
L’altro giorno con un amico comunicatore tra auguri e festeggiamenti si è finiti a parlare di nucleare e di un argomento sulla bocca di tutti: il problema energetico in Italia. Astraendoci dalla questione in se dell’utilità o meno dell’energia nucleare siamo arrivati a parlare della comunicazione in Italia e di quali sfide affronterà nell’immanente futuro la questione energetica: è innegabile che questo problema tocca più aspetti sociali economici e, quindi, comunicativi. Si va dalla public diplomacy per quanto riguarda la contrattazione dell’energia a livello pubblico agli effetti Pimby e Nimby passando per lobbying e comunicazione di crisi.
Insomma la questione energetica in Italia, e non solo, tocca tutti noi, chi più chi meno. Provate a digitare la parola energia sul sito della Ferpi per capire quanto è importante
Pensate esistano altre questioni che attraversano così trasversalmente così tanti campi della comunicazione come la sfida energetica? E quale di questi campi sarà maggiormente investito?

























Il problema del nucleare è diventato il problema dell’acqua, in Italia dove ci sono delle falde contaminate, in Germania nella zona di Hannover, a causa di un errore umano, in Francia, con continue fuoriuscite di fluido radioattivo nei fiumi…
Insomma in Italia ci stiamo sacrificando la cosa più preziosa che abbiamo per far risparmiare qualche centesimo a qualche industrialotto di Milano.