Wiki Democracy, la politica dal basso
Lunedì 17 Marzo, 2008 di paolopappalardo
Grazie a WikiDemocracy.org, la partecipazione dei cittadini alla politica non si limiterà al voto. Gli elettori potranno collaborare alla redazione del programma del proprio partito.
Gli autori presentano il progetto come «un ambiente collaborativo e democratico per la stesura e revisione di programmi politici, con partecipazione dal basso, non governato nè controllato dai partiti, il cui obiettivo e’ riportare ai partiti un contenuto generato dai loro elettori con proposte e iniziative di programma politico. Detto in parole povere, far sapere ai partiti cosa pensano i loro elettori che abitano la rete».
Ecco un video esplicativo tratto da TGR Neapolis.
«Dietro WikiDemocracy non c’è nessuno legato alla politica attiva ed al sistema partitico, nè a centri di potere. I fondatori di WikiDemocracy sono imprenditori italiani legati da una visione trasversalmente comune della politica e collegati al mondo dell’innovazione, di Internet, dell’associazionismo».

























[...] Renato: [...]
[...] Original post by paolopappalardo [...]
Sembra molto interessante ma mi sembra abbastanza scarno… mi sbaglio?
[...] Stamattina ho trovato nel mio aggregatore il post di Nicola Mattina che rilanciava questo interessante sito: http://www.voisietequi.it. E’ uno strumento utile per visualizzare la distanza dai partiti in funzione delle opinioni che ci facciamo su determinati temi. Lo strumento rientra nel progetto Openpolis, a mio avviso molto intelligente e ben fatto, sullo stile di WikiDemocracy. [...]