“complimenti alla signora McCain!”

Giornata dedicata agli aggiornamenti sulle primarie USA 2008: a otto mesi dalla Convention dei democratici e nove mesi da quella repubblicane (nonché 11 alle presidenziali) mi sembra più che corretto dedicare sempre maggiore spazio all’argomento e metterlo in primo piano.

Stanco però di un’overdose democratica che giornali e tg continuano a somministrarci mi concentro su quel che sta accadendo tra le file repubblicane sotto il profilo comunicativo.

Oggi parliamo, come avrete capito, di McCain.


Prima due parole veloci sul candidato tanto per non farvi cadere dalle nuvole:
John Sidney McCain III nasce il 29 agosto 1936 a Coco Solo, Canale di Panama.
Frequenta la scuola episcopale fino al 1954 e successivamente entra all’Accademia navale di Annapolis seguendo le orme del padre e del nonno che vantavano brillanti carriere entrambi come ammiragli della marina statunitense. Consegue la laurea nel 1958 e nel 1965 sposa Carol Shepp, modella di Philadelphia (bel colpo J). Parte per il Vietnam e il 26 ottobre 1967 il suo aereo viene abbattuto, lui fatto prigioniero e detenuto per oltre cinque anni; al suo ritorno in patria diventa famoso a livello nazionale.
nel 1977 si dedica alla politica introdotto come rappresentante della Marina militare al senato.
Nel 1980 si separa e sposa Cindy Hensley dalla quale avrà quattro figli e si trasferisce in Arizona.
Nel 1982 viene eletto al Congresso e sostiene l’amministrazione Reagan. Si candida quindi per il senato per lo stato dell’Arizona e nel 1986 viene eletto.
Nel 2000 decide di mettersi in corsa per la presidenza ma viene sconfitto da George W. Bush.
Insomma ci riprova… 😉
per info maggiori e magari una miglior traduzione vi rimando al wiki.

cerchiamo di capire ora cosa sta combinando il nostro simpatico militare sul fronte comunicativo:

apriamo il sito internet personale www.johnmccain.com
In prima pagina l’immagine emblematica di appoggi di spicco nel settore politico a stelle e strisce: Arnold super forzuto Schwarznegger e Giuliani vicino al candidato sorridenti.
Non sono un esperto però da estraneo mi sembra ben fatto come sito non credete? in home page si presenta un menù semplice ma efficace in prima linea, una sezione news, una sezione “supporter spotlight”, una sezione fotografica intitolata “pictures from the road” (= vicino a voi) e la possibilità di visionare gli ultimi discorsi tenuti.
Forse è la formula più congeniale: semplicità e ricchezza nei contenuti.
In centro pagina non poteva mancare l’esperienza di eroismo durante la guerra del Vietnam con tanto di video veramente ben fatto! mi piace proprio: sarà che sono un appassionato di documentari specie storici 😉
Attenzione: sezione blog! catapultiamoci dentro.
la maggior parte dei post sono scritti da Michael Palmer eCampaign Director: professionsita delle campagne proveniente dalla inc. Campaign Solutions

Michael Palmer

Michael Palmer joins Campaign Solutions after working in the eCampaign division of Bush-Cheney ’04. In addition to helping maintain both the internal and external websites, he worked closely with the campaign’s Political department to develop web applications for the 72Hour volunteer program and for tracking Election Day voting activities. Prior to the campaign, Michael worked extensively in the web industry designing and implementing project management, eCommerce and eProcurement solutions for corporate and government clients.

Michael graduated with a Bachelors of Arts degree in Political Science from The George Washington University. Originally from Naples, FL, he currently resides in Washington, DC.

trovate altro voi di interessante? per ora sono da solo e mi sto annoiando… niente di particolare? possibile???

BINGO: mccainblogette.com

questa è la novità: la figlia di McCain medita attraverso il suo blog il viaggio politico sotto un punto di vista “pop culture” (come lo definisce lei).

figlia
fonte

I post sono ricchi di materiale multimediale: audio, video, foto in cornice arrotondata (molto carine).
Sembra scorrere parallelamente al blog del padre mostrando i retroscena, che a mio avviso sono ben curati e confezionati, divertenti e che comunque si distinguono dall’alta legittimità del patriottismo statunitense e di quel “vecchio” signore che vuole apparire l’eroe, nonno d’america ideale per condurre il paese.

Rainews indica il blog della figlia quale strumento per svecchiare il padre, “…in cui annota come in un diario di viaggio gli aneddoti della campagna elettorale, mischiandoli con i suoi racconti personali…”.

Sarà che mi piace lei e quindi sono di parte ma questa idea è molto carina non trovate? o sono solo accecato dall’amore?

Provate anche voi a trovare come si sta adoperando McCain dal punto di vista comunicativo!!!

In ogni caso rinnovo i miei complimenti alla signora McCain! 😀

Annunci

7 commenti su ““complimenti alla signora McCain!”

  1. Ciaooo,sto cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
    Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
    Se ti va uno scambio link col blog giornale contattami pure.
    ti ringrazio anticipatamente e a presto

  2. Anche se è la giovane figlia (e presumibilmente nubile) di McCain, è buon costume dare della Signora per galateo anche alle “signorine”, per una questione di rispetto.
    Meglio dare della “signora” a una donna non sposata, che della “signorina” a chi è invece maritata.
    Così almeno me l’hanno spiegata!

    Poi intendo quel “Signora” con la S maiuscola come un modo per sottolineare il rispetto e l’ammirazione per chi ha fatto e sta facendo una gran cosa.

  3. Visitando il sito, però io ho buttato l’occhio con maggiore attenzione, anzichè al link del blog a quello “undecided?” … politicamente (e numericamente) parlando il gruppo degli indecisi è rilevante (si parla di c.ca 1/3 degli elettori), quindi è un elemento strategico importante proprio perchè un indeciso (se interessato al voto) va a caccia di informazioni!
    Questo link non è invece presente nè sul sito di H. Clinton e nemmeno di B.Obama.

    Interessante anche il layout dei 3 siti; potrete notarlo da voi, il sito di McCain è molto “tradizionalista”, nel layout a nei colori mentre il sito di Obama sembra proprio un blog, e già qui si vede a quale popolo dell’elettorato i due mirano principalmente. Anche il sito di (b)hillary clinton invece ha un layout giovanile, ma non so ancora bene per quale motivo, mi pare tanto un layout alla “microsoft”. Probabilmente fra i due è il sito che ha un maggiore equilibrio fra “giovanile” e “tradizionale”…
    da notare, in quanto non presente sul sito di McCain, il link per una pagina Bilingue, presente invece (abbastanza evidente) sul sito di Hillary, mentre sul sito di Obama è chiaramente indicato “en español”. anche questo, a mio avviso, è un elemento da non sottovalutare essendo lo spagnolo la seconda linqua negli USA (in molte zone del sud adirittura la prima).

    ma la curiosità stuzzicata dal buon Marco mi spinge oltre e così vado a vedere cosa fanno i nostri italiani, visto che anche qua da noi si respira (nuovamente) aria di elezioni. Veltroni non ha un sito a suo nome! Il sito che parla di lui come candidato del PD si chiama http://www.lanuovastagione.it . A prima vista non ci trovo nulla di “attraente” ed interessante ed a prima vista lo trovo un po’ più caotico rispetto ai corrispettivi americani. Più pulito il sito del PD, ma molto tecnico nei contenuti (i menu orizzontali in alto parlano di “organismi dirigenti” – “gruppi parlamentari” – “commissioni” – “italiani all’estero” – “appuntamenti” – “forum”) pare proprio che non vogliano andare alle elezioni.
    Anche dal sito di FI pare che le elezioni non siano in vista (ma dagli altri media pare invece il contrario) tuttavia il layout mi sembra meno tecnico del PD e meno caotico rispetto a quello di Veltroni.

  4. Pingback: Inaffidabilità, credibilità e fiducia: il fantasma della crisi - prima parte « UNIFERPI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...