Le strategie della comunicazione politica dopo l’elezione di Obama

OBAMA+BARACK

Dopo mille dibattiti sulla campagna di Obama il gruppo Uni>Ferpi di Gorizia, ha deciso di organizzare lunedì 11 maggio 2009 presso l’aula P di Palazzo Alvarez, sede goriziana dell’Università di Udine alle ore 14 una tavola rotonda per accendere una discussione su come l’innovativa campagna elettorale di Obama sia andata a influenzare le strategie politiche attuali.

Per arricchire e gestire il dibattito sono stati invitati Mario Rodriguez, amministratore unico di MR & Associati Comunicazione Socio FERPI, già membro dell’esecutivo nazionale. Insegna Comunicazione Pubblica presso il corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione all’Università di Milano e Comunicazione Politica presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Padova. che ci illustrerà come la strategia comunicativa di Obama è stata incisiva per la sua ascesa politica.
Interverrà come contraltare Andrea Bellavite, direttore della comunità Arcobaleno di Gorizia che porterà la sua testimonianza in ambito goriziano, in qualità di ex candidato sindaco alle scorse elezioni comunali.

Non si può negare che Barack Obama abbia cambiato le regole del marketing elettorale utilizzando la forza delle nuove strategie comunicative come Facebook, Twitter e YouTube.
L’ex senatore dell’Illinois, riconoscendo il crescente potere dei social network e del web 2.0 ha arruolato nella sua equipe uno dei fondatori di Facebook, Chris Hughes, che ha messo in campo la propria conoscenza delle dinamiche della comunicazione web per dare a Obama la massima visibilità possibile. La strategia adottata da Hughes ha poggiato sul principio secondo il quale: “Tutti i siti permettono agli elettori di avvicinare il loro candidato. La nostra strategia è di fare incontrare gli elettori tra loro”.
La nostra opinione è che :“You can have the best technology in the world, but if you don’t have a community who wants to use it and who are excited about it, then it has no purpose.” Come afferma anche Hughes.

L’intento di questo workshop è dunque quello di capire come i giovani studenti di relazioni pubbliche percepiscano tale trasformazione comunicativa in ambito politico e quali siano secondo loro le potenzialità di questa facebook mania.. voi cosa ne pensate?

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2 commenti su “Le strategie della comunicazione politica dopo l’elezione di Obama

  1. “You can have the best technology in the world, but if you don’t have a community who wants to use it and who are excited about it, then it has no purpose.”

    Una frase che racchiude davvero il mio pensiero. Sono dell’idea che ad un certo punto non si avrà più bisogno di innovazione tecnologica, bensì di quella puramente sociale.

  2. ma ogni innovazione tecnologica è anche sociale, perché si diffonde attraverso fenomeni sociali e psicologici. é fondamentale la comunità di utilizzo, altrimenti qualsiasi innovazione finisce nel dimenticatoio.

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