Etica sì, Etica mah
Giovedì 8 Novembre, 2007 di Luca Fantin

etica
Argomento delicato: mi metto in punta di piedi e sto bene attento nell’espormi visto che, come afferma Toni Muzi Falconi, “Dal punto di vista professionale sarebbe opportuno incorporare nei propri processi l’imperativo di chiedersi, prima di prendere una decisione, a chi quell’azione possa produrre danni, anche indirettamente.”
Anche all’epoca si parlava di etica e Rp e i soggetti presi in causa da Nicola Mattina erano Florence Castiglioni e Toni Muzi Falconi .
L’interessante dibattito, che ne è scaturito, ha messo in evidenzia l’esistenza di due fazioni contrapposte: gli etici (Toni parla anche di differenziazione tra etica personale e professionale) e gli scettici.
Il prossimo 12 novembre si svolgerà a Milano il Seminario di aggiornamento “Fondamenti di etica. Negli affari, nella comunicazione” riservato ai soci Ferpi, e in forma gratuita agli studenti soci Uni>FERPI.
Alla luce di questo vi chiedo: da che parte state?


























peccato che il convegno sia stato posticipato il tema è molto interessante.
esatto. il corso d’aggiornamento è stato posticipato a data ancora da definire tuttavia rimane il dubbio. scetticismo o etica? evitando frasi di circostanza …
Mi trovo d’accordo con la posizione di Toni Muzi Falcone. Chiunque debba prendere decisioni deve valutare le conseguenze dirette o indiritte delle stesse sul contesto in cui andranno ad incidere. Tale etica deve riguardare ogni soggetto che prende decisioni e di conseguenza anche i relatori pubblici.
L’etica personale poi può discostarsi da quella professionale.
Personalmente trovo inopportuno che qualcuno sia scettico sul fatto che bisogna rispettare un’etica almeno professionale.
FG