti mali della moda italiana e che inquadra le carenze di un settore, che viene difeso ad oltranza e che appare intoccabile nonostante le carenze che ne pregiudicano il suo sviluppo.

L’incontro si propone di analizzare e capire i diversi rapporti tra giornalisti e ufficio stampa e giornalista e imprenditore, e di capire come sta evolvendo il ruolo del comunicatore dentro il settore della moda.

È prevista una quota di partecipazione di €5.