Il punto della situazione…

Cari ragazzi,

sono passati 3 mesi da quando si è insediato il nuovo comitato direttivo e … cosa è stato fatto fino ad ora?

Con questo post vogliamo indicarvi le attività intraprese così da informarvi sull’operato dei vostri rappresentanti e cercare in voi riflessioni/critiche/suggerimenti.

Da subito abbiamo condiviso la volontà di essere maggiormente “strategici” al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati nel modo più efficiente possibile ed è per questo che stiamo stilando una strategia scritta programmatica, a livello nazionale e locale, che vi verrà distribuita non appena sarà realizzata e approvata dal comitato direttivo nella prossima riunione in modalità online (programmata per metà ottobre).

Oggi vogliamo soffermarci solo su un punto in particolare che ci sta a cuore: I VANTAGGI.

La domanda che ci viene posta il più delle volte infatti è la seguente:
ma cosa comporta essere associati?

Ebbene, a noi piace individuare due tipologie d’iscritto a seconda del grado di partecipazione.

Associato passivo

Lo studente versando la quota ha diritto per un anno a:

- essere in possesso della tessera associativa che lo certifica facente parte integrante di FERPI: la federazione che raggruppa i maggiori professionisti del nostro settore.

- partecipare GRATUITAMENTE ai seminari e corsi d’aggiornamento FERPI che trattano i maggiori argomenti d’interesse in tema PR&communication management.

- ricevere il magazine bimestrale “FERPI magazine“.

- essere informato delle iniziative UniFERPI a livello territoriale/nazionale e internazionale

Associato attivo

Oltre ai benefici che porta il ruolo passivo lo studente può decidere di far parte appunto attivamente (con un livello di impegno personale libero) svolgendo uno o più progetti che il comitato direttivo studentesco ha elaborato a inizio mandato in collaborazione con i senor professionisti FERPI.

Questo cosa comporta?

La possibilità di usare un’organizzazione come “campo di allenamento” per praticare la professione: organizzazione di eventi,seminari workshop o ludici di ritrovo, realizzazione di metodologie statistiche di verifica/controllo, piani marketing, materiale grafico, promozione associativa, relazioni internazionali…
Tutto quello che vogliamo fare lo possiamo fare e tutto quello che puoi/vuoi fare viene ben accolto e aiuta a portare avanti il gruppo.
Questo comporta a toccare realmente con mano il vero valore aggiunto che comporta l’essere associato: la RELAZIONE con altri studenti in primis ma soprattutto con i professionisti del settore acquisendo visibilità che potrà essere utile in futuro.

Per rendere ancora più interessante l’esperienza associativa abbiamo pensato di permettere ai soli soci UniFERPI di partecipare, a seconda della richiesta inoltrataci, ai vari gruppi dei professionisti che ricoprono deleghe operative interne a FERPI e che perseguiranno nel loro biennio di mandato.

Ci sarà quindi la possibilità per oltre 30 soggetti tra voi (e forse più) di collaborare con professionisti di settore per i progetti associativi ovviamente con un grado di impegno proporzionale a quanto potete offrire assecondando le necessità dei soci senor che di fatto vi faranno da tutor potendo così far parte anche del Progetto Mentore che permette a tutti gli iscritti di avere un professionista che vi “accompagna” nel vostro percorso di crescita accademico e soprattutto d’inizio professione.

Sappiate che già un vostro collega studente ha iniziato a collaborare per il team “marketing associativo” di Marco Galdiolo e presto faremo un’intervista a entrambi per avere impressioni su quanto sta accadendo sia lato studente che lato professionista. Ulteriori senior stanno valutando il ruolo che lo studente andrà a ricoprire nei vari progetti quindi ricordate: “chi prima arriva ben alloggia”! i posti sono limitati!

Il nostro Blog continuerà ad essere la nostra vetrina e il nostro spazio di discussione: per valorizzarlo abbiamo chiesto ed ottenuto un dominio che ci rappresenta in forma più autorevole sfruttando quanto già in possesso dall’associazione e in piena economicità.
A oltre due anni dalla sua nascita quindi http://www.uniferpi.wordpress.com sarà sostituito da http://www.uniferpi.ferpi.it confermando quanto i professionisti credono in noi rispondendo alle nostre richieste.

Ogni delegato territoriale sta stilando la strategia per la propria università e verrà presentata/discussa/approvata alla prossima riunione del comitato direttivo prevista (come sopra descritto) a metà ottobre: questa dovrà essere in linea con quella nazionale.
Ognuno di voi ha la possibilità di partecipare operativamente al tutto riferendosi direttamente al proprio delegato di competenza.

Abbiamo previsto un piano di sviluppo per città non toccate da UniFERPI: ci piacerebbe entrare in relazione con studenti di Bologna, Torino, Firenze etc. quindi se ci siete contattateci che da divertirsi ce n’è per tutti :D

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14 commenti su “Il punto della situazione…

  1. Pingback: meglio un ingegnere informatico per web communication « PANDORA

  2. ottimo e abbondante come inizio. rilancio anch’io. All’assemblea elettiva di ferpi (senior) dello scorso giugno, nell’ambito delle deleghe assegnate ai consiglieri nazionali, mi è stato affidato il centro studi. settimana scorsa ho presentato il programma al cdn che prevede un sacco di iniziative su cui non vi annoio.. ma che hanno bisogno di volontari. ho voluto che ad accompagnare la mia avventura ci fossero dei giovani soci ferpi che reputo tra i migliori giovani ai blocchi di partenza (donatella giglio, enrico pinton, biagio oppi) .. con al fianco un grande mentore e stimato amico e collega, enrico cogno.

    mi chiedo: perchè non si aggrega anche qualche amico di uni>ferpi? le porte sono aperte perchè nella nostra professione quello che fa davvero la differenza è la voglia di mettersi in gioco e di mettere la faccia in quello che si fa.

    chi ci sta? ..senza dimenticare che anche il magazine ha bisgno di buone e volonterose penne…

    insomma, mi pare che da fare per diventare attivi ce n’è parecchio.

    buon lavoro

  3. Ciao, tutto okkey. A quando però una visibilità media adeguata? (premesso che non faccio ufficio stampa, non mi sto candidando…) ;) Ma non parlo tanto di “articoli che parlano di noi (Ferpi)”, sempre ben accetti, bensì mi pongo una domanda: dove sono i comunicati con le prese di posizione dell’Associazione su tutte le scelte e gli scenari che ci toccano da vicino? E’ mai possibile che non si senta la voce di Ferpi su questioni come l’informazione del servizio pubblico radiotelevisivo, sulle situazioni di Crisis (mal gestite) che coinvolgono questo (ed i precedenti) governi, sulle macro-RP dell’Italia verso l’estero, etc etc etc. Insomma, ci sono molte e molte e molte situazioni e circostanze che riguardano da vicino la nostra professione e le nostre competenze, sulle quali non prendiamo mai pubblicamente posizione. Cose che accadono, che ci riguardano, e sulle quali non ci pronunciamo. Il che, per un associazione in buona parte di comunicatori pare un ossimoro, è abbastanza ridicolo. Capisco che molti “che contano” in Ferpi non vogliano inimicarsi il manovratore, ma allora…fate la professione e non fate vita associativa! Un pò di coraggio in più, please… ;)

  4. @Fabio: potresti scendere nei dettagli così da poter creare un post ad hoc e diffonderlo tra i studenti soci iscritti? se vuoi scrivimi per mail e poi ci penso io (come ha fatto Marco Galdiolo)

    @Luca: mi sembra di capire che la tua critica costruttiva sia rivolta a FERPI più che al gruppo studentesco quindi cosa possiamo fare? forse dare maggiore visibilità al fine di poter avere risposta da qualcuno “che conta” (come definisci tu) :)

  5. Secondo me può partire da Voi un pò di rinnovamento in questo senso… menti più fresche…se aspettiamo i big boss…ma ti immagini un ex RP di un Ministero che si schiera contro il suo ex Ministero? Che gliene viene…? ;)

  6. esprimere “prese di posizione dell’Associazione su tutte le scelte e gli scenari che ci toccano da vicino” mi sembra cosa ardua da uno studente che a) approccia la professione in forma principalmente accademica e al massimo per attività di supporto a senior grazie a qualche mese di stage/tirocinio non trovi?

    cioè che possiamo fare noi studenti razionalmente parlando? Forse è un invito a Fabio e alle nuove giovani leve FERPI?

  7. Non ci siamo capiti: non suggerivo di scaricare su di Voi quest’onore, è del tutto ovvio che può svolgerlo solo il Direttivo. Il discorso è che il Direttivo dubito lo farà mai (di fatto, non l’ha mai fatto). Quindi serve forse uno stimolo verso un rinnovamento dell’approccio. Da chi può venire questo stimolo se non da Voi, alleati con chi in Ferpi adulti può sostenervi dall’interno? Spero di aver chiarito ;)
    Luca

  8. sono certo che questo progetto di inserire in ogni delega operativa FERPI uno studente uniferpi potrà portare uno stimolo verso nuovi approcci: il vantaggio è duplice ed è stato ricercato appositamente ;)

    Vediamo se darà i suoi risultati sperati… nel frattempo potresti darci un mano :p (ora che ti sei esposto non hai scusanti eheheh)

  9. Mica sono il tipo che mi tiro indietro…ma ti pare?? ehehhe non mi conosci… ;) beh, intanto bisognerebbe capire se oltre a noi due c’è consenso o meno sul concetto di una più marcata presenza di Ferpi in termini di release pubblici su temi d’interesse (diretto od indiretto) dell’associazione. Se un Ministro (faccio solo un esempio) gestisce pessimamente una questione che tocca la crisis communication o le RP, Ferpi deve o no pronunciarsi? Stiamo distanti dalla cronaca e facciamo solo accademia (lodevole, figurati, io adoro insegnare) e professione, o ci rendiamo visibili pubblicamente con opinioni precise (non politiche, ovvio, ma tecniche, il che però può comportare anche criticare scelte dei politici)? Certo, qualcuno potrebbe dire “chi ce lo fa fare”, ma d’altra parte se non è l’associazione di categoria delle RP che si pronuncia sulle buone o cattive RP chi diavolo lo deve fare in questo paese?? ;) Una volta che avete chiarito tra voi la posizione e la linea da seguire nella proposta, possiamo predisporre un documento. Ne ho parlato con Maurizio Ravidà, di SEC (o meglio, è lui che mi ha messo la pulce nell’orecchio sul tema), e penso anche lui sia stra-disponibile, è un altro rompicoglioni professionista come il sottoscritto…….:D

  10. Alessandro Bertin mi aveva già anticipato sul tuo conto ;)

    ok dai, tu hai l’esperienza e uniferpi ti supporta, in comune siamo due bravi “rompicoglioni”.

    Vediamo se qualcun altro si esprime a riguardo (sono fiducioso) ;)

  11. PS: ma gli uniferpini di dove sono, come città principali? hai una mappa? mi piacerebbe organizzare un corso di aggiornamento professionale ad iscrizione gratuita ;) dato che i corsi di formazione dei “grandi” pietosamente non decollano (perlomeno, quello di Torino è abortito, e non è l’unico in Italia), magari con i junior si ottengono risultati migliori (e d’esempio a Ferpi……..) :D

  12. Pingback: Buona la prima « UNIFERPI

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