Seminari di aggiornamento e specializzazione professionale FERPI

Cari soci Uniferpi,
la Casp, Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, promuove programmi e organizza seminari finalizzati ad approfondire la conoscenza delle attività professionali di relazioni pubbliche. 

I corsi organizzati dalla CASP, suddivisi in tre livelli: basic, advanced e laboratorio, sono condotti da esperti provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico e del terzo settore.

 

Per i soci Uniferpi, in regola con la quota associativa, c’è la grandissima possibilità di partecipare gratuitamente a questi importanti momenti di formazione e crescita professionale. ( Sono solo 5 i posti per ogni corso Casp).

 
Vi segnalo i corsi Casp in programma da ottobre a dicembre 2012:
 
Coaching. Dalla consapevolezza alla leadership
Livello: advanced
Docente: Carla Benedetti
Roma, mercoledì 10 ottobre 2012 

CSR: Conoscere e comunicare la responsabilità sociale di impresa 
Livello: basic
Docente: Nicoletta Cerana
Milano, venerdì 19 ottobre 2012 

Le nuove professioni del web

Livello: basic
Docente: Giulio Xhaet
Milano, giovedì 8 novembre 2012

La pianificazione strategica degli eventi 
Livello: advanced
Docente: Lucia Mauro
Milano, novembre 2012

Per ulteriori indicazioni sulle modalità di iscrizione clicca qui
Per ulteriori informazioni sulla proposta formativa Ferpi, clicca qui oppure contatta 02 58312455 
email: casp@ferpi.it

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IULM Master Day 27 settembre

Il 27 settembre, in occasione della giornata di orientamento sui Master IULM, Emanuele Invernizzi, direttore, e Stefania Romenti, vicedirettore, presenteranno il Master universitario di primo livello in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) e l’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. Entrambi i Master sono progettati e realizzati in collaborazione con Ferpi e Assorel e con il supporto di sedici grandi imprese nazionali e internazionali.
In particolare, il Master in Public Relations & Corporate Communication (MaPReC) è rivolto ai laureati di primo e secondo livello che vogliono essere subito operativi nel settore delle RP e della comunicazione d’Impresa, sviluppando il proprio livello di impiegabilità e imprenditorialità.
L’Executive Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa, del quale è in corso la 10^ edizione, è invece rivolto ai professionisti di RP e comunicazione che vogliono ampliare e approfondire le proprie competenze professionali, tecniche e manageriali nei settori più importanti e strategici delle RP.
La presentazione di entrambi i Master avrà luogo presso l’Università IULM, in via Carlo Bo 1, in aula 146 dalle 10.00 alle 11.00. Al termine sarà possibile fare domande per approfondire gli aspetti di maggiore interesse.

Per i dettagli logistici e per ulteriori informazioni, consulta l’intero programma del Master Day o mandaci un’e-mail (master.rpimpresa@iulm.it) con le tue richieste.

Per confermare la tua presenza, compila il form online.

Ferpi Giovani-Unimonitor Sapienza: al via un’indagine per fotografare la professione

Quante opportunità ho di riuscire a realizzarmi professionalmente nel campo in cui ho studiato? Questo è uno dei quesiti forse più comuni ed altrettanto incerti che migliaia di giovani italiani e non solo si pongono al termine del loro percorso di studi.

Ferpi Giovani e Unimonitor Sapienza stanno realizzando un’indagine allo scopo di fotografare e comprendere preoccupazioni, incertezze, difficoltà, che giovani laureandi o specializzandi in scienze della comunicazione, o studenti frequentanti un master in comunicazione, si trovano a dover affrontare pensando alla loro professione. Spesso capita che l’offerta non coincida con la domanda, che vi sia da parte dei giovani una scarsa propensione alla sfida, all’idea di svolgere la propria professione lontano dal proprio Paese di origine; che le imprese non investano abbastanza nella formazione e nella crescita dei giovani che collaborano con loro; che le università, anche a causa delle sempre più stringenti riduzioni di budget, non siano in grado di costruire dei ponti di collegamento e di relazione tra gli studenti e il mondo del lavoro. 

Servono spazi e opportunità per mostrarsi e confermarsi all’altezza delle aspettative: oggi questo è un elemento che, soprattutto in Italia, manca. Ai giovani si chiede di investire sul loro futuro, alle imprese si chiede di formare i propri giovani, di investire su di loro, alle Istituzioni si chiede di adottare politiche in grado di far ripartire l’occupazione, di evitare che le migliori eccellenze lascino il nostro Paese. Ad Associazioni come Ferpi e all’Osservatorio Unimonitor si chiede di provare a diventare interlocutori privilegiati, in grado di creare una relazione ed un dialogo tra tutti i soggetti sopra indicati. Questo è il nostro obiettivo! 

Partendo da queste brevi considerazioni, la ricerca Ferpi-Unimonitor Sapienza, ha lo scopo di mettere in luce i problemi e le difficoltà che i futuri professionisti della comunicazione incontrano nel relazionarsi con il mondo del lavoro. Meritocrazia, Passione, Tempestività, Intraprendenza, Creatività, Flessibilità, Dinamismo, sono i requisiti essenziali per poter oggi essere competitivi e soddisfare le richieste del world job market. 

Rispondendo al questionario entro il 31 luglio 2012 potrai fornire un contributo importante alla conoscenza degli aspetti strutturali e delle sfide principali che caratterizzano il mondo delle professioni della comunicazione. L’intervista non porterà via molto tempo e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata. 

 

Per ulteriori informazioni sull’indagine puoi rivolgerti a uno dei responsabili:
Dott. Daniele Salvaggio, Delegato Ferpi Giovani, daniele.salvaggio@fimi.it
Prof.ssa Barbara Mazza, Unimonitor Sapienza, http://www.info@unimonitor.it

Uniferpi in viaggio verso.. Grumello!

Cari amici di Uniferpi finalmente, grazie alla collaborazione di Ferpi e Ferpi Giovani, siamo riusciti ad organizzare un vero e proprio momento di ritrovo e condivisione tutto per noi. Ci si parla sempre poco, si tende a ragionare solo per obiettivi, perdendo spesso di vista il cuore delle attività, che sono le persone e il loro collaborare in gruppo, per imparare, per acquisire esperienza, osservando, ascoltando, mettendosi in gioco. Da qui nasce l’idea di provare a sperimentare una due giorni di incontro e di gioco tra tutti noi per conoscerci di più, capire le nostre difficoltà, le nostre aspirazioni, gli obiettivi che vogliamo raggiungere e soprattutto come relazionarci all’interno di un’Associazione, Ferpi, complessa e ricca di sfumature relazionali.  

Il 28 e 29 luglio ci incontreremo al Castello di Grumello, una dimora familiare tra le colline di Bergamo e il lago d’Iseo.

L’idea è quella di costruire una due giorni in cui ci sia possibilità di chiacchierare tra di noi, stare insieme, giocare, e allo stesso tempo organizzare un momento di formazione in cui andremo concretamente a costruire e realizzare un’idea per poi confrontarci, anche con l’intervento di colleghi Ferpi senior da noi invitati, sui risultati ottenuti. Nulla di eccessivamente invasivo, nè troppo impegnativo, un semplice modo per stare bene insieme ed iniziare a considerarci un gruppo. In questa esperienza saremo seguiti da due formatori Emanuele Kettlitz e Matteo Rosa e accompagnati da Daniele Salvaggio e Fabio Ventoruzzo.

Sarà una bella esperienza ma i dettagli ve li sveleremo tutti in loco!
Non mancate! Vi aspettiamo tutti!

Costi di partecipazione: 80 euro (viaggio escluso)
Per ulteriori informazioni e conferme di partecipazione -entro e non oltre mercoledì 18 luglio 2012- scrivete a
Daniele Salvaggio _ daniele.salvaggio@fimi.it
Giovanna Fabiano _ fabiano_giovanna@yahoo.it

Ferpi e la delegazione campana sottolineano il ruolo centrale della comunicazione per la redditività e il rilancio del patrimonio culturale italiano

Cultura è Economia, più che un titolo, uno statement per esprimere la forza di un potenziale, insito nella Cultura, un vero patrimonio per il nostro Pease.

Partendo dalla Campania, regione che vanta ben cinque siti Unesco, Ferpi si propone di avviare un dialogo fattivo tra diversi soggetti, Istituzioni,  imprese e attori culturali, con l’obiettivo di rafforzare una relazione gia’ avviata tra Cultura e Economia nella consapevolezza che la valorizzazione dei beni architettonici, monumentali e paesaggistici deve esser affrontata sotto una cornice di responsabilita’ collettiva.

Occorrono azioni di sistema per tutelare, sviluppare e promuovere il patrimonio culturale, in modo da agevolare interventi congiunti pubblico-privato per la creazione di un modello sostenibile nel tempo, che tenga in considerazione sia  interventi di recupero dei beni architettonici e monumentali che una moderna gestione dell’offerta culturale.

In un recente studio dell’Universita’ Cattolica, emerge che in Italia, nonostante vanti il primato di 44 siti dell’Unesco,  il Pil legato all’industria culturale e’ a 35 miliardi contro i 78 miliardi della Gran Bretagna e gli 82 miliardi della Francia.

Relazione tra Cultura e Impresa non piu’ intesa solo come CSR ma concreta strategia di marketing territoriale. Comunicare la Cultura vuol dire associare il proprio brand ai valori del territorio e tramettere vicinanza alle persone, partendo dal presupposto che musei, spazi espositivi, percorsi culturali… non sono creati solo per i turisti, ma per tutta la colletivita’.

Di questi temi se ne perlerà giovedì 12 luglio presso la Sala D’Amato dell’Unione Industriali di Napoli (Piazza dei Martiri, 58) alle ore 16.00 durante l’incontro Cultura è Economia. A presiedere l’incontro come chairperson Elisa Greco, delegato Ferpi Cultura. Dopo i saluti di benvenuto del delegato Ferpi Campania, Letizia Nassuato, l’apertura dei lavori sarà affidata a Paolo Graziano, presidente Unione Industriali di Napoli. Interverranno Diego Guida, presidente Comitato Strategico Cultura Unione Industriali di Napoli; Marco Polillo, presidente Confindustria Cultura; Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale del Ministero dei Beni Culturali e Antonio Scuderi, amministratore delegato del Gruppo Alinari. L’incontro si terrà con il contributo del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Comunicazione e all’Editoria, Paolo Peluffo e con la partecipazione del regista e artista, Moni Ovadia: A Patrizia Rutigliano, presidente Ferpi, le conclusioni dei lavori.

Negoziazione, dinamiche comunicative e relazioni pubbliche

Giovedì 31 maggio, presso la sede dell’Università degli Studi di Udine a Gorizia, si è svolto il seminario dal titolo “Negoziazione, dinamiche comunicative e relazioni pubbliche”. Organizzato dal Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche in collaborazione con Ferpi e UniFerpi, il seminario ha dato l’opportunità a noi studenti di conoscere diversi professionisti, i quali hanno dato il loro particolare contributo sull’argomento della negoziazione, rendendo l’incontro coinvolgente e unico.

L’inizio del ciclo di conferenze è stato alle 9:30 del mattino, quando il Direttore del Centro Polifunzionale di Gorizia, Mauro Pascolini assieme alle professoresse Nicoletta Vasta e Mariapaola La Caria hanno dato il benvenuto ai relatori e a tutti gli studenti convenuti nell’Aula Magna di Santa Chiara.

Alle 10:00 c’è stato l’intervento del primo ospite, delegato Ferpi per la Formazione e la Ricerca, Giampietro Vecchiato, dal titolo “Gli skill relazionali del relatore pubblico”, ovvero, quanto sia importante l’empatia e la dimensione relazionale nelle relazioni pubbliche.

Mezz’ora dopo, è stato il turno del Portavoce e Capo del Nucleo di Pubblica Informazione della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, Biagio Liotti, il quale ci ha spiegato quando sia fondamentale la figura del comunicatore e, di conseguenza, una buona comunicazione nell’esercito, portandoci esempi di vita molto interessati.
Dopo una breve pausa-caffè, è intervenuto Giovanni Landolfi che ha presentato il tema “Litigation PR: crocevia di interessi, linguaggi, relazioni”, il tutto seguito da un workshop che ha stimolato la partecipazione dei presenti.

Subito dopo il pranzo, è stata la volta della Professoressa Renata Kodilja, docente di Psicologia delle relazioni presso la nostra Università. Supportata da un divertente power-point, ha chiarito con definizioni e citazioni l’argomento della negoziazione. Attorno alle 15:30 ci ha raggiunti Claudio Melchior, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e direttore della Web Radio dell’Università di Udine, il quale ci ha parlato della logica negoziale in termini di “social skill”.

Dopo l’ultima pausa caffè, dalle 17:00 in poi, ci sono stati gli ultimi due interventi previsti per la giornata: Claudio De Monte Nuto, esperto di marketing territoriale e sviluppo turistico, ha focalizzato la sua presentazione sulla negoziazione come opportunità di sviluppo locale; infine Michela Giarle, project manager e responsabile del segretariato tecnico congiunto Italia-Slovenia, ha curato l’intervento dal titolo “Viaggio nell’Europa dei negoziati. I processi di negoziazione nei partenariati europei”.

Attorno alle ore 18 il ciclo di conferenze si è concluso, con la soddisfazione di chi ha organizzato il tutto e l’entusiasmo degli studenti, il cui interesse è stato suscitato dai numerosi contributi di tutti questi professionisti.

Elisa Turrin – UniFerpi Gorizia

Ferpi al Salone Dal Dire al Fare: Reporting Integrato, tutti ne parlano, pochi lo conoscono

Cosa si intende per Reporting Integrato, cosa si sta facendo, quali sono le diverse posizioni a livello internazionale, chi e come in Italia sta approfondendo i diversi problemi, quali aziende italiane hanno già avviato un progetto di integrated reporting nella propria rendicontazione annuale?

Nell’ambito di Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale, il gruppo Ferpi – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata organizza a Milano, mercoledì 30 maggio alle ore 15.00 presso l’Università Bocconi (via Roetgen, 1) un incontro dal titolo, Reporting Integrato: tanti ne parlano, pochi lo conoscono. Un appuntamento di lavoro interattivo dove anche il pubblico è protagonista. Un’occasione per verificare in pratica come, a livello accademico e a livello aziendale, viene affrontata questa sfida di cui tanto si parla.

Programma:

Modera 
Toni Muzi Falconi, Portavoce internazionale Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Apertura dei lavori 
Rossella Sobrero, Presidente Koinètica

Obiettivi e programmi dell’IIRC
Superna Kosla, International Integrated Reporting Committee Relationships Director

Reporting Integrato e Università in Italia 
Mario Molteni, Direttore ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società – Università Cattolica

Il contributo delle professioni e delle aziende italiane allo sviluppo del Reporting Integrato 
Livia Piermattei, Coordinatore Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Testimonianza di aziende italiane
Domenica Di Donato, Responsabile pianificazione e reporting di sostenibilità eni, società componente Gruppo Pilot IIRC 
Sebastiano Renna, CSR Manager SEA Aeroporti di Milano, società componente Gruppo Aziende – Oscar di Bilancio Rendicontazione Integrata

Per adesioni: info@koinetica.net 


Venerdi 25 Maggio a Napoli la Delegazione Ferpi Campania e la Fondazione Valenzi discutono de “Le nuove frontiere della vita: le sfide della comunicazione”

Il buon invecchiamento, la corretta prevenzione e il ruolo della comunicazione come nuovo elemento centrale nel rapporto medico-paziente durante il percorso di cura, saranno alcuni dei temi del dibattito “Le nuove frontiere della vita: le sfide della comunicazione” in programma venerdi 25 Maggio dalle 17 al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Valenzi insieme alla Federazione Relazioni Pubbliche Italiane (FERPI).

Il dibattito sarà l’occasione per la presentazione del saggio dell’oncologa e comunicatrice scientifica Maria Giovanna Luini e di Umberto Veronesi “Longevità”, edito da Bollati Boringhieri.

Dopo i saluti della Presidente della Fondazione Lucia Valenzi, ne discuteranno con l’autrice, la delegata FERPI per la Campania Letizia Nassuato e il Segretario Generale della Fondazione Roberto Race.

È previsto un collegamento video con Umberto Veronesi.

Online Media Relations. Quando la comunicazione è relazione.

Com’è cambiata l’attività di Ufficio Stampa dopo l’avvento e lo sviluppo del Web 2.0? “Un approccio alle media relations completamente nuovo, come nuovo è l’universo a cui si rivolge: il web, una grande piazza virtuale animata da numerose community”. Così Filippo Nani – Delegato Ferpi Triveneto – introduce alla serata di Venerdì 23 marzo Daniele Chieffi, giornalista e online media relations manager del Gruppo UniCredit, giunto nell’atmosfera intima e raccolta della libreria bellunese Mondolibri, per presentare il suo libro “Online media relations. L’ufficio stampa su Internet ovvero il web raccontato ai comunicatori”, in occasione dell’ottavo appuntamento di “Un libro, un tema, un’idea” organizzato dal Direttivo di Ferpi Triveneto e dell’Associazione Italiana Comunicatori Pubblici.

Ma cosa significa veramente fare online media relations?

Nell’epoca dello “share”, dei post, del tweet e del retweet, la Rete diventa luogo della condivisione, in cui la notizia è online e on time, si diffonde immediatamente e con altrettanta rapidità viene rielaborata. La Rete diventa il palcoscenico per un nuovo approccio alla notizia, imponendo ai comunicatori la necessità di fronteggiare una rivoluzione. Come la “vecchia” Agorà, così la Rete raggruppa persone, idee, conversazioni, esigenze e opinioni in piazze virtuali che vedono persone reali dialogare e nutrirsi di informazione che viene prodotta e riprodotta, di volta in volta.

Singoli individui possono dare origine a community online, aggregati di persone, organizzati come veri e propri gruppi sociali. Osservare le conversazioni di comunità intere diventa un’attività di rilievo per l’addetto stampa, così come la capacità di individuare e dialogare con l’opinion leader di riferimento. “Relazionarsi con questi gruppi di persone è attività di RP”, spiega Daniele Chieffi, che aggiunge “per le imprese i social media diventano strumenti a costo zero, ma a massimo contatto”. Interessante, dunque, la sfida che viene a generarsi per il comunicatore e per il relatore pubblico.

Tempestivo, pronto e informato: queste sono alcune delle caratteristiche dell’addetto stampa online, professionista che deve relazionarsi con giornalisti, ma anche adattarsi all’universo mediatico e ai nuovi attori della comunicazione online, dai blogger agli influencer, fino ai semplici utenti immersi in un flusso informativo immediato, virale e in costante evoluzione. L’addetto stampa deve comprendere questo fiume di informazioni e monitorarlo per prevenire crisi di comunicazione e, di conseguenza, aziendali.

“La forza di un ufficio stampa 2.0 consiste nel governare, creare e distribuire valore in termini di informazioni, contenuti, ma anche relazioni” afferma  Daniele Chieffi spiegando, inoltre, che “a differenza del passato, oggi l’addetto stampa e giornalisti creano un rapporto di collaborazione, di reciproca percezione e interazione”.

In questo scenario, le RP sono protagoniste di un’evoluzione epocale: stanno diventando identità professionali essenziali. E’ importante capire che la comunicazione è relazione.

Accanto a un’ottica marketing-oriented, rivolta al monitoraggio dell’informazione e del suo posizionamento nel Web, emerge un atteggiamento reputation-oriented: si crea, si rafforza e migliora la reputazione di un brand attraverso i media online, “sempre che l’intervento emerga a monte”, sottolinea Chieffi. Se non si interviene a monte nella costruzione e nella gestione della reputation, non solo sarà molto più difficoltosa la governance a valle, più alti saranno anche i tassi di negatività a cui un’impresa può andare incontro.

Quindi questo approccio online ha senso sia per il B2B che per il B2C?” ci si chiede tra i presenti in sala.

“La Rete, essendo un ecosistema in costante evoluzione, sta inglobando sempre più qualsiasi processo di relazione. La reputazione diventa fondamentale sia per realtà orientate al business che a quelle rivolte al consumatore finale”. In questo senso, commenta Chieffi “nell’ottica B2B assume maggior importanza lo sguardo alla social reputation, piuttosto che alle media relations. Tutto è interrelato. Ritorna il concetto della reticolarità: ci si conosce anche nell’offline, far emergere l’importanza della reputazione è più che doveroso”. Non solo, oggigiorno gli interlocutori degli uffici stampa non devono più relazionarsi unicamente con dei professionisti: gestire i rapporti anche con i cosiddetti “non professional”, è una tra le sfide più importanti per le RP. “Bisogna riconoscergli la stessa importanza e la stessa reputazione che gli attribuisce la Rete. Ci sono persone che sono in grado di spostare l’opinione pubblica generando reazioni a catena, in positivo e in negativo, sia per imprese B2C che per quelle B2B”.

Una riflessione emerge spontanea dal pubblico: “In un territorio come quello del Nord Est, l’importanza di tale strumenti sembra essere più spesso sottovalutata, piuttosto che accolta e implementata”.

“E’ vero, riuscire a far comprendere alle aziende e al cliente l’importanza delle online media relations è un obiettivo spesso complicato da raggiungere, ma allo stesso tempo essenziale”, risponde Daniele Chieffi che, non a caso, definisce come “vera riscossa del piccolo” le potenzialità delle RP 2.0 per le piccole e medie aziende che caratterizzano il territorio nordestino, oggetto di riferimento. L’utilizzo costante e organizzato dei social media ha una portata strategica notevole per questo tipo di attività. “E’ un’opera di educazione al management; deve far fronte a un importante cambiamento culturale, non è né semplice, né immediata”. Il panorama è cambiato e sta cambiando costantemente e in modo accelerato, “prima o poi ci si renderà conto del bisogno di investire nella comunicazione, perché non si potrà più farne a meno. Il grande padrone dell’informazione online è il tempo. Sulla Rete tutto avviene velocemente”.

Per questo le online media relations (olmr) devono trasformarsi in un facilitatore, un acceleratore di processi e mai un ostacolo o un freno.

Valeria Bacco, Lisa Scudeler, Silvia Zanatta – Uniferpi Padova

PRIME SPRING CONGRESS 2012 ‘TOGETHER TO GET IT – PR PEOPLE NETWORKING’

Novità! PRime è lieta di ringraziare la Consulta Regionale dei Giovani, che ha creduto nel progetto del congresso, e che pochi giorni fa ci ha ufficialmente comunicato l’intenzione di offrire un piccolo contributo di finanziamento per la realizzazione del meeting.
A fronte di questa notizia abbiamo il piacere di annunciarvi che possiamo permetterci di abbassare la fee di partecipazione da 190 a 160 euro.
Per lo stesso motivo abbiamo anche deciso di allungare il termine delle iscrizioni al fine di dare maggiori opportunità ai ragazzi che non si sono ancora iscritti ma che avrebbero voluto farlo: la scadenza delle iscrizioni è stata prolungata al 26 marzo.
Per maggiori informazioni al riguardo visita il link: http://togethertoget.it/2012/03/important-news-fee-and-registration-closure/
Ma nient’altro è cambiato, se non che il programma dell’evento è ancora più ricco!! Dal 16 al 21 aprile 2012 avrà luogo a Torino il congresso internazionale organizzato da PRime Italy, Associazione universitaria di studenti di Comunicazione e Relazioni Pubbliche.
PRime è un’associazione internazionale con sedi in vari paesi d’Europa, composta da studenti che organizzano eventi di vario genere, per la maggior parte in ambito universitario, sui temi della comunicazione e delle relazioni pubbliche. Ogni anno, due delle sedi di PRime organizzano nel proprio paese un congresso rivolto a tutti i membri europei dell’associazione.
Il congresso ‘Together to get it – PR people networking’ affronterà il tema del networking, fare rete, con l’intenzione di offrire la possibilità di approfondire un tema quanto mai attuale, soprattutto fra i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo della comunicazione, e conoscere gli strumenti adatti per creare un grande network internazionale, senza confini, tra individui, aziende ed enti.
Il congresso si comporrà di 5 giornate di conferenze, workshop, team building, visite culturali, giochi per la città di Torino, gite fuori porta, pranzi e cene a tema, serate nei locali della città di Torino.
Tutti coloro che vengono da fuori Torino e vogliono partecipare al nostro congresso, possono compilare il form online al link http://togethertoget.it/the-congress/registrations/
Se siete studenti di comunicazione, il congresso vi offre un’opportunità formativa di grande rilievo: tante conferenze e workshop creativi sul tema della rete e della comunicazione, professionisti di spicco e case histories esemplari.
Ma un Congress Prime non è certo solo questo! Non vi dico quanti ricordi degli scorsi congressi in giro per l’Europa, quanta gente si conosca e…quanta festa si faccia!!
I partner dell’iniziativa sono il CCI Club della Comunicazione d’Impresa dell’Unione Industriali di Torino e FerpiFederazione Relazioni Pubbliche Italiana. L’evento è organizzato in collaborazione con IED Torino (Istituto Europeo di Design) e ESN Torino (Erasmus Student Network) ed è patrocinato da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Camera di Commercio di Torino, ANG (Agenzia Nazionale Giovani) e Università degli studi di Torino.
Per la partecipazione al congresso si richiede ai partecipanti il pagamento, tramite bonifico bancario, di una somma che copra tutte quante le spese relative a vitto, alloggio, serate, trasporti nella città di Torino, visite organizzate e altre attività di 160 euro (tutto è incluso insomma, ad eccezione del trasporto fino a Torino).
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare tutti nostri canali:

Web site Congress- www.togethertoget.it

Web site Prime- www.prime-italy.org

Blog Prime- www.prime-italy.org/blog

Facebook Prime- www.facebook.com/prblog

Twitter Prime- www.twitter.com/#!/PRimeItaly_org

Youtube Prime- www.youtube.com/user/PRimeItaly

Skype Prime- primeitaly

E se avete ancora dubbi non esitate a scriverci a info@prime-italy.org

MARIA LUCE BRUNORO
PRime Congress Torino 2012
International Communication

Il dipinto delle Relazioni Pubbliche: gli Accordi di Stoccolma in “mostra” a Padova

Accordi di Stoccolma incontro c/o Unipd con Uniferpi Padova

19 gennaio 2012 – Università degli studi di Padova – Corso di Laurea magistrale in Strategie di Comunicazione. Un incontro fortemente voluto e organizzato dal gruppo di lavoro Ferpi sugli Accordi di Stoccolma – in particolare da Michele Toscano – in collaborazione con Uniferpi Padova e con la preziosa partecipazione di Biagio Oppi.

Metacomunicazione, comunicazione per la comunicazione, “una campagna di relazioni pubbliche per le relazioni pubbliche”: questo è quello che è scaturito nell’ambito del PR World Forum, svoltosi nel 2010 a Stoccolma e approvato dalla Global Alliance for Public Relations and Communication Management.

Ma di che cosa si tratta? 

Gli Accordi di Stoccolma sono riassunti in un brief che si rivolge a tutti coloro che si interessano di relazioni pubbliche: dai professionisti ai dirigenti, dagli educatori agli studenti e agli studiosi, per favorire un accrescimento e un miglioramento della (nostra) reputazione nei confronti di quattro gruppi di pubblici influenti nel nostro Paese – business, profession, media, education.

Una vera e propria “chiamata all’azione” per i relatori pubblici, i quali concorrono al miglioramento della qualità delle relazioni che le organizzazioni intrattengono con i loro pubblici influenti, contribuendo, altresì, alla loro sostenibilità; un quadro di riferimento condiviso a livello internazionale che indica la migliore prospettiva futura possibile per la professione delle Relazioni Pubbliche.

Il documento valorizza e afferma il ruolo centrale delle Relazioni pubbliche per il successo delle organizzazioni attraverso sei temi di argomentazione:

  • Sostenibilità
  • Governance
  • Management
  • Comunicazione interna
  • Comunicazione esterna
  • Coordinamento tra Comunicazione interna ed esterna.

(per approfondimenti si veda l’articolo Ferpi)

E proprio questi i temi oggetto di illustrazione da Biagio Oppi (responsabile comunicazione e relazioni pubbliche per l’Italia di Gambro e delegato Ferpi al Valore delle Relazioni Pubbliche/Accordi di Stoccolma) nell’ ambito del corso in Linguaggio delle Relazioni Pubbliche del prof. Giampietro Vecchiato, in un incontro intitolato “Accordi di Stoccolma: il futuro delle Relazioni Pubbliche”, con la collaborazione di UniFerpi Padova.

L’incontro rivolto agli studenti del corso ha esaminato il presente e futuro della professione alla luce dei concetti chiave affrontati negli Accordi, analizzando il valore che le Relazioni Pubbliche apportano alle organizzazioni.

Nuovi stimoli e nuovi obiettivi, semplicemente..Una nuova sfida?

Il futuro è nelle nostre mani, impariamo a costruirlo e a rafforzarlo già da ora!

di Silvia Zanatta  (Uniferpi Padova)

Uniferpi: crescere con i professionisti

di Daniele Salvaggio, Delegato FERPI Giovani

I giovani studenti di Uniferpi, in occasione della loro prima riunione nazionale avvenuta mercoledì’ 1 dicembre a Milano (e’ in programma un secondo incontro nazionale a Roma in gennaio) durante la quale e’ intervenuto anche il direttore della comunicazione esterna di Eni, Gianni Di Giovanni, hanno tracciato una nuova rotta partendo dalla consapevolezza che per crescere nella professione e all’interno dell’Associazione, e’ necessario attivare una fattiva collaborazione con le singole delegazioni.
Esiste a livello nazionale un problema di iscrizioni e di assenteismo, studenti convinti che Ferpi rappresenti principalmente una possibilità per ottenere stage o collaborazioni professionali, giovani iscritti senza motivazione ne’ reale interesse, gruppi di lavoro attivi e propositivi che chiedono sostegno e maggiore collaborazione da parte dei soci professionisti e delle singole delegazioni.
Troppo spesso infatti ci si ricorda dei giovani solo quando e’ necessario un aiuto nella gestione di eventi o convegni, coinvolgendoli esclusivamente nella parte più’ operativa. L’esigenza di Uniferpi e’ quella di imparare, anche attraverso l’operatività, ma non solo. I ragazzi devono essere parte integrante della macchina progettuale, per questo viene chiesta una collaborazione con le singole delegazioni, partecipando alle loro riunioni e lavorando a stretto contatto con i soci professionisti. I giovani di Uniferpi metteranno dal canto proprio impegno, volontà e passione per costruire, anche grazie all’aiuto dell’Associazione, quella che sarà la loro professione di domani.
Il problema della partecipazione e del coinvolgimento dei giovani è anche legata, oltre ad una distanza tra mondo professionale e mondo accademico, alla mancanza di punti di riferimento “familiari” agli studenti sia all’interno dell’Associazione sia negli ambienti accademici da dove la maggior parte proviene. Uniferpi deve essere per Ferpi un incubatore di idee, di progetti, di iniziative, finalizzate a comprendere l’evoluzione della professione e a coltivare un “vivaio” che potrà diventare nel tempo la nuova classe dirigente dell’Associazione.
Entriamo quindi nelle Università attraverso il canale preferenziale di Uniferpi e i contatti che tanti nostri soci professionisti hanno direttamente o indirettamente con gli atenei: avviciniamoci ai giovani, facciamo capire cosa vuol dire essere oggi comunicatori, cosa significa fare relazioni pubbliche, portiamo le professionalità di Ferpi dentro le aule, promuoviamo l’Associazione attraverso il polmone universitario, vero e primo spartiacque della metamorfosi studente – lavoratore.
I giovani Uniferpi sono pronti a ripartire in modo unitario e compatto, con entusiasmo e voglia di fare, ce lo siamo detti guardandoci negli occhi. Chiediamo solo alle singole delegazioni di aiutarci in questo processo di crescita, coinvolgendo e formando coloro che hanno voglia di imparare, di mettersi in gioco, di “sporcarsi le mani”, in attività ed iniziative territoriali e nazionali.

tratto dal sito www.ferpi.it

Uniferpi: cambiare per crescere

Uniferpi c’è e si fa sentire. Da Milano a Catania tre eventi in pochi giorni hanno visto la collaborazione dei giovani e dei professionisti della Federazione.

Gianni Di Giovanni all’incontro Nazionale Uniferpi

A Catania la delegata Silvia Sampugnaro, con l’aiuto di Amanda Succi, delegata Ferpi Sicilia, ha organizzato un seminario per rilanciare Uniferpi nell’isola. Esercitazioni di comunicazione, il tema del workshop che ha visto Roberto Antonucci, socio Ferpi e Presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della posizione professionale degli iscritti Ferpi, mettere al lavoro gli studenti catanesi su un piano di comunicazione. L’incontro è nato dalla volontà di realizzare un’occasione di confronto e condivisione di idee, esperienze, conoscenze. Fare networking e imparare. Mirare ad accorciare le distanze tra teoria e pratica della professione, conoscenza e competenza, sapere e saper fare.

A Roma, la delegata Federica Carini, ha dato il via alla stagione di eventi Uniferpi Lazio organizzando il primo Aperitivo della Comunicazione. Il tema dell’incontro: Giovani e comunicazione: come cambia la professione del comunicatore, i primi soci Ferpi ospiti: Fabio Ventoruzzo, Managing Partner Methodos e Membro del Comitato Esecutivo Ferpi, e Ferdinando Marino, Account e Content Manager Kapusons e socio Ferpi. Una chiacchierata informale per capire quali sono le vie più efficaci per avvicinarsi alla professione. “Ci vogliono entusiamo, determinazione, passione. Bisogna saper comunicare se stessi e farsi notare”, dicono i professionisti Ferpi. “Ognuno deve saper tirare fuori il proprio ‘potere critico’, crearsi un’opinione. In questo senso Uniferpi rappresenta un decisivo canale di accesso alla professione, perché permette di mettersi in contatto con i professionisti e conoscere le loro esperienze”.

Daniele Salvaggio, delegato Ferpi Giovani, ha organizzato a Milano il primo incontro Nazionale Uniferpi (il secondo verrà promosso a gennaio a Roma) per confrontarsi sull’evoluzione del gruppo giovani della Federazione. Presenti molti soci del Triveneto, a dimostrazione che Uniferpi può contare su una solida base di attenzione alla quale fare riferimento per la sua crescita. All’incontro è seguita la “testimonianza” di Gianni di Giovanni, Direttore Relazioni Esterne di Eni Spa: ha raccontato la sua esperienza e ha dato una visione pratica della professione del comunicatore all’interno di un contesto aziendale complesso e molto esposto come quello di Eni. Non è una professione per tutti quella del comunicatore. “Ci vogliono talento e molta empatia che permette di stabilire una relazione”, dice Di Giovanni. “Bisogna credere in questa professione per poterla fare, non si può occupare solo un posto di lavoro. La comunicazione è una scienza che serve a creare, supportare, rafforzare la reputazione dell’organizzazione e per fare questo lavoro bisogna essere bravi, avere passione e dedizione”.

Queste attività confermano la vitalità di Uniferpi e, allo stesso tempo, la necessità di una svolta. Cambiare per crescere. Il lavoro da fare è tanto, le difficoltà non mancano come anche la passione e la dedizione. E’ però necessario che Uniferpi possa contare sul sostegno delle delegazioni territoriali Ferpi per permettere ai giovani di mettersi alla prova e sviluppare attività e progetti in ogni regione.
Non dimentichiamo che siamo giovani che vogliono vivere la professione e impararla dai professionisti.
L’impegno, la passione e la disponibilità da parte di Uniferpi sono confermati. Ma voi professionisti avete voglia di lavorare con noi?

tratto dal sito www.ferpi.it

Incontro Nazionale Uniferpi: Gianni Di Giovanni ospite d’apertura

Al via il programma di iniziative del nuovo consiglio direttivo di Uniferpi. Si parte giovedì 1 dicembre alle ore 16.30 con un incontro presso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, in Piazza Affari 6 a Milano (sala gialla).

All’incontro interverrà Gianni Di Giovanni, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni Spa, ed autore del libro Niente di più facile, Niente di più difficile, una guida pensata per spiegare in modo concreto quali siano i principali strumenti di comunicazione, come utilizzarli e soprattutto come costruire una strategia di comunicazione integrata ed efficace.
Di Giovanni parlerà della esperienza di manager della comunicazione d’impresa, dell’attuale congiuntura negativa che vive il sistema economico, finanziario ed imprenditoriale in Italia come nel resto del mondo, e come questa crisi vada ad impattare sulla crescita o decrescita del mondo del lavoro, con particolare attenzione al settore delle relazioni pubbliche.

Al termine dell’incontro chi vorrà potrà assistere alla cerimonia dell’Oscar di Bilancio 2011, prevista in contemporanea sempre a Palazzo Mezzanotte.

Vi aspettiamo numerosi!

Per conferme contattare Giovanna Fabiano – uniferpi@ferpi.it.
Per scaricare l’invito -Invito_PrimoIncontroNazionaleUniferpi